Storie vere
Palermo requiem. Lo Stato, Cosa Nostra, la lunga ferita di un tradimento. Una storia vera
Gery Palazzotto
Libro: Libro in brossura
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
anno edizione: 2025
pagine: 192
Negli anni Ottanta c’è un ragazzone che gira per Palermo in moto, con una scimmia sulla spalla e un pitone al braccio. Si chiama Emanuele Piazza e fra i suoi amici ci sono bravi picciotti e chiodi storti. Piazza si arruola in polizia ed entra nella scorta del presidente della Repubblica Sandro Pertini. Poi arriva il reclutamento nei servizi segreti, e, inesorabile, il primo ingaggio: dare la caccia ai latitanti di mafia. È così che riaggancia un amico di infanzia, Gaetano Genova, un vigile del fuoco la cui famiglia ha un legame col boss Tommaso Buscetta. Emanuele e Gaetano si imbarcano nella loro pericolosissima missione, che però dura poco: Cosa nostra li fa uccidere. Sullo sfondo, il fallito attentato all’Addaura, nel giugno 1989, al giudice Giovanni Falcone, e il ruolo misterioso di un altro poliziotto palermitano, Antonino Agostino, che ugualmente finirà male. Questo libro, una navigazione controcorrente rispetto all’ostracismo dei servizi segreti italiani e di una parte delle forze dell'ordine, offre gli elementi per ricostruire una verità che pare un film e che, invece, è un capitolo cruciale nelle tenebre dei misteri d’Italia. Nel groviglio di tradimenti, deviazioni politiche, depistaggi, silenzi di Stato e urla d’aiuto inascoltate, Palermo Requiem è un’opera corale – in cui si muovono parenti, amici, giornalisti, investigatori e criminali – che apre lo scrigno insanguinato di vicende che hanno condizionato la vita di questo Paese. C’entrano le lettere di un anonimo, soprannominato il Corvo, sulle strane manovre del palazzo di giustizia di Palermo, e il ritorno clandestino in Sicilia del pentito Salvatore Contorno, gestito da apparati istituzionali, probabilmente per assassinare il capo della mafia Totò Riina, allora latitante.
Il mostro di Firenze
Ruben De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 352
I delitti nella campagna toscana, con la ripetizione di un macabro copione. Le ricerche, le accuse e i processi, i depistaggi, le congetture. Infine, dei condannati sulla cui colpevolezza gravano ancora tanti dubbi. Ruben De Luca ci guida in un viaggio attraverso la psiche del mostro di Firenze, con un approccio basato, oltre che su testimonianze e prove, sulla sua esperienza di criminologo e psicologo clinico, mettendo in discussione le conclusioni ufficiali e servendosi delle molte teorie esistenti per proporre nuove ipotesi. Più di un semplice libro di true crime, quest'indagine offre una nuova prospettiva sulle oscure profondità della mente umana e sulla natura del male. Una lettura obbligata per chiunque sia interessato alla cronaca nera e al true crime, l'approfondimento definitivo di un caso che non smette di suscitare inquietanti interrogativi. Prefazione di Roberta Bruzzone.
