Marsilio: Romanzi e racconti
L'albero di stanze
Giuseppe Lupo
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 252
"A conclusione di una serie di romanzi che hanno disegnato in questi quindici anni il destino delle genti di Lucania durante il lungo e drammatico attraversamento di un tempo sospeso tra il nuovo e l'antico, la fervida e generosa immaginazione di Giuseppe Lupo si condensa in un'unica, inarrestabile ascesa nel silenzio solitario degli uomini e nel racconto che i muri evocano delle generazioni durante tutto il secolo che ormai sta per chiudersi insieme al secondo millennio dopo la nascita di Cristo. Non è una saga questa di una Lucania diventata Lupania e neppure una mitica leggenda, piuttosto un paziente e amoroso rendiconto di una conquista, stanza sopra stanza, piano dopo piano, poi abbandonata per rivolgersi a nuove mete, in un altrove lontano; un bilancio tra storia e memoria dove i conti debbono in ogni caso quadrare, perché ormai vanno chiusi, e anche in fretta, con la vendita di tutta la 'casa verticale', ricorrendo a ogni forza ci venga dal riemergere dei ricordi, mentre le parole svaniscono in un definitivo silenzio. Lupo traccia un bilancio esistenziale e morale che va oltre il rimpianto, sfidando il futuro con l'entusiasmo del sogno e la concretezza del gesto. Di questa epopea Lupo, con 'L'albero di stanze', si conferma appassionato e sincero testimone, autentico e luminoso cantore, in un romanzo che segna con dolente e sofferta coscienza la conquista di una vita nuova". (Cesare De Michelis)
Masnago
Giovanni Fiorina
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 252
Gallarate, Varese. Andrea Lanciano, diciannove anni, orfano, un gran talento per la pallacanestro. Suo padre, piccolo imprenditore nell'impiantistica idraulica, col rimpianto di non fare abbastanza per il figlio. Elena, la ragazza di Andrea, figlia di notaio, insofferente della famiglia e indecisa sulla vita. Luca, amico e compagno di squadra di Andrea, figlio di madre depressa e di padre fuggito, un lavoro al McDonald's. Alessandra, di un paio d'anni più grande, di buona famiglia, compagna dominante di Luca, spacciatrice senza problemi di marijuana svizzera. L'incerto equilibrio delle vite di questi personaggi salta quando il signor Lanciano compra il cantiere di una palazzina, pagandolo in buona parte con promesse, e intesta un appartamento ad Andrea. Dopodiché fa un'emorragia cerebrale e finisce in terapia intensiva. Ad Andrea tocca affrontare il creditore, tale Dicuonzo, che vuole subito i soldi, minaccia, picchia, non intende ragioni. I clienti della Lanciano Idraulica non pagano, i pochi parenti hanno altro da pensare, la banca dice no. Tutto precipita, e Andrea ed Elena si ritrovano a fare avanti e indietro dalla Svizzera con Luca e l'Ale. Soldi facili, ma che non bastano. Alla fine salterà tutto, e verrà ristabilito un certo ordine. Solo ordine, però; non giustizia.
Quando tutto tornerà a essere come non è mai stato
Joachim Meyerhoff
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 320
Per il piccolo Josse, figlio del direttore di un ospedale psichiatrico per l'infanzia e l'adolescenza, crescere in mezzo a centinaia di malati di mente è del tutto naturale, anzi, la cosa gli piace moltissimo. I "dementini", come affettuosamente e spietatamente ama chiamare i pazienti, sono parte della sua famiglia; la grande area dell'ospedale è la sua casa. Qui Josse è felice di galoppare sulle spalle di un ragazzo gigantesco che se ne va in giro facendo suonare due pesanti campane dorate; qui si addormenta cullato dalle urla tranquillizzanti che ogni sera lo accompagnano nel sonno. Ama l'eccesso, l'isteria festosa, la gioia incontrollata, la normalità per lui ovvia di quel luogo della follia. Questo mondo a sé, che alte mura proteggono dall'esterno, è soprattutto il regno di suo padre, l'uomo grasso dagli occhi gentili e curiosi che lui ammira sopra ogni cosa e che gli ha insegnato a diffidare delle apparenze e a cercare la bellezza dove davvero si fatica a trovarla. Un padre che sembra avere tutto sotto controllo e che troppo spesso finisce col mancare i propri obiettivi. Con infinita tenerezza e molto buon umore, Meyerhoff ricostruisce la storia di un'insolita famiglia - padre, madre, tre figli maschi e un cane - che vive in un insolito luogo.
