Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Graphe.it: Pecile

Il caso Filiberto Mateldi. Misteri, futurismi e immagini di un grande illustratore del Novecento

Paola Biribanti

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2021

pagine: 172

La prima monografia dedicata a uno dei massimi disegnatori italiani. Vignettista satirico tra i più mordaci degli anni Venti, arbiter elegantiae sulle riviste di moda dell'Italia bene degli anni Trenta, illustratore di punta di una pietra miliare della letteratura per l'infanzia come La Scala d'oro UTET, cartellonista innovativo, scenografo, attore presso alcune tra le più importanti compagnie del primo Novecento e capocomico della Compagnia del Teatro Futurista, Filiberto Mateldi è stato un talento multiforme. Indefessamente attivo, in Italia e in Argentina, fino alla morte prematura, nel 1942. Perché, nonostante la fama in vita e il numero e l'importanza delle collaborazioni («Il Giornalino della Domenica», il «Corriere dei Piccoli», «Dea», «Lidel», «Il Balilla», «Pasquino»...), sul maestro e marito di Brunetta Mateldi Moretti, celebrità della grafica di moda, la bibliografia esistente è così scarsa? Perché le notizie biografiche sono tanto vaghe? Grazie a un'approfondita ricerca storico-anagrafica e al prezioso materiale messo a disposizione dagli eredi, Paola Biribanti è riuscita a trovare una soluzione al "caso Mateldi". Nel corso delle indagini sul personaggio, sono emerse notizie diverse da quelle finora considerate acquisite e particolari che hanno aperto varchi verso la scoperta di nuove e inaspettate dimensioni nella sua vita tumultuosa, che fanno de Il caso Filiberto Mateldi, non solo la prima monografia interamente dedicata a uno dei massimi disegnatori italiani, ma un riferimento imprescindibile per i dati biografici e professionali su di lui. Il volume, impreziosito dalla prefazione di Gianni Brunoro, è riccamente illustrato e corredato di lettere, fotografie, bozzetti e disegni inediti.
24,50 23,28

In ipsam arcem sapientiae Christum. Alle radici del pensiero di Paolino di Nola

Maria Carolina Campone

Libro: Libro in brossura

editore: Graphe.it

anno edizione: 2025

pagine: 216

La figura di Paolino di Nola è oggetto di un rinnovato interesse da parte della critica. Studi recenti hanno posto in risalto l’importanza della sua poesia nello sviluppo della letteratura tardoantica e l’apporto da lui fornito alla coeva cultura letteraria. Meno indagati sono tuttavia la riflessione di Paolino, il suo contributo alla definizione di un sistema di pensiero cristiano, i rapporti con scrittori ancora poco studiati e non facilmente etichettabili in semplicistiche definizioni, i modelli filosofici ai quali egli si richiama. Una corretta contestualizzazione dell’opera del Nolano dimostra come la fitta intertestualità con pensatori precedenti sia decisamente volta a utilizzare la sapientia pagana trascendendola in una nuova creazione, al cui autore va riconosciuto un posto di rilievo nella fusione di Antike und Christentum. A un’attenta lettura, Paolino, esponente di una generazione a cavallo fra due mondi profondamente diversi, si rivela un anello importante nella catena di trasmissione del pensiero classico e di codificazione di concetti destinati a larga fortuna in epoca moderna e contemporanea.
24,50 23,28

La letteratura romena nella Repubblica Moldova. Percorso tematico

Olga Irimciuc

Libro: Libro in brossura

editore: Graphe.it

anno edizione: 2022

pagine: 114

Tra Romania e Russia, la Repubblica Moldova – nata ufficialmente nel 1991 – si estende a est del fiume Prut. Storicamente nota come Bessarabia, ha una forte identità romena, essendo appartenuta prima al Principato di Moldova e dal 1918, dopo la lunga parentesi zarista, alla Romania. La letteratura rispecchia la complessità storica vissuta da questa terra. Come tutte le culture di confine, ha cercato e cerca di custodire gelosamente la propria identità culturale mantenendo saldo il legame con i valori fondamentali della cultura romena senza, tuttavia, rinunciare a prospettive di crescita. Olga Irimciuc, attraverso una dettagliata analisi tematica dei testi letterari, getta lo sguardo su come l’immaginario artistico ha potuto garantire la sopravvivenza spirituale, seppure in modo sotterraneo, in un contesto storico opprimente e disgregante. Il saggio non pretende di esaurire tutte le problematiche dell’universo letterario romeno nella Repubblica Moldova, oggetto ancora di interpretazione da parte della critica, ma far emergere il fenomeno, suscitare interesse e approfondimenti per conoscere meglio una valida espressione culturale di una minoranza.
19,50 18,53

