Mimesis: Punti di vista
Modi di deindividuazione. Il soggetto nella lirica italiana di fine Novecento
Riccardo Socci
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 300
La riflessione sulle forme dell’io nella lirica di fine Novecento rappresenta uno dei nodi critici della poesia italiana contemporanea. Attraverso il confronto fra cinque autori significativi (De Angelis, Magrelli, Fiori, Anedda e Benedetti), il libro offre un’interpretazione generale della prima persona nella lirica alla luce del concetto di deindividuazione. A questa categoria appartengono fenomeni che riguardano sia la logica che sorregge il discorso poetico e i suoi temi, sia aspetti testuali specifici. L’analisi del soggetto dell’enunciazione consente dunque di ridefinire lo statuto di genere della lirica italiana contemporanea, per la quale l’io, da nucleo fondante del discorso, diventa un elemento da ricostruire e riconquistare.
L'oltraggio d'una minima stella rugginosa. Viaggio nella poesia di Bartolo Cataffi
Diego Conticello
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 106
Questo saggio si prefigge di approfondire l’intero corpus poetico di Bartolo Cattafi, tra i maggiori esponenti della letteratura italiana del secondo Novecento – già presente nella celebre antologia Quarta generazione curata da Piero Chiara e Luciano Erba – indagandone dettagliatamente le minuterie testuali delle principali liriche presenti in ciascuna raccolta, dagli esordi con Nel centro della mano, fino ai postumi Segni, nell’intento di scovare una vena “barocca” quasi naturalmente insita in liriche assai cesellate da analogismi arditi, da una visionarietà quasi orfica e, al contempo, razionalissima, strutturata grazie all’accostamento di elementi disparati che creano abissali scarti, fulminei lampi di pensiero, estrose immagini che infine approdano a concetti lucidi e originalissimi negli esiti.
Il pensiero monologico. Personaggio e vita psichica in Volponi, Morante e Pasolini
Gloria Scarfone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 202
La rappresentazione della vita psichica è stata l'obiettivo mimetico del romanzo modernista e il campo privilegiato delle sue sperimentazioni. Il pensiero monologico prende le mosse da questo presupposto per comprendere cosa sia avvenuto dopo la svolta interiore del modernismo storico. È possibile, guardando oltre Auerbach, parlare di una mimesis dell'autocoscienza? La risposta a questa domanda viene qui cercata attraverso l'analisi di tre dei più importanti libri italiani scritti fra gli anni Sessanta e Ottanta: Corporale (1974) di Paolo Volponi, Aracoeli (1982) di Elsa Morante e Petrolio (1972-1975) di Pier Paolo Pasolini. Soffermandosi sulle voci monologanti dei protagonisti di questi testi e sul tipo di identità di cui si fanno corrispettivo, lo studio dell'antropologia incontra quello delle forme e il personaggio romanzesco diventa il medium per indagare quel singolare tipo di racconto composto interamente dai pensieri di un personaggio: la forma-monologo.
La diffrazione. Sulla poesia di Antonio Rossi
Maurizio Chiaruttini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 124
La poesia di Antonio Rossi mantiene viva l'opacità del linguaggio, la forza che lo rende inestinguibile nelle cose che designa. Ma nello stesso tempo è animata dall'urgenza di un voler dire, da un'ansia di cogliere, nell'apparente illogicità del mondo, le improvvise configurazioni di senso che la realtà può offrire al nostro sguardo. Questo volume analizza l'opera poetica di uno dei maggiori autori dell'attuale panorama elvetico, sottraendola alla dimensione di pura autoreferenzialità cui è stata spesso ricondotta.
