Nota: Il campo
Non potho reposare. Il canto d'amore della Sardegna
Marco Lutzu
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nota
anno edizione: 2017
pagine: 176
"A Diosa" o "Non potho reposare", come è meglio conosciuta oggi, è la canzone d'amore più amata dai sardi. Composta da Giuseppe Rachel su un testo di Salvatore Sini, nella sua storia ormai secolare è stata interpretata da musicisti popolari e d'ambito colto, cori polifonici, rockers, cantanti d'opera e jazzisti, che hanno realizzato decine di versioni diverse fra loro e ricche di fascino. Tra le più celebri quelle dei cori nuoresi, di Maria Carta e di Andrea Parodi, grazie alle quali "Non potho reposare" è stata apprezzata anche al di fuori dei confini regionali. Il volume presenta i risultati della ricerca condotta nell'arco di due anni da Marco Lutzu che per studiare le singolari vicende di questa canzone si è avvalso di metodologie d'indagine mutuate dalla musicologia storica, dall'etnomusicologia e dagli studi di popular music. Il CD (19 tracce) allegato al libro raccoglie alcune tra le più significative versioni di "Non potho reposare", scelte per il loro valore documentale oltre che per le qualità artistiche degli esecutori.
Tre voci per pensare il mondo. Pratiche polifoniche confraternali in Corsica
Ignazio Macchiarella
Libro: Copertina morbida
editore: Nota
anno edizione: 2011
pagine: 239
La pratica musicale è uno degli strumenti privilegiati della costruzione identitaria. E un modo per pensare chi si è e chi si vorrebbe essere, sé stessi e il mondo intorno. Tali costruzioni hanno un particolare interesse nelle pratiche polifoniche specializzate dove si mettono in gioco meccanismi raffinati per il raggiungimento di risultati sonori elaborati esteticamente e concettualmente. Questo volume costituisce una tappa di un articolato percorso di ricerca in prospettiva dialogica, iniziato in Corsica, nella provincia della Balagna, una decina di anni fa. Intorno ad un testo base di Ignazio Macchiarella, raccoglie contributi di studiosi esterni insieme con le voci di protagonisti di alcune pratiche polifoniche confraternali.