Il caso Branchi. L'ultima verità
Nicola Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 192
29 settembre 1988, una notte di nebbia fitta, a Goro. Una notte che nessuno potrà più dimenticare, l'ultima per Vilfrido Luciano Branchi, per tutti semplicemente Willy. Il suo corpo, completamente nudo e massacrato di botte, verrà trovato all'alba del 30 settembre lungo una delle sponde del fiume Po, proprio sotto il cartello di Goro, paese di pescatori tra le regioni dell'Emilia-Romagna e del Veneto. Faccia e pancia contro la nuda terra inzuppata di sangue, Willy è stato ucciso con una pistola da macello, quella che in quegli anni veniva utilizzata per giustiziare i maiali. Ma chi ha commesso il massacro? Chi non ha avuto nemmeno un briciolo di pietà per quel ragazzone di oltre 180 centimetri, con un deficit cognitivo, che non avrebbe mai fatto male nemmeno a una mosca? Oggi, quasi 40 anni dopo, non c'è ancora la verità, manca il nome (o i nomi) del responsabile, manca il movente, mancano le risposte a tanti perché. In questo libro, riedizione totalmente aggiornata di "Storia di Willy e di Valeriano Forzati presunto colpevole", uscito nel 2015, vengono messi in fila tutti i nodi della tragedia, arrivando fino ai giorni nostri con un'inchiesta ancora aperta. Nel 2014, grazie a un'indagine giornalistica e a un'intervista fatta all'ex parroco del paese, don Tiziano Bruscagin, il fascicolo venne riesumato dagli archivi polverosi del tribunale e riscritto in ogni sua parte, aggiungendo centinaia di testimoni, sentendo migliaia di intercettazioni telefoniche e ambientali, riprendendo in mano vecchi interrogatori, facendo emergere dettagli mai scoperti prima. Ma, soprattutto, scandagliando una nuova pista, quella della pedofilia, celata dietro un muro di omertà non ancora abbattuto. "Il Caso Branchi" ripercorrerà tutte le tappe della vicenda, attraverso interviste e atti esclusivi, portando il lettore in un mondo oscuro, viscido e tenebroso dal quale non potrà più tornare indietro.
Scomparso
Elisa Eli in Crimeland Capano
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 256
La scomparsa di una persona amata provoca un dolore più crudele di quello inflitto dalla morte. Inaugura il tempo sospeso dell’attesa, in cui delusioni e speranze si rincorrono. La vita diventa un limbo. Non c’è un corpo da cui prendere congedo e nessuna spiegazione razionale si può opporre alla sofferenza del distacco. La scomparsa è il rovescio ineffabile della morte. Una mattina di aprile del 1978, a Milano, Sebastiano, un bambino di soli cinque mesi, scompare nel nulla. Sua madre Anna ha accettato l’aiuto di una donna che si è presentata col nome di Laura e si è offerta di comprare dei vestitini per il neonato. La famiglia di Anna fatica a tirare avanti, ha bisogno della generosità degli altri e ogni sostegno è ben accetto. Ma basta un attimo, e tutto cambia. Laura e Sebastiano, infatti, svaniscono. Le indagini sul rapimento del minore non portano a nulla. Il caso viene archiviato, l’esistenza di Anna e del marito Gianni diventa un inferno. Il tempo passa, inquirenti ostinati continuano a indagare senza successo, le domande rimangono senza risposta. Intanto a Cremeno, un paesino di montagna in provincia di Lecco, Hermann vive la vita tranquilla e serena che si vive a otto anni. Eppure, non tutto è come dovrebbe essere. Ha un rapporto difficile con la scuola e con i genitori: la madre Aurora è apprensiva e ansiosa, il padre Walter sfuggente e misterioso. E poi c’è un’ombra che aleggia costantemente sui tre, qualcosa di incomprensibile legato ai documenti di cui il bambino è sprovvisto. All’improvviso, una scoperta sconcertante ribalta il quadro. La scomparsa è silenzio. Vuoto. Indecifrabile assenza. Nessuno sa cosa succede davvero nelle pieghe dell’enigma di una sparizione. Elisa Capano, creatrice del popolare canale YouTube Eli in Crimeland dedicato alla cronaca nera, riempie di parole il vuoto e il silenzio. Col talento della narratrice purissima, ci accompagna nel rovescio di ciò che è difficile immaginare e impossibile descrivere. Ispirato all’incredibile storia vera del rapimento di Sebastiano Notarnicola, Scomparso è il racconto commosso e commovente di una perdita, di verità sepolte e identità rubate. Un racconto che solleva un interrogativo spietato: chi sono io davvero?
