Perrone: Passaggi di dogana
A Roma con Nino Manfredi. Da Saturno all'Aventino
Nicola Manuppelli
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2021
pagine: 205
Una guida-passeggiata a Roma attraverso i film e la vita di Nino Manfredi nell’anno del suo centenario; l’infanzia a Castro de Volsci, l’arrivo nel quartiere di San Giovanni, il ricovero al sanatorio Forlanini, le lunghe notti del ’43, la Roma del dopoguerra con le partite di pelota allo Sferisterio Barberini e gli americani a Ciampino, il boogie-boogie, l’Accademia di teatro e i primi successi al cinema. Nino Manfredi, attore, regista, cantante, musicista, teatrante, è stato l’altra voce di Roma, la voce di un romano venuto da “fuori”, un attore fra i più versatili della storia del cinema, che ha spaziato nei generi e nelle epoche. Nino ha raccontato la Roma dei Papi con Luigi Magni e la Roma di Rugantino con l’omonimo musical, la Roma del fascismo con Zampa e Damiani e la Roma del dopoguerra con Scola, la Roma degli immigrati e la Roma del terrorismo. Ha vestito i panni del contadino romano e di Pasquino, del monsignore e dell’immigrato, rappresentando sempre le due facce opposte della città.
New York, una città di corsa. A perdifiato nella Grande Mela
Chiara Marchelli
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 142
New York: un universo di stimoli, informazioni, punti di vista, persino di stereotipi. Raccontarla non è facile. Una città veloce, ricca di fermenti, oggetto di fantasie, in cui si aprono possibilità, nascono storie. Correre per adattarsi al suo continuo movimento, ma anche per lasciare briglia sciolta ai propri pensieri, per trovare un punto fermo. Correre ad Highland Park, soprattutto quando piove, quando ci si ritrova soli e riscoprire il rumore dell'acqua che cade, non dover pensare ad altro se non a se stessi. Oppure a Bed-Stuy, e ripercorrere le strade che hanno ispirato scrittori e musicisti come Frank McCourt e Norah Jones. Attraversare di corsa le storie e le culture di Brooklyn, collezionare ricordi a ogni falcata. Chiara Marchelli ci offre un racconto di New York attraverso gli occhi di chi la vive e la percorre: un resoconto amorevole del connubio tra corsa e scrittura. Pagine che dettano l'andatura dei passi e dei pensieri, che regalano l'opportunità di guardarsi dentro e intorno, senza mai rischiare di perdere il ritmo e rimanere indietro. Perché per raccontare una città che pare non fermarsi mai bisogna assecondarne i mutamenti, e forse, mutare un po' con lei. Dopo "Le notti blu" Chiara Marchelli ci guida nella Grande Mela, ne ricrea tutto il caos e ogni segreta promessa.
Firenze mare
Simone Innocenti
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 160
Doppia e sfuggente, inafferrabile come i venti, mutevole come un'onda e volubile come una marea. Firenze, città mai quieta, ha natura essenzialmente acquatica. Ha ritagliato i suoi confini strappando la terra alla voracità del suo mare senza sale, l'Arno. I ponti, anello di congiunzione fra il di qua e il di là, ancorano fra loro i quartieri che si impongono nella città emergendo come isole. Chi ci vive sa che Firenze va attraversata come si naviga il mare; del resto, tutto per le sue strade ha la memoria dell'acqua: dalle targhe commemorative delle alluvioni, ai segni sui muri che indicano le piene del fiume. Croce e delizia di chi ha cercato, forse invano, di domarla e capirla, Firenze mostra a chi sa accoglierlo il proprio aspetto cangiante. Simone Innocenti, attraverso una lingua schietta puntellata di ironia, svela l'anima più segreta di una città che è diventata maschera di se stessa. Da Ponte Vecchio alla Biblioteca Marucelliana, dagli Uffizi a piazza Santa Croce, Firenze mare traccia un itinerario nascosto che entra nei caffè dove hanno preso vita riviste simbolo del Novecento («Solaria», «Campo di Marte» e «La Voce») e incontra i protagonisti che hanno narrato la contraddittoria essenza della città del giglio, da Pratolini a Palazzeschi, da Luzi a Manganelli, da Dante a Campana. Un percorso letterario tra i luoghi archetipici della "fiorentinità", una geografia che, non sapendo scegliere fra cielo e terra, ha preferito seguire l'incanto sterminato del mare facendosi pura acqua.