Tempo lungo. Autobiografia del boom
Gianluigi Melega
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 1374
Erano gli anni della "rinascita" e della "ricostruzione", dell'Italia e degli italiani che affrontavano una grande trasformazione sociale ed economica. Gli anni del passaggio da un Paese autarchico e nazionalista a una grande realtà industriale. Gli anni della migrazione da sud a nord verso l'America e l'Europa. Gli anni in cui i proletari diventavano piccolo borghesi passando dalla bicicletta alla Vespa alla 600. Gli anni del Piano Marshall e del Piano Casa, dei tanti dialetti che diventavano una lingua unica e meticcia del cinema e della televisione, gli anni della famiglia e dei cattolici tra vacanze, tempo libero, Anno Santo, Messa in latino e abbandono della Chiesa. Gli anni degli elettrodomestici e dell'emancipazione, del benessere a portata dei desideri collettivi... Il boom. Attraverso l'America, l'Inghilterra, l'Europa, attraverso governi democristiani italiani, democratici americani e comunisti sovietici, attraverso l'attività delle infrenabili multinazionali, l'energia atomica, l'elettronica, la missilistica, attraverso i tumultuosi turbamenti d'amore, Gianluigi Melega racconta senza soste il mondo che lo circonda e, soprattutto, gli uomini e le donne che incontra e che sono la misura umana di ciò che sta avvenendo. Creando un'immagine vertiginosa di coloro che si trovano contemporaneamente alla ricerca di un futuro diverso: come se, anziché descrivere un prato, Melega riuscisse a dar vita a ogni filo d'erba.
A Chloe, per le ragioni sbagliate
Claudia Durastanti
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 318
Il 14 settembre del 2003, l'incontro casuale tra Mark Lowe e Chloe Gilbert nell'affollata metropolitana newyorkese si conclude a letto. E nonostante qualche giorno dopo Chloe venga ricoverata in una clinica per tentato suicidio, i ragazzi cominciano una relazione che li vede, tre anni dopo, accomunati dal tentativo di condurre una vita emancipata dal dolore. Sullo sfondo di una Brooklyn lontana dai circuiti hip, tra cliniche mentali, famiglie italoamericane, madri scrittrici ritiratesi dalle scene, casinò, amici che vogliono mettere in commercio chewing-gum organiche e bambine che ricevono pistole per il compleanno, le vicende di Mark e Chloe si alternano a quelle dei loro genitori, in un confronto tra generazioni in cui le responsabilità di traumi e dolori emergono solo in un cortocircuito sociale e culturale. In "A Chloe, per le ragioni sbagliate" Claudia Durastanti continua il racconto - intrapreso nell'esordio di U"n giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra" - di un'America offuscata, affrontando questa volta le circostanze che costringono una vita a deragliare. Ma se le proprie origini culturali e biologiche non fossero sufficienti a spiegare un fallimento? Mark e Chloe coltivano l'illusione che l'amore possa correggere determinate distorsioni. Ma le possibilità di riscatto non possono che prescindere dall'amore, perché seguono binari diversi, verso destinazioni a volte sorprendenti.