Quaranta giorni nella giungla
Mat Youkee
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2025
pagine: 304
Giugno 2023, Amazzonia colombiana: quattro bambini vengono ritrovati vivi quaranta giorni dopo che l'aereo su cui viaggiavano è precipitato e i tre adulti a bordo sono morti, compresa la loro madre. La storia fa il giro del mondo, lasciandoci increduli. Lesly, tredicenne con un coraggio da vendere, ha tenuto in vita se stessa e i suoi fratelli piccoli per più di un mese, raccogliendo i frutti della giungla e costruendo ripari di fortuna per proteggersi dalle piogge incessanti. A riuscire ad avvicinarli è stata una squadra indigena capitanata dallo sciamano Don Rubio, quando l'esercito, ben più avanzato tecnologicamente, aveva quasi perso le speranze. Ma come è stato possibile? Quale intuizione ha permesso di avanzare in una zona impenetrabile della foresta? E soprattutto: quale sapere ancestrale ha aiutato i bambini a sopravvivere soli, così a lungo, in un luogo tanto inospitale? Muovendosi fra cronaca e romanzo, intrecciando al reportage capitoli più narrativi, in cui in primo piano sono i passi e le emozioni dei bambini soli nella giungla, l'autore ricostruisce le complicate operazioni di ricerca, mostra la tenacia di Lesly, aiutata dalle conoscenze trasmesse dalla nonna, e racconta la forza propulsiva che lega i più giovani alla vita, aiutati da una spiritualità istintiva che agli adulti troppo spesso sfugge.
Ed Gein. Il macellaio di Plainfield
Ruben De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2025
pagine: 288
A lui si rifanno personaggi indimenticabili e agghiaccianti come Norman Bates in Psycho o Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti, e la sua figura disturbante ha ispirato canzoni, romanzi, opere d'arte. Eppure Ed Gein, il “macellaio di Plainfield”, non è stato uno dei serial killer più prolifici della storia: le vittime accertate furono soltanto due. Ma ciò che la polizia ritrovò nella sua fattoria nel Wisconsin – maschere facciali in pelle umana, cadaveri riesumati e squartati, ossa usate per costruire oggetti domestici, teste e organi sessuali di donne conservati come macabri trofei – fu così sconvolgente da scolpire per sempre il suo nome nell'immaginario collettivo. Ruben De Luca ricostruisce con rigore scientifico e sensibilità narrativa la vita, i delitti e il mito di Ed Gein, illustrando il profilo psicologico e le radici delle sue perversioni, su tutte il rapporto morboso con la madre Augusta, bigotta e severissima. Arricchito da documenti originali inediti in Italia – relazioni psichiatriche, verbali d'interrogatorio, rapporti autoptici – il libro intreccia criminologia, psicologia e cultura pop, mostrando come l'orrore possa annidarsi anche in un insignificante contadino di provincia e indagando il fascino oscuro che Ed Gein continua a esercitare. Prefazione di Roberta Bruzzone.
Aldro. Storia di un orrore perbene
Michele Dalai
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2025
pagine: 144
«Il telefono squilla, ancora e poi ancora. Nessuno ci fa caso, è un rumore bianco che non disturba la sequenza di gesti precisi e organizzati degli uomini scesi dalle volanti. Alcuni fanno le scale per controllare che nessuno abbia visto. Altri parlano a bassa voce, veloci, nervosi. C’è un ragazzo in terra, morto, ci sono cose da fare». È l’alba di una domenica qualunque, ma per Federico Aldrovandi, diciott’anni appena, uno studente di Ferrara, «ricci scuri come la notte», sarà l’ultima. Era il 25 settembre 2005. Sono passati vent’anni. In un’ora sospesa tra la vita e la morte, si intrecciano le voci di chi lo ha visto, cercato, amato, e di chi lo ha picchiato, ignorato, ucciso. In un racconto corale che attraversa le strade silenziose della città e i pensieri più intimi di chi ha incrociato il suo destino, c’è chi ha sentito le sue urla e ha guardato dalla finestra, chi ha risposto a una chiamata e ha indossato una divisa. Chi ha aspettato un figlio che non è tornato. E poi c’è lui, Federico, che cammina da solo verso casa, inconsapevole che il suo tempo scivoli via, veloce come il suo respiro. Un romanzo, forte e asciutto, scritto con l’aiuto della famiglia Aldrovandi. Per non dimenticare. Per amore della verità.