Atene, cannella e cemento armato. Percorsi e riflessioni con Markaris e gli altri
Patrizio Nissirio
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 128
El niño del balcon. La Barcellona di Manuel Vazquez Montalban
Giuliano Malatesta
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 103
Cantore di un barcellonismo totale e popolare, fatto di lavoratori e puttane, di storia e malavita, di linguaggi tanto nobili quanto feroci, nessuno ha saputo raccontare la Barcellona del Novecento come Manuel Vàzquez Montalbàn. Sempre cercando di mantenere viva quella memoria storica e politica che qualcuno negli anni ha ingenuamente scambiato per nostalgia della giovinezza e dell'età perduta. E ora che a distanza di tempo la città, assediata dal turismo di massa, non è più quel "paradiso populista" ma si è un po' imborghesita sotto la bandiera dell'autocompiaciuto postmodernismo catalano, il libro di Giuliano Malatesta prova a ricomporre, attraverso la sterminata opera dello scrittore spagnolo, quel pezzo di città-fantasma - il clima culturale dell'epoca, la storia del Futbol Club Barcelona, i locali antifranchisti, l'ansia di libertà e di trasgressione dei Sessanta, quando Barcellona sembrava molto più vicina a Parigi che non al resto della Spagna - ancora viva sulle pagine ma ormai emarginata dalla realtà.
Profondo Sud. Un viaggio nella cultura del Dixie
Seba Pezzani
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 228
Ci sono storie che il tempo non ha cancellato nel Sud degli Stati Uniti. Raccontano degli scontri tra neri e bianchi, di bandiere Dixie che ancora sventolano fuori da alcune case del Texas, di strade infinite che costeggiano le piantagioni di tabacco del North e South Carolina e della Georgia. Di blues lancinanti ed edonistici ritmi creoli nelle comunità nere del Mississippi e della Louisiana. Sono storie che ancora echeggiano in questo Sud a tratti selvaggio, e sembrano proiettare chi le ascolta in un vecchio film hollywodiano in bianco e nero, a quando il sogno americano gonfiava i cuori di molte generazioni. Ma quanto resta di quell'America e di quel sogno? Attraverso un percorso geografico, e insieme letterario e musicale, Seba Pezzani ricostruisce un itinerario carico di suggestioni che dall'Alabama di Harper Lee, passando per le cupe atmosfere del North e South Carolina raccontate da Erskine Caldwell, e ancora incontrando Jeffery Deaver, Daniel Wallace, William Faulkner e Tennessee Williams, tra gli altri, approda a casa di Joe R. Lansdale.
La «svergolata» Milano di Carlo Emilio Gadda
Lucia Lo Marco
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 122
Come una donna prorompente, vorace e giunonica, Milano allarga le sue curve, i suoi confini, le sue intese, divenendo fonte di rimprovero e insieme di desiderio; di biasimo e di voglia. In lei si uniscono ragione e istinto, operosità e appetito, lavoro e godimento. Pur con qualche interruzione, Carlo Emilio Gadda vivrà a Milano fino agli anni Quaranta. Alla città lombarda dedicherà racconti, meditazioni ed elzeviri. Continuerà a farlo anche negli anni - e nei testi - successivi al suo trasloco definitivo. Lo lega a Milano un sentimento ambivalente, un affetto profondo e autentico e insieme una altrettanto radicata propensione alla critica feroce e aspra. È senza dubbio la città più dissacrata ma anche la più celebrata e prediletta dall'autore. Lucia Lo Marco ci conduce in un percorso geografico che è soprattutto un itinerario affettivo. Il punto di partenza non è un luogo ma un'ora, quella del primo mattino e, così, Milano si srotola lungo il corso di tutto un giorno, dalla mattina al pranzo, dalla sera fino a notte inoltrata. Ed è proprio in questa cartografia temporale che viene messo in luce un aspetto della città gaddiana di volta in volta diverso: una città affascinante e inedita nei suoi caratteri e volti più peculiari, capace eternamente di sedurci nell'attimo stesso in cui ci respinge.