«Questo luogo d'incrocio d'ogni vento e assalto». Vincenzo Consolo e la cultura del Mediterraneo, fra conflitto e integrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 236
La pubblicazione delle opere di Vincenzo Consolo nei Meridiani ne ha sancito definitivamente la statura di “classico”, di scrittore destinato a restare fra i grandi del secondo Novecento. La sua scrittura nasce da una vocazione implacabile, tutta tesa verso un'idea di letteratura come linguaggio tanto denso da sfidare la consistenza stessa del reale. In questa prospettiva, Consolo assegna alla letteratura una missione insieme impossibile e necessaria, non solo estetica ma anche etica e politica. Per tutta la vita egli ha parlato quasi solo della Sicilia: ma la sua Sicilia deve essere collocata nel più ampio scenario del Mediterraneo, di uno spazio dove da millenni le civiltà e le culture di tre continenti si sono mescolate, integrate e scontrate. La straordinaria ricchezza multi-linguistica e multi-culturale del Mediterraneo diventa così una prospettiva privilegiata attraverso cui Consolo legge la storia e la realtà. Non a caso egli è stato capace di cogliere già negli anni Ottanta le dinamiche della migrazione, denunciando subito le tragedie del mare nel Canale di Sicilia e non solo. I saggi contenuti nel presente volume studiano in profondità, da molte prospettive, i modi in cui Consolo ha indagato e rappresentato la dimensione mediterranea, permettendoci di capire meglio una realtà composita, che mette in questione ogni semplificazione identitaria. Le sue pagine ci aiutano a fare i conti con la profondità del nostro passato, la complessità del presente e le grandi questioni del prossimo futuro.
La poesia, ancora?
Gian Mario Villalta
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 170
Perché ancora la poesia, se la poesia c'è da sempre, da quando gli esseri umani – gli animali parlanti – hanno percorso la terra, e sempre ci sarà finché le mutevoli lingue umane genereranno la sfera della loro esistenza? Perché questo ancora, dunque? Perché il trionfo dell'"infosfera" sta portando verso una visione del linguaggio distorta e impoverita nella dimensione comunicativa, alla quale la poesia pare adeguarsi, dimenticando un'eredità poetica di millenni. Perché antropologia e neuroscienze raccontano oggi un'altra vicenda, nella quale la lingua è costitutiva della sfera dell'esistenza, e la comunicazione solo un suo aspetto; e di più: la prosodia, il suono delle parole e la voce del parlante sono sostanza del pensiero, del sentire e del percepire. Questo ancora significa avere nuove domande e inseguire le risposte nella lingua e nella tradizione poetica, riconoscendo allo strumento della scrittura e alla storia del libro il loro effettivo ruolo di primaria importanza.
Per Mario Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 168
45 poeti e critici portano un ricordo di Mario Benedetti, un commento o un’ipotesi di interpretazione di una sua opera, ripercorrendo momenti della sua vita e passaggi dai suoi libri. Una testimonianza d’affetto e allo stesso tempo un orizzonte di risposte a una poesia che ha saputo affascinare e convincere gli appassionati al di là delle appartenenze generazionali e degli orientamenti della poetica personale.
Un eccezionale Baedeker. La rappresentazione degli spazi nell’opera di Vincenzo Consolo
Ada Bellanova
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 350
A partire dalla ricchezza di riferimenti geografici presenti nell’opera di Vincenzo Consolo, il saggio pone l’attenzione sugli spazi fisici e sulla nostra relazione con essi. Un universo labirintico che ha il suo centro in Sicilia e che comprende il Mediterraneo, l’Italia, il mondo intero. Ci si sofferma sul dramma ecologico, sulla crisi dell’identità umana che ne consegue e sul Mediterraneo come spazio di molteplicità e migrazioni, tutte riflessioni di grande attualità.
Esplorazioni del tempo. Narrativa italiana, scienza, tecnologia, e società dalla tarda modernità alla contemporaneità
John Picchione
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 312
Un viaggio attraverso le concezioni del tempo nell'ambito della narrativa italiana, dal tardo modernismo ad oggi
Un altro vero. Poesia e autenticità come dialogo e ricerca
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 168
Essere autentici? Molti segnali ci spingono a riconsiderare un ideale cui per anni si è guardato con sospetto e che, da valore