Hanno ucciso habibi
Aila Shrouq
Libro: Libro in brossura
editore: wetlands
anno edizione: 2025
pagine: 96
Cosa significa lottare ogni giorno per sopravvivere in quella landa desolata che è diventata Gaza? Shrouq Aila, giornalista pluripremiata, madre e vedova, ce lo racconta attraverso la sua storia, quella di una donna che cerca di crescere una figlia da sola, nella morsa della carestia e sotto il fuoco degli incessanti bombardamenti israeliani. Con l'urgenza di un disperato appello e la forza disarmante di chi mantiene intatta la propria lucidità nell'epicentro dell'orrore, Shrouq ripercorre l'uccisione del marito, la distruzione della sua casa, le continue fughe e i rifugi provvisori, i tentativi di proteggere e nutrire sua figlia, l'angoscia di non poter rispondere alle sue domande né colmare le sue paure. Nelle parole di Shrouq, la tragedia del genocidio perde l'astrattezza della cronaca e diviene carne, volto, respiro. Ma "Hanno ucciso Habibi" è anche la testimonianza della resilienza umana e del coraggio di un popolo la cui determinazione a ricostruire il proprio futuro sulle macerie rimane incrollabile. Un libro che ci conduce nel cuore di tenebra del nostro mondo, impedendoci di distogliere lo sguardo e insegnandoci cosa vuol dire amare. In segno di solidarietà e supporto al popolo palestinese, l'intera filiera della produzione editoriale, dai redattori ai traduttori, dai designer grafici agli stampatori, ha partecipato alla realizzazione di questo libro a titolo gratuito. I proventi delle vendite, compresi i diritti internazionali, saranno interamente devoluti all'autrice Shrouq Aila.
I diavoli dell'Averno
Antonio Castaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 288
«La bocca del vulcano è sempre la stessa, dove la terra fuma di più, una scarpata polverosa e bianca, circondata da decine di palazzi. I popoli antichi, che nella costa flegrea si insediarono per primi, raccontavano che qui venne a rifugiarsi Ade, dopo aver rapito la bella Proserpina.» È in questi luoghi, in riva al Lago Averno, che trovano rifugio i diavoli responsabili del massacro di Castelvolturno quando il 18 settembre del 2008 sette immigrati africani cadono sotto una pioggia di proiettili, vittime dell’odio razziale del clan. A ordire la strage di San Gennaro è uno dei boss dei casalesi più sanguinari: un messaggio all’intera comunità per sottometterla al suo controllo. Gli esecutori sono criminali travestiti da poliziotti, i martiri giovani ghanesi, estranei a qualsiasi attività illecita. Di loro si salverà, per pochi anni, solo un ragazzo: un proiettile conficcato in corpo e l’incubo di quella notte trafitto nella testa. I loro nomi saranno ricostruiti con esattezza solo anni più tardi e presto dimenticati, al pari di tutti gli incolpevoli extracomunitari che ancora oggi cercano di sopravvivere tra bieco sfruttamento e caporalato violento. In una terra in cui il mito germina dalla natura sulfurea, in cui la mafia stessa ha radici «rurali» e amministra tutto secondo la legge del più forte, questo libro racconta l’ossessione che trasforma gli uomini in diavoli, e rende possibile ogni atrocità. Antonio Castaldo ha scritto un’indagine narrativa originale e appassionante su una lunga stagione di sangue della camorra campana più brutale: un emozionante racconto personale, una dichiarazione d’amore per il vero giornalismo, un viaggio epico in luoghi intrisi di storie millenarie sotto la guida del poeta Virgilio, tra vicende leggendarie e reali: i Campi Flegrei, la porta dell’Oltretomba a una manciata di chilometri da Napoli.