La demolizione del mammut
Giorgio Nisini
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 274
Un brillante architetto, titolare della Simanz decostruzioni, impresa leader del settore si trova ad affrontare un nuovo progetto che lo costringerà a confrontarsi con un passato irrisolto e con i luoghi di un'infanzia drammaticamente negata. Il nuovo incarico prevede la demolizione di un immenso complesso ospedaliero dalla forma strana e inquietante di un mammut. L'uomo sa che questo incarico non sarà come gli altri. Il suo passato, sepolto in quelle stanze di ospedale, riaffiora alla memoria con un'insopprimibile urgenza di pacificazione e si intreccia alla storia di quel luogo. Demolirlo significa demolire e distruggere l'origine di sé, la natura del proprio dolore, la memoria della propria famiglia. Il suo destino corre parallelo a quello di chi si trova ancora ad abitare quel luogo e in particolare a quello di Carlotta, la figura enigmatica e misteriosa di una donna sfigurata che sembra chiedergli verità e risposte e sembra conoscerlo molto intimamente. Chi è veramente Carlotta? Da quale passato ritorna? Cosa conosce della sua vita? In uno scenario di archeologia post-industriale venato da echi metafisici trascinato in un vortice incessante di eventi, nascondimenti, apparenti rivelazioni, l'uomo si troverà spalle al muro in un corpo a corpo definitivo, serrato, eroico con il mostro che ha in sé. Il mammut, la grande tragica metafora di ciò che ogni uomo vorrebbe abbattere.
Buio in sala. Guida breve ai cinema di Roma
Stefano Scanu
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2016
pagine: 125
"È sempre bene sapere dove si trova l'ospedale, la caserma o la pompa di benzina più vicina a te, è una questione di sopravvivenza. Lo stesso vale per i cinema". Quelli storici, quelli d'essai, i cinema-teatro, quello dei piccoli e i cinema-bistrot. Quanti di loro sono sopravvissuti e cosa sono diventati? Un giro in scooter per le vie di Roma, la città del cinema e dei cinema, alla scoperta di un universo di sale che ogni anno inaugurano o falliscono, proiettano anteprime o terze visioni, che vengono occupate, sgomberate, riconvertite in bingo, banche, complessi residenziali o "ricoveri per piccioni". Una mappatura topografica, una guida agevole e introspettiva ai cinema romani. Stefano Scanu ci accompagna a visitarli, ci invita ad entrare, a sederci tra le poltrone di velluto, Lost in translation, per poi uscire dalla porta d' emergenza. Ricostruisce le storie, conversa con chi quegli spazi li ha vissuti o trasformati. Un passaggio a volte malinconico attraverso officine culturali ormai livellate e panoramiche di palazzi dai portoni serrati. Si scopre che esistono legami profondi tra le vicende del cinema e quelle personali, legami che contaminano, s'intrecciano e conducono alla scoperta dell'identità più autentica di questi luoghi.
La Sardegna dei banditi
Valeria Gentile
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2015
pagine: 174
Ci sono storie, in Sardegna, che raccontano di uomini spietati e nobildonne al galoppo nei boschi, di assassini che cercano l'amore e preti che invece uccidono. Di fucili che predicono il futuro e madri che danno cattivi consigli, di pecore che cadono dal cielo, uomini col dono dell'ubiquità e donne condottiere che muoiono col vestito da sposa. Queste sono le storie dell'isola bandita, della parte di verità nascosta di una terra che danza sui suoi fiori. Favole che dopo essere state raccontate cambiano le esistenze di chi le vive come parte di una tradizione e anche di chi le ascolta da estranei. Dopo subentra la necessità di una rivalsa, di una rivincita solida che blocca il sangue versato, e si imprime scacciando quel destino errante di solitudine e nomi scritti in rosso, rendendo gli uomini e le donne di questa terra finalmente liberi. Terra meravigliosa, ma anche regno di contraddizioni e ingiustizie, che nel corso della sua storia ha affrontato le iniquità che hanno colpito le sue tradizioni con uno strumento terribile e dalle mille sfaccettature: il banditismo. Gallura, Anglona, Barbagia, Ogliastra, Campidano. Valeria Gentile propone un viaggio nella Sardegna dei banditi alla scoperta di questi luoghi, capaci di mettere in discussione gli esili confini che separano la legalità dalla giustizia, in compagnia di opere e autori che hanno usato il proprio cuore per parlare di uomini orgogliosi e temerari. Un viaggio da fare da soli, come un pellegrinaggio banditesco.
