Nutrimenti: Greenwich
Ma tutti gli altri giorni no
Giancarlo Governi, Massimiliano Governi
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2022
pagine: 128
In piena pandemia, un figlio (noto scrittore) decide di avviare un dialogo con suo padre (storico autore televisivo e dirigente della Rai) per rompere i silenzi di un lungo e complicato rapporto. Una conversazione intima sulle incomprensioni e le passioni condivise (in primis, i fumetti) che, domanda dopo risposta, prende la forma di un piccolo saggio di costume, uno spaccato di storia della televisione, della società e della cultura italiana, con aneddoti preziosi e spesso inediti su Sordi, Benigni, Craxi, Pertini, Gramsci e molti altri. Dopo anni di silenzi e incomprensioni, un figlio ultracinquantenne e un padre ormai anziano si ritrovano a comunicare a distanza, per iscritto, durante il confinamento. Il figlio, uno scrittore, sembra diventato meno impaziente, meno intollerante, e ascolta - forse per la prima volta - lo scandire delle tappe più importanti dell'esistenza paterna: dall'esperienza giovanile di venditore di macchine da scrivere ai primi articoli da giornalista praticante, dalla carriera in Rai come dirigente e poi capostruttura fino all'invenzione di programmi leggendari come SuperGulp! Fumetti in TV, Il pianeta Totò, Storia di un italiano, senza risparmiare i periodi della vita privata più oscuri. Ma anche il figlio, di carattere riservato e schivo, parla di sé, dei fallimenti iniziali come romanziere, delle depressioni, dell'avversione per la società dello spettacolo. Ne viene fuori un libro-conversazione pervaso da un'intimità intensa e mai ostentata, animato dalla curiosità di Massimiliano che vuole scoprire di che pasta è fatto Giancarlo, che vuole 'stanarlo' finalmente, ripercorrendo il suo percorso umano e artistico. Un libro che procede tra vita e storia, che riallaccia nella memoria un figlio e un padre, due generazioni, mentre sullo sfondo scorre un paese che cambia.
Flash. Il grande viaggio
Charles Duchaussois
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 528
Alla fine degli anni Sessanta, un ragazzo francese mezzo avventuriero e mezzo canaglia, spavaldo e senz'arte né parte, si lancia nel suo 'grand tour' verso l'Oriente dei paradisi artificiali: Beirut, Istanbul, Bombay, Katmandu. Sarà un anno vissuto pericolosamente, nel quale Charles Duchaussois sbarcherà il lunario con ogni mezzo e, soprattutto, proverà ogni genere di droghe, fino a ritrovarsi sull'orlo del baratro. Un incredibile racconto autobiografico che è diventato un testo di riferimento della controcultura hippie, ritratto di un'epoca e testimonianza di un'intera generazione. Un libro che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. Le droghe alla fine degli anni Sessanta sono un mondo intero in cui il quasi trentenne Charles Duchaussois si catapulta innanzitutto come venditore. Ha il physique du rôle - è orbo (ha perso un occhio a quattro mesi per la scheggia di una bomba) e sfregiato in faccia - e una certa tendenza al rischio e alla delinquenza, un gusto estremo per le sfide, lecite o meno, e per l'avventura. Dalla Francia al Libano, dal Libano alla Turchia, dalla Turchia all'Afghanistan, al Kuwait, all'India, al Nepal, una serie di peripezie degne di un romanzo picaresco porteranno il ragazzo che la sapeva più lunga di tutti a incontrare trafficanti, hippie e ambasciatori e a sperimentare hashish, oppio, morfina, eroina, Lsd, anfetamine, fino al bordo della follia e della morte. Né apologia, né testimonianza intrisa della vergogna del pentito, questo "viaggio al termine della droga", come lo ha definito il suo autore, racconta in prima persona l'estasi e i disastri del 'grande viaggio' interiore e di quello attraverso il mondo in un'epoca in cui i giovani occidentali andavano a giocare col fuoco dell'Oriente. Un'esperienza ad altissimo rischio, alla fine della quale l'autore riuscirà solo per miracolo a riprendersi la vita.