Mens una, triplex vis. Paolino di Nola, teologo (e) mistico

Maria Carolina Campone

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2021

pagine: 188

Nel cuore della Campania Felix Paolino di Nola, letterato, poeta e iniziatore di un'esperienza monastica per molti versi inedita, appare, sul finire dell'Impero romano, come interprete indiscutibile di una rinnovata classicità, che coniuga l'umanesimo antico e le istanze del cristianesimo degli albori nella prospettiva della codificazione di una nuova cultura. Attraverso un'attenta esegesi testuale, il saggio presenta la figura del vescovo nolano in una luce nuova, non solo dimostrando il suo apporto alla riflessione teologica del tempo, ma soprattutto individuando nei suoi scritti la presenza di un preciso progetto politico, elaborato nei termini della filosofia neoplatonica e della squisita formazione retorica che l'autore aveva ricevuto. I presupposti filosofici della cultura antica non vengono rimossi, bensì reinterpretati in una continuità di significati, volti a palesare il contenuto certo dell'annuncio salvifico. Nasce, in questo modo, anche un approccio mistico che coglie il quotidiano come terreno del vissuto dell'uomo. Introduzione della professoressa Flora Nappi Ambrosio – Presidente dell'Archeoclub di Nola “Dott. Luigi Vecchione”.
24,50 23,28

La visita di Giovanni Mele ai paesi arbëreshë di Calabria e Lucania nel 1918

Libro

editore: Graphe.it

anno edizione: 2019

pagine: 290

La visita apostolica di don Giovanni Mele ai paesi di origine albanese (arbëreshë) di tradizione liturgica bizantina della Calabria e della Lucania è senza dubbio da annoverare tra i documenti importanti per servire alla storia dell’Arbëria. È una testimonianza della situazione storica, cultuale, culturale e antropologica di queste comunità nel secolo scorso. I paesi descritti andarono a formare la prima diocesi di tradizione bizantina in Italia e l’estensore divenne il suo primo vescovo. Il testo della Visita è preceduto dalla relazione (Ponenza) tenuta dal card. Niccolò Marini all’Assemblea Plenaria dei cardinali il 19 novembre 1917 «intorno ai provvedimenti da adottarsi per l’amministrazione spirituale dei fedeli Albanesi di rito greco di Sicilia e Calabria», perché costituisce un’introduzione completa ed esauriente alla problematica che riguardava quei determinati paesi. Un documento ufficiale da cui si ricavano gli antefatti, le proposte, le posizioni e le decisioni, che inquadrano e chiariscono in modo inequivocabile l’origine della Visita. È seguito dalla relazione (Ponenza) del card. Aidan Gasquet su La visita alle colonie greche della Calabria e sulla nomina del primo Vescovo Ordinario per le medesime alla Plenaria del 10 febbraio 1919, in modo da conoscere come è stata recepita e quali conseguenze ha avuto. Queste due relazioni costituiscono una preziosa cornice all’edizione della Visita, che permettono di recepire senza intermediazioni sia le motivazioni che portarono alla nascita della diocesi bizantina della Calabria, sia l’origine e lo sviluppo della candidatura di Mele, sia anche la consapevolezza di quale fosse l’ambiente religioso, culturale e morale in cui si stava operando.
24,50 23,28

Vita di santa Marina, la monaca vestita da uomo

Maria Stelladoro

Libro: Copertina morbida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2018

pagine: 86

Esistono due modelli agiografici orientali di santa Marina: quello della monaca travestita da uomo e quello della martire. Spesso le sante omonime sono soggette a sovrapposizioni e variamente localizzate. Il motivo del travestimento della donna in abiti monastici maschili è ricco di valenze antropologiche e religiose con l'unico obiettivo di votarsi unicamente al Signore e far perdere le proprie tracce andando a vivere in un monastero maschile. Dalla protocristiana Tecla, discepola dell'apostolo Paolo, a Marina e fino alla Francia del secolo xv con Giovanna d'Arco, la pulzella d'Orléans, l'agiografia si è notevolmente arricchita di donne che hanno fatto ricorso all'escamotage del travestimento da uomini per accedere a ciò che, proprio in quanto donne, non avrebbe potuto accoglierle: dalla preghiera allo studio e alla battaglia. In tal modo univano le loro esigenze sacre a quelle profane per avere un minimo di libertà individuale, fedeli al precetto del Vangelo apocrifo di Tommaso che dice: Se una donna vuole servire Cristo e tralasciare il mondo materiale, dovrà smettere di essere donna. Allora sarà considerata come un uomo.
14,90 14,16

Nelle terre dei (sette) dormienti. Sopralluoghi, appunti, spunti

Gianroberto Scarcia

Libro: Copertina rigida

editore: Graphe.it

anno edizione: 2018

pagine: 254

La leggenda dei «Sette Dormienti di Efeso», insieme con le amplissime tematiche che a essa afferiscono, è notoriamente diffusa sia nel mondo cristiano sia in quello musulmano. La presente opera non costituisce una ripresa della problematica inerente la leggenda, neanche nel suo motivo antropologico di fondo. Aspetti, questi, affrontati a dovere negli studi, fondamentali, di Louis Massignon, prezioso complemento a quanto fornito dalla ricca letteratura esistente in proposito. Si tenta qui semplicemente di individuare alcuni elementi per lo più trascurati, o non adeguatamente segnalati, concernenti aspetti e momenti della vicenda. Formatosi dalla raccolta di appunti occorsi nel tempo, soprattutto nell'occasione di quelli che vengono definiti «Sopralluoghi» dell'autore in alcuni fra i numerosi siti di ambo i mondi - che ogni tradizione e devozione religiosa vuole, e quasi rivendica, sede per eccellenza dei Dormienti - il presente lavoro diviene, pur ben lungi dall'esaurire le molteplici fattispecie della leggenda, testimonianza della complessa trama intessuta da culture ed esperienze, forse solo in apparenza, distanti tra loro.
24,50 23,28

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.