Impronte di Luce: Il ponte arcobaleno
Tempo per morire. Testimonianze di accompagnamento al fine vita dei nostri fratelli animali
Libro: Libro in brossura
editore: Impronte di Luce
anno edizione: 2018
pagine: 122
La nascita e la morte sono due eventi naturali analoghi e opposti. Ma mentre tutti siamo ben disposti ad accettare i tempi, gli spazi e i dolori della nascita, la maggior parte di noi non ha questa disponibilità verso la morte. Così, quando i nostri animali si avvicinano alla fine della vita, l’eutanasia di routine è diventata la scelta più frequente per porre fine al terribile disagio che sia noi sia i veterinari proviamo al cospetto di una prognosi infausta. Che cosa ci perdiamo, scegliendo di non vivere il tempo del morire? E che cosa togliamo all’animale? Proprio questo ci vuole svelare questo libro. In esso narrano le proprie esperienze persone che hanno fatto una scelta alternativa, coraggiosa, una scelta di affidamento alla vita, di apertura all’ignoto, di Amore. Nelle loro storie scoprirete trame ed eventi imprevisti, moti dell’animo sconosciuti e inattesi, perle di una preziosa collana che viene sgranata giorno dopo giorno, durante il tempo del morire. A coronare le esperienze dei custodi degli animali, la sapiente prefazione di Stefano Cattinelli irradia luce invece sulle nuove vesti che il veterinario potrebbe indossare in questa ottica. Postfazione di Elena Grassi.
Arturo, pelo di luce. Nessun addio è definitivo, nemmeno l'ultimo
Sara Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Impronte di Luce
anno edizione: 2015
pagine: 150
Chiunque abbia amato un animale sa quanto sia difficile separarsi da esso dopo aver condiviso con lui le parti più intime di sé. L'"ultimo" addio è spesso straziante e lascia in noi ricordi a cui non torniamo volentieri, e in molti casi vere e proprie ferite aperte che sembrano non voler guarire mai. Questa sembrava una di quelle storie. Almeno fino a quando la protagonista umana della vicenda non ha deciso di mettersi in gioco, permettendo all'amico peloso di continuare a compiere i suoi miracoli a quattro zampe anche da oltre il "ponte arcobaleno". Miracoli che ci parlano di come sia possibile trasformare un vissuto doloroso e costellato di sensi di colpa in un fertile terreno dove possiamo finalmente cominciare a fare amicizia con le parti misconosciute e maltrattate di noi stessi, diventando così persone più complete e mature. Ogni vissuto doloroso cela nell'ombra qualcosa che non si è voluto vedere e accettare.
L'ultimo dono. Percorsi interiori per accompagnare consapevolmente il nostro animale alla fine della vita
Stefano Cattinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Impronte di Luce
anno edizione: 2014
pagine: 72
La morte dell'animale amato può essere un evento sconvolgente. Ma se la persona decide di non subirlo, bensì di diventarne protagonista, facendosi pienamente consapevole dei propri moti interiori e dei pensieri che li accompagnano, potrà tramutare tale evento in una grande occasione di crescita e trasformazione - una sorta di iniziazione - scoprendo in sé la forza di offrire al proprio amico l'ultimo gesto d'amore: la libertà di morire secondo i suoi propri tempi... l'unica, vera, "buona morte", e un ultimo, prezioso, dono reciproco.
L'anima del tuo animale. Prove della sopravvivenza degli animali alla morte
Scott S. Smith
Libro: Copertina morbida
editore: Impronte di Luce
anno edizione: 2014
pagine: 143
Mentre la fede nell'immortalità umana è molto diffusa, poche persone hanno più di una vaga idea relativamente alla sopravvivenza del proprio animale dopo la morte e trovano ben poco sostegno nella religione e nella scienza. All'inizio degli anni 1990, Scott S. Smith invitò i lettori di diverse riviste a raccontargli esperienze personali che potessero avere attinenza con questo tema. Venne sommerso dalle risposte. Inaspettatamente, non si trattava di vaghe descrizioni di visioni fugaci e difficilmente credibili. I racconti erano sorprendenti nella loro varietà, complessità e credibilità. Molti di questi racconti hanno molteplici testimoni, fra cui persone che non conoscevano nemmeno l'animale né sapevano fosse morto. Molte esperienze sono lunghe, ripetute nel tempo, dettagliate e coinvolgono più sensi. I testimoni sono persone comuni che di norma non hanno esperienze soprannaturali. Si rimane con l'impressione che sia successo qualcosa di molto reale, per quanto insolito, difficilmente scartabile sotto l'etichetta di "allucinazione" o "pio desiderio".