Elizabeth Appleton
John O'Hara
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 352
Dietro un matrimonio in apparenza perfetto si nascondono rinunce, ambizioni e compromessi pronti a deflagrare. Un ritratto penetrante dell'America a cavallo della Seconda guerra mondiale, delle sue ipocrisie e contraddizioni. Tradotto per la prima volta in italiano, il romanzo della maturità di uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso, erede di Fitzgerald, stimato da Hemingway, fonte di ispirazione per molti autori contemporanei. La storia di una donna e di una società. Elizabeth Appleton e il mondo dei campus americani, una cerchia a parte, con gelosie, pettegolezzi, rivalità. Nata Webster, Elizabeth proviene da una famiglia dell'alta società newyorkese, abituata alla ricchezza, alla mondanità, a una certa frivolezza. Quando decide di sposare John Appleton, destinato a diventare professore di storia in un piccolo college della Pennsylvania, la sua vita cambia radicalmente. Elizabeth deve imparare a rinunciare ai domestici, alle feste, a un guardaroba degno di una signora di città. Anno dopo anno, il suo impegno per trasformarsi nella perfetta moglie di un intellettuale di provincia paga, e all'esterno la loro unione appare ideale: un uomo con una luminosa carriera accademica davanti a sé, una donna devota e ammirata, due figli, un amore senza incrinature. Ma sotto la superficie di questo impeccabile ritratto si agitano forze che minano la stabilità: la noia, il desiderio, l'attrazione esercitata dai fasti del passato. Muovendosi tra gli anni Trenta e Cinquanta del secolo scorso, O'Hara costruisce un mirabile congegno a orologeria, racconta un matrimonio e l'inconciliabilità di due mondi - il compromesso impossibile narrato anche da Fitzgerald - attraverso il sapiente uso dei dialoghi e una formidabile galleria di personaggi.
Mr Hyde
Thomas Narcejac, Pierre Boileau
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 160
Perché non riesco più a scrivere una riga? Dov'è l'assassino? Per le strade del quartiere o dentro di me, come Mr Hyde nelle membra del dottor Jekyll? E chi ha dato fuoco al mulino, in quella maledetta notte di tanti anni fa? Uno scrittore vittima del blocco della pagina bianca, una serie di misteriosi delitti che riproducono dettagli che solo lui ha immaginato, eventi dell'infanzia che tornano di continuo, come incubi, a visitarlo. Dalla coppia più celebre del giallo francese, autori di romanzi divenuti film di culto come La donna che visse due volte e I diabolici, la storia della discesa agli inferi di una mente che vacilla. Da anni René Jeantôme, un autore di qualità con alle spalle un libro molto apprezzato dalla critica, e vincitore di un prestigioso premio letterario, non riesce più a scrivere. Sua moglie Myriam, invece, sforna a getto continuo, con una "vena inesauribile" che esaspera il marito-rivale, romanzetti porno-rosa che vendono, immancabilmente, centinaia di migliaia di copie. Alla ricerca delle cause psicologiche di questo blocco che lo umilia e lo fa sprofondare in un abisso di sconforto e autocommiserazione, Jeantôme inizia un faticoso viaggio interiore tra gli incomprensibili orrori della sua infanzia, solo per vederli raddoppiati dagli orrori ancor più indicibili del presente. Ha infatti inizio, in una rete di strade parigine tutte situate a pochi passi da casa sua, una serie di delitti che sembrano ispirarsi alla sua immaginazione e che sono resi ancora più inquietanti da particolari che lui solo può conoscere. I maghi del noir francese, il celebre duo Boileau-Narcejac, trascinano il lettore nei meandri di un incubo senza fine, tenendolo aggrappato alla storia con l'arte di una prosa frantumata e dal ritmo ossessivo, tutta percorsa dal filo smagliante dell'umorismo. Un libro che basta da solo a dimostrare come un thriller possa essere anche un'opera di grande letteratura.
Emersione
Benedetta Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 176
È un canto d'addio e, al tempo stesso, di bentornata: è una voce di donna che rompe il silenzio per dire, sussurrare, gridare il suo amore all'uomo che ha perduto due volte. Insieme, lei e lui hanno vissuto infiniti attimi di bellezza, ma il sentimento non è mai evoluto in una quotidianità di coppia, e ora lei riceve la notizia più tragica: lui ha cercato la morte, trovandola. È una perdita assoluta ma, nella sua irreversibilità, è una crepa che finalmente si allarga. La prima volta in cui lo aveva perduto, lei aveva chiuso porte e finestre, si era rintanata nel senso di colpa e nella depressione finendo per smarrire desideri, motivazioni, ogni ragione di esistere. Ma ora questa donna si spalanca al coraggio di guardare i ricordi, dai più candidi ai più sofferti, mossa dall'istinto più irriducibile e prezioso: comprendere e comprendersi. Non sono stata abbastanza per lui? O forse lui non è stato abbastanza per me? E se invece la colpa non fosse dell'uno o dell'altra, ma di un'incompatibilità tra le aspettative reciproche? In fondo, non dovremmo dimostrarci all'altezza solamente della vita? Benedetta Palmieri torna alla narrativa firmando un inno che è una discesa nel dolore, e nell'amore, per riemergere nella rinascita.