La verità del serpente
Gianni Farinetti
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2011
pagine: 297
Lido di Venezia, settembre. Una villa affondata in uno smisurato giardino sulla laguna, molti ospiti capitati lì per caso (o forse no) per il festival del cinema o mossi da altri segreti intenti. Nel fitto chiacchiericcio di un'occasione mondana, fra una maestosa tomba di famiglia (forse in vendita) e una festona in uno storico palazzo del Canal Grande, una passeggiata mattutina da campo Santo Stefano a campo San Beneto e la visita a una casa disabitata (o forse no) alla Giudecca, matura un'irrisolta tragedia. Un perplesso sceneggiatore romano e due anziane sorelle torinesi, un'elegante signora milanese e un eccentrico svizzero con amichetta al seguito, una simpatica ragazza di buona famiglia e una formidabile cuoca - per tacere del subisso di comprimari tra i quali Jean Genet, Pëtr Il'ic Cajkovskij e Giambattista Tiepolo - saranno tutti coinvolti nel più classico degli enigmi della camera chiusa dove il palcoscenico dell'azione è l'intera Venezia di fine estate (con doveroso epilogo invernale). Un romanzo a molte voci femminili - le donne vista laguna del titolo - nel quale s'intrecciano a rancori sopiti e inespressi rimpianti, una devastante passione d'amore. Con un sospetto che vibra tra le pagine: e se Venezia, così ammaliante, così crudele, non fosse altro che un alibi?
La ragazza del ghetto
Sabino Acquaviva
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2011
pagine: 317
Il Veneto è sullo sfondo. Le strade e le piazze di Padova, che l'autore conosce bene, le calli e i campielli di Venezia, i paesaggi dei Colli Euganei: ogni piccolo particolare acquista spessore e rilievo e crea un'atmosfera capace di suscitare notevole emozione. Nel clima inquieto di fine Cinquecento, che descrive le tentazioni di un uomo normale in bilico tra la fede degli avi e le incertezze di chi è attratto dal dubbio, si inserisce la storia d'amore tra il nobile veneziano e una ragazza ebrea del ghetto di Padova. Un amore che nasce e cresce in una situazione difficile, che vive le difficoltà di un rapporto necessariamente tormentato, che si nutre di momenti idilliaci, che soffre non solo a causa delle difficoltà che si frappongono alla nascita di un legame stabile tra un'ebrea e un nobile, ma anche si complica quando una terribile epidemia di peste sconvolge le esistenze di tutti coloro che vivono nelle terre venete.
Non dite che col tempo si dimentica
Daniela Dawan
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 160
Milano, 2008. L'inquieta pianista Anna Orvieto ha un'appassionata relazione col giovane fotografo francese Philippe. Alla vigilia di un importante debutto alla Scala decide di seguirlo a Tunisi, un breve viaggio che toglierà inaspettatamente il velo su oscure vicende del passato riconciliandola con se stessa. Tunisi, 1938. Nella Tunisia amministrata dai francesi i fascisti italiani rivendicano con forza il dominio del paese. All'emanazione delle leggi razziali il mondo di Cesare Orvieto, illustre medico ebreo e autorevole esponente della comunità italiana, fascista convinto, va in pezzi. Diviso tra l'affetto per la moglie di cui rimpiange la grazia ormai sbiadita di ballerina e la travolgente passione per l'affascinante pianista Augusta Levi, incapace di rinunciare a un'appartenenza italiana che gli viene brutalmente negata, Cesare va incontro al proprio tragico, ineluttabile destino. Daniela Dawan, avvocato, è nata a Tripoli dove ha vissuto la sua prima infanzia. È rientrata in Italia nel 1967, con la famiglia, in seguito alla Guerra dei sei giorni. È vissuta a Roma, a Bruxelles e negli Stati Uniti.