La migliore amica
Cinzia Tani
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 256
Sylvie ha 37 anni, è bella, curiosa, intraprendente, ribelle, forse troppo, e nella sua giovane vita ha trascorso in prigione, spesso ingiustamente, lunghi e dolorosi momenti. È durante uno di questi soggiorni che ha conosciuto una donna più grande, Jeanne, che all’uscita dal carcere la accoglie in casa sua. Ed è proprio a causa di Jeanne se Sylvie si trova ora al banco degli imputati, accusata di omicidio, protagonista di uno dei più seguiti processi del secolo scorso. Jeanne infatti è morta, soffocata barbaramente e poi nascosta in cantina; la colpevole può essere solo Sylvie. Durante il processo, in cui la donna è data per spacciata, intervengono, però, delle persone che l’hanno conosciuta negli anni di guerra. Dalle parole di quei testimoni inaspettati emerge una donna nuova, un’eroina, e l’esito del processo è molto diverso dal previsto.
Crimini Felsina. Delitti a Bologna
Nicola Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
anno edizione: 2025
pagine: 208
Bologna non dimentica. Bologna vuole tenere viva la memoria. Lo fa ogni anno, dopo quel maledetto 2 agosto 1980, nel ricordare la strage alla stazione. Ma all’ombra delle Due Torri ci sono molto altre storie di sangue che non possono, e non devono, cadere nell’oblio. "Crimini Felsina", volume che inaugura la collana Ade, rappresenta tutto questo. Otto storie, otto sanguinosi capitoli consumati nella città e nei suoi 3700 Km2 di estensione, dagli anni Cinquanta fino a oggi. Cosa spinse la banda di Paolo Casaroli, il primo rapinatore di banche, a quelle sanguinose azioni? Perché quell’orrore e quella cattiveria nei confronti della piccola Sara Jay? Cosa c’è dietro al misterioso omicidio del tassista Giorgio Camorani? Qual era il vero movente dell’assassinio di Francesca Alinovi, illuminata artista e importante critico degli anni Ottanta? E ancora: come si può diventare un killer a 16 anni, freddare un amico e nasconderlo in un pozzo a un passo da casa? In queste pagine si cercherà di fornire al lettore una chiave di lettura, nel tentativo di fare chiarezza su scenari e colpevoli, movente, vittime e imputati, scavando negli archivi di procure, tribunali e studi legali, attraverso crudi atti giudiziari e grazie agli articoli giornalistici del tempo, completati dalle interviste esclusive fatte dall’autore. Un excursus molto duro, un viaggio nella memoria della Bologna criminale che ancora oggi vuole verità, e che lascerà il lettore senza fiato. Un viaggio nella Bologna criminale che attende ancora verità e che lascerà il lettore senza fiato. I casi trattati: l’uccisione del giornalista Ezio Cesarini, il delitto del tassì 17 (Giorgio Camorani), la Banda Casaroli, il caso Alinovi, il delitto di Valeriano Poli, l’uccisione della piccola Sarah Jay, l’omicidio Venier all’università, il baby killer di Giuseppe Balboni.
Crepuscolo rosso e il nuovo giorno
Paul Dukes
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Medhelan
anno edizione: 2025
pagine: 300
Pietra miliare della letteratura inglese di spionaggio, quella di Dukes è l'autentica cronaca della missione di un agente del MI6 nella Russia sconvolta dalla rivoluzione del 1917. Tra spy story e resoconto storico di prima mano, in crepuscolo rosso e il nuovo giorno, Dukes racconta le sue avventure, i travestimenti, gli intrighi delle spie della čeka e i velleitari tentativi della controrivoluzione. Soprattutto descrive le condizioni di vita a San Pietroburgo e le opinioni della gente comune. Ne emerge un quadro assai vivido, narrato con grande abilità letteraria e un pizzico di humour inglese, della Russia alle prese con il grande rivolgimento rivoluzionario. Raro esempio di memoria di spionaggio la cui stampa fu autorizzata dai servizi britannici quello di Dukes è un avvincente viaggio cui si unisce una profonda riflessione sempre attuale sullo spirito del popolo russo, particolarmente amato dall'autore.