Caffè Trieste. Colazione con Lawrence Ferlinghetti
Olga Campofreda
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2015
pagine: 128
"I giovani dovrebbero fare gli esploratori" scrive Lawrence Ferlinghetti, poeta laureato di San Francisco ed editore delle più grandi penne della Beat Generation. E la poesia, in questo caso, è il territorio più vasto in cui perdersi e trovarsi di nuovo. "Caffè Trieste" è insieme reportage narrativo, docu-fiction e guida poetica alla città di San Francisco: l'esplorazione geografica si intreccia a quella letteraria ed umana attraverso lo sguardo di una giovane scrittrice che intraprende un pellegrinaggio alla ricerca delle radici dei suoi miti. Dieci giorni a Frisco rincorrendo un incontro - quello con Ferlinghetti - che comporterà una serie di altri incroci inattesi: da Jack Hirschman e la sua Brigata di Poeti Rivoluzionari a Neeli Cherkovski, poeta, amico intimo e biografo di Charles Bukowski. Una serie di interviste che si stagliano nella storia come racconti, racconti che si lasciano leggere come parabole. Il Caffè Trieste, nel cuore di North Beach, è lo scenario nel quale tutto si muove attraverso una serie infinita di caffè ordinati e bevuti d'un sorso, sigarette accese e consumate, le suole contro l'asfalto, sempre, per arrivare fin dove si spinge lo sguardo, fin dove suggerisce la poesia. Si legge questo libro per conoscere i luoghi di Kerouac, Ginsberg, Bob Dylan attraverso le parole di chi li ha vissuti come testimone e si finisce, poi, per scoprire quanto altro oltre il mito sia sopravvissuto, sorpassandolo.
A Trieste. Passeggiate letterarie da James Joyce a Claudio Magris
Matteo Chiavarone
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2015
pagine: 144
A Trieste la posizione geografica non è solo collocazione spaziale, ma è la coscienza stessa della città. È così da sempre: non sono i confini tanto agognati, ma il mare, il golfo, gli altipiani del Carso a far infiammare le tante anime di Trieste. A Trieste bisognerebbe arrivarci dal mare per godere al meglio della sua bellezza nobile e decadente e poi aggirarsi per le sue strade che la fanno somigliare a Lisbona o San Francisco per quanto sono ripide a volte, tra caffè che hanno visto storia e letteratura e un'architettura elegante e senza tempo. A Trieste è anche bene perdersi, per poi farsi guidare dalla linea del Carso che si estende fino al golfo. Aristocratica, nobile, austriaca o balcanica; delle tante anime di cui si fregia Trieste ce n'è una, però, che sovrasta tutte le altre, ed è l'anima letteraria. A Trieste è il racconto di una passeggiata per la città che diventa, appunto, l'occasione di incontro con il multiforme sostrato letterario che la pervade; da Italo Svevo a James Joyce, da Umberto Saba a Carlo Michelstaedter fino a Claudio Magris, ultimo tassello di una narrazione cosmopolita ma fortemente identitaria. Matteo Chiavarone ci guida in questa passeggiata per Trieste identificandola come meta di un viaggio perlopiù esistenziale e raccontandola con gli occhi di chi triestino non è; una geografia di immagini che si sovrappone ai numerosi riferimenti letterari, obbligando il lettore a superare ogni confine, sia esso fisico o immaginifico.