La somma e il totale di questo preciso momento
Don Robertson
Libro: Copertina morbida
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 288
È il 1948 e la città di Cleveland è in fermento perché la squadra di baseball degli Indians è in corsa per il titolo nell'American League. Al cinema spopolano grandi pellicole come Ti amavo senza saperlo e L'isola di corallo, ma soprattutto Il tesoro della Sierra Madre, con quel demoniaco personaggio di Fred C. Dobbs che a Morris Bird III (che il film lo ha visto dieci volte) ricorda così tanto sua madre. Mentre lei si preoccupa soltanto dei soldi e dei suoi gufi di ceramica, intorno a Morris Bird III le poche certezze dell'infanzia sembrano improvvisamente sgretolarsi. Già, perché il bambino che quattro anni prima, nella drammatica esplosione dei serbatoi di gas, era diventato quasi un eroe cittadino, ora ha iniziato a interessarsi all'altro sesso, e non solo alle attrici del cinema, ma anche alle ragazze intorno a lui; soprattutto a Julie Sutton, la più fantastica creatura della terra. Ma c'è qualcos'altro che rende inquieto Morris Bird III. A Paradise Falls sua nonna sta morendo, e sua nonna è tutto per lui: è stata lei a insegnargli che nella vita ci vuole coraggio. Coraggio, però, è una parola difficile quando hai tredici anni e ti rendi conto che le cose cambiano in continuazione e inesorabilmente. Così, di fronte a tutto questo tumulto di incertezze e turbamenti, Morris Bird III imparerà sulla propria pelle che, se non vuole diventare un Fred C. Dobbs qualsiasi, deve saper gettare il cuore oltre l'ostacolo.
Mamá
Jorge Fernández Díaz
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 192
Partire da sola a quindici anni, imbarcata su un piroscafo che attraversa l'Atlantico, abbandonando la madre, i fratelli, la propria terra. Affidata per sempre a una zia paterna e al marito, in una città sconosciuta dall'altra parte del mondo, tormentata dalla nostalgia del piccolo villaggio dell'infanzia incastonato tra i monti. È questo il destino di Carmen, che il figlio scrittore racconta in un libro diventato un caso letterario in Argentina e in Spagna: l'odissea di una donna capace di diventare emblema di tante storie di migranti, espatriati, sradicati. Tutto ha inizio in Spagna, negli anni Quaranta. La guerra civile si è appena conclusa, lasciando dietro di sé miseria e smarrimento. Una contadina delle Asturie spedisce la figlia nell'Argentina di Perón, con il proposito di salvarla dalla povertà. Le promette che di lì a poco tutta la famiglia la seguirà, ma non sarà così. La ragazzina rimane intrappolata in quel paese straniero, dove cresce, studia, si sposa, lotta, ma soffre un costante senso di esilio. Dopo molti anni, finalmente riesce a ricostruire la propria identità, a sentirsi a casa. È a quel punto che i suoi figli e nipoti, complice il tracollo economico del paese, le annunciano che vogliono scappare da Buenos Aires: tutto ricomincia da capo. Così, a mezzo secolo di distanza da quel primo viaggio transoceanico, il figlio Jorge decide di raccontare la storia di mamá Carmen.
Comincia a Brooklyn
Federica Piacentini
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 176
Martin Gale ha nove anni eppure è già pronto a liberare la forza di chi sente che non c'è più tempo, non si può aspettare ancora, bisogna rimboccarsi le maniche e cominciare a giocare. Giocare sul serio. Martin ama moltissimo ed è riamato, dai nonni emigrati dalla Grecia e dalla madre Leah, così come da Mama Jean, la bizzarra sconosciuta che ha deciso di ospitare lui e la madre dopo lo sfratto. Ama moltissimo anche Jack Gale, quel padre che langue, ma in compenso si sente riamato dal quartiere in cui è nato e cresciuto: Brooklyn. Il luogo di un amore duro eppure dolcissimo, vulcanico e trasformista, così empatico e diverso da Manhattan e dalla New York che il mondo canta, idolatra, accusa. Martin Gale ha un motivo per cominciare a giocare sul serio: la madre Leah non sta bene e ammalarsi, a Brooklyn così come negli Stati Uniti tutti, ha un costo. E giocare a scacchi, per vincere il lauto premio messo in palio da un torneo, è allora un atto di ribellione contro le circostanze, le regole, le costrizioni fatali in cui ciascuno si ritrova — volente o nolente — quando viene al mondo. Quello che Martin scoprirà, mentre impara il gioco sulla scacchiera, è che proprio là nel mezzo si spalanca la vita adulta.