Restano le nuvole. Una vita in versi
Carlo Mazzantini
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 112
Narratore e saggista, Carlo Mazzantini presenta la sua prima raccolta di versi, quarantadue componimenti liberi nel metro e nella struttura, ispirati a riflessioni e momenti fondamentali della sua vita: dalla scelta giovanile che lo portò al "vicolo cieco della storia", all'incontro con la donna divenuta sua compagna e musa ispiratrice, alla scoperta della natura, fino alle grandi domande sul destino dell'uomo. Una sorta di radiografia dell'anima che è nostalgia di luoghi e sentimenti ritrovati della memoria, ora dolente ora illuminata dalla gioia di una gioventù creduta perduta, e recuperata invece attraverso l'amore della sua donna, il prorompere di un sentimento che pensava cancellato, l'apparizione di un volto che riemerge dall'oblio.
La favola di Innocenzo Onesto, il decapitato
Juan Octavio Prenz
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 166
In una tranquilla cittadina del Sudamerica viene dichiarato dalle pagine dei giornali un grave allarme sociale: "un nemico subdolo, mascherato in mille modi e perciò doppiamente pericoloso vuole demolire il nostro stile di vita. Ora si è infiltrato tra di noi, nelle fabbiche e negli uffici. Facendosi gioco delle nostre più care tradizioni, distoglie l'attenzione dei lavoratori e provoca un calo di produttività". Il nemico da uccidere è la risata. L'irreprensibile Innocenzo Onesto, noto alla collettività per filantropia e rettitudine, decide di offrire ai concittadini un eroico esempio prendendo la decisione di farsi decapitare per sottoporsi al trapianto di una nuova testa, in modo da cancellare per sempre anche il riso interiore...
L'impresa senza fine
Paolo Barbaro
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1998
pagine: 176
Il problema dei rifiuti crescenti e sempre più pericolosi, delle scorie nelle varie forme, dei difficili riciclaggi, delle discariche che investono zone sempre più vaste del pianeta, è il protagonista indiscusso di questo romanzo. Tutto questo è presentato in relazione al'altro problema base della nostra società: il lavoro dei giovani, o più spesso il non-lavoro, la disoccupazione, con le sue conseguenze per il singolo individuo e per l'intera società. Le due problematiche si intrecciano in un libro capace di scendere non solo nel sottosuolo della "pattumiera globale" ma del cammino umano e dei suoi destini.
Un luogo soleggiato per gente ombrosa
Mariana Enriquez
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 240
Donne visitate dai fantasmi perché sono le uniche in grado di accoglierli; donne che si trasformano in uccelli perché si sono rifiutate di obbedire (o perché hanno amato perdutamente); donne con la pelle putrida, che lasciano sul pavimento brandelli di sé; donne ammazzate che ritornano; donne senza volto come quadri pasticciati; donne che si abbandonano alla pazzia. Sono loro le protagoniste di questa raccolta di racconti di Mariana Enriquez, signora delle tenebre, regina del gotico, voce potentissima dell’horror contemporaneo, che fin dal suo esordio ha dimostrato di conoscere la lingua della sofferenza, e grazie a questo di riuscire ad avvicinarla, a parlarci, a guardarla negli occhi. Il risultato, ancora una volta, è un’escursione negli abissi della notte, nelle cavità più buie del presente e dell’anima, in un’Argentina violenta e violentata, strangolata dalla crisi economica, dagli abusi del potere e dalla paura dell’altro, del diverso, del marginale; un paese popolato di strane creature, che però non è difficile trovare familiare; un universo perturbante in cui sono proprio le donne, come vestali non addomesticate, a portare dentro il fuoco del futuro. Partendo da una tradizione in cui si riconoscono gli echi di Jorge Luis Borges e Stephen King, Julio Cortázar e Shirley Jackson, l’autrice più celebrata della nuova letteratura di lingua spagnola continua a reinventare il genere e spinge i suoi confini oltre la semplice fascinazione per il mostruoso e il sovrannaturale. La sua esplorazione dei nostri timori e desideri reconditi si combina a un’analisi spietata delle minacce che la società capitalista muove verso i più fragili, dando corpo a un’esperienza di lettura illuminante e profonda, mai consolatoria, di eccezionale qualità letteraria.