Il nero sta bene su tutto
Luigi Irdi
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 259
L'unico argomento che vale è quello che non si può spiegare. Un treno pendolari, un uomo vestito di nero, una zingara, un tablet aperto sulla prima pagina dei Tre moschettieri. È pieno luglio a Torre Piccola, stagione di bagni e abbronzature, ma l'omicidio di una popolare fashion blogger scuote la località vacanziera a due passi da Roma. Dopo l'esordio di Operazione Athena, è tempo di un nuovo caso per il pubblico ministero Sara Malerba, inguaribile cinefila che, taccuino rosso alla mano, annota ogni corrispondenza tra cinema e realtà. E quando il pezzo mancante le apparirà davanti agli occhi d'improvviso, dovrà correre, correre a perdifiato per impedire un nuovo spargimento di sangue.
Deserto d'asfalto
S. A. Cosby
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 336
Beauregard Montage è un buon padre, un marito affettuoso e un ottimo meccanico, ma si trova in una situazione complicata. Gli servono soldi per mantenere la famiglia. Gli servono soldi per l'affitto dell'officina. Gli servono soldi per pagare la casa di cura dove è ricoverata sua madre. Gli servono soldi in generale. Gli affari vanno sempre peggio, e non basta più nemmeno quello che Beauregard riesce a racimolare nelle gare d'auto illegali. Perché tutti a Red Hill, Virginia, sanno che è il pilota più veloce in circolazione e non vogliono gareggiare contro di lui. Così il suo passato criminale torna a tentarlo, un ultimo lavoretto che risolverà i problemi. Ma non è tutto così semplice come sembra.
Le cose di prima
Bruno Vieira Amaral
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 352
Chi ha ucciso Joãozinho Tremarella? Che ne è stato della virginea Vera? Cosa cerca il fantasma di Manuel Morais e chi ricorda ancora la grottesca sfilata del carnevale del 1989 e le promesse di Julio Iglesias? Dopo un licenziamento e la separazione dalla moglie, un uomo torna nel quartiere dove sperava di non mettere più piede. Qui proverà a ricostruire il suo passato e il passato di quanti lo popolano, a partire da un omicidio e dalla misteriosa scomparsa di una compagna di classe. Bruno Vieira Amaral fissa le coordinate di un luogo reale e allo stesso tempo immaginario, traccia una cartografia letteraria, conducendo il lettore tra le strade di un sobborgo alla periferia di tutto, per fargli ascoltare sermoni e maledizioni e farlo naufragare per sempre in una nostalgia assetata di giovinezza.
Siamo ancora qui. La mia amicizia con Philip Roth
Benjamin Taylor
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2021
pagine: 112
Philip Roth raccontato dal suo migliore amico attraverso le opere, i rapporti umani, le passioni e le idiosincrasie, fino agli ultimi giorni della sua vita. La storia di un’amicizia fra due scrittori, fra due anime diverse. Un Roth che esula dal consueto ritratto per essere osservato in un ambito più domestico, più intimo. Un piccolo libro pieno di momenti delicati e gemme di saggezza, che riesce a scavare nell’opera complessa di Roth, rinnovando il significato dei suoi romanzi e mostrando quanto siano ancora importanti nell’America di oggi. “Philip aveva cercato diligentemente una donna giovane e bella che si occupasse di lui come Jane Eyre si prendeva cura del vecchio signor Rochester. Quello che ottenne invece fui io”. Benjamin Taylor, scrittore, saggista, sensibile conoscitore della letteratura, è stato, fra tutte queste cose, anche il migliore amico di Philip Roth: lettore, ascoltatore, confidente speciale, il più vicino al celebrato romanziere di Newark soprattutto nell’ultimo periodo della sua vita, quello dei bilanci e, fatalmente, del declino fisico. In questo libro – ritratto affettuoso ma sempre schietto e mai retorico – Taylor narra la storia di un’amicizia privilegiata attraverso il percorso letterario di Roth, dagli anni ruggenti del Teatro di Sabbath a quelli dei grandi romanzi che consolidarono la sua fama internazionale, fino al “magistrale saluto” di Nemesi; ma lo fa affidandosi soprattutto ai percorsi eccentrici della memoria, che introducono il lettore in una dimensione privata, tra vizi, slanci, idiosincrasie. Così, mentre si leggono (o rileggono) alcune delle sue righe più belle, si possono gustare squarci inediti di un Roth che inventa parenti mai esistiti, che mangia in infime bettole di Manhattan, che infierisce per l’ennesima volta sull’ex moglie, che riaggancia il telefono senza salutare; o che passeggia per le strade di New York stupendosi ancora del mondo, e affronta l’inevitabilità della morte come un moderno Socrate.

