Prosveta: Opera omnia
I frutti dell'albero della vita. La tradizione kabalistica
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Libro: Libro rilegato
editore: Prosveta
anno edizione: 2020
pagine: 290
L'albero sefirotico non è una descrizione scientifica del nostro universo, bensì un sistema esplicativo del mondo, di natura mistica. Tramite la meditazione e la contemplazione, gli spiriti eccezionali che lo hanno concepito sono riusciti a captare una realtà cosmica che hanno tradotto con l'aiuto di immagini e simboli.Da Ain Sof Aur (Luce Senza Fine) fin a Malkhut (la Terra), l'Albero sefirotico ci dice come la Vita divina circola nell'universo. Cercate di nutrirvi ogni giorno dei suoi frutti. Forse non comprenderete mai perfettamente questa figura e, a maggior ragione, non riuscirete a realizzare le virtù e le potenze che rappresenta, ma essa sarà per voi come l'immagine di un mondo ideale che vi trasporterà sempre verso l'alto.
La nuova terra. Metodi, esercizi, formule e preghiere
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Libro: Libro rilegato
editore: Prosveta
anno edizione: 2018
pagine: 244
Nel penultimo capitolo dell'"Apocalisse", san Giovanni scrive: Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati. Come interpretare quella visione? Nell'eterno linguaggio dei simboli, il “cielo” rappresenta la parte spirituale dell’uomo, il mondo del pensiero; e la “terra” rappresenta la concretizzazione, la realizzazione nella materia. Come nell'universo, così anche nell'essere umano il cielo e la terra sono inseparabili, e “un nuovo cielo” significa una nuova filosofia che dà vita a una “nuova terra”, ovvero a un nuovo modo di vivere. La testa è nel cielo e i piedi sono sulla terra. I piedi simboleggiano ciò che cammina secondo la testa, poiché i piedi corrono sempre là dove la testa ha già dei progetti. Sforzatevi dunque di entrare nel nuovo cielo, il che significa sforzatevi di accettare la nuova filosofia; e una volta accettata, si tratta di applicarla. E l’applicazione rappresenta, appunto, “la nuova terra”. Tutti i metodi dati dal nostro Insegnamento riguardo ai diversi atti della vita quotidiana – come la nutrizione, la respirazione, le relazioni con gli esseri umani e con l’universo – rappresentano la nuova terra...
Conosci te stesso. Jnana yoga. Volume Vol. 1
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Prosveta
anno edizione: 2017
pagine: 276
"Conosci te stesso" era la formula incisa sul frontone del tempio di Delfi. Ma chi era questo "te stesso" che occorre conoscere? Si fa forse riferimento al proprio carattere, ai propri difetti, ai propri pregi? No, ciò non vuol dire ancora conoscersi. "Conoscersi" significa possedere la scienza dei diversi corpi di cui è costituito l'uomo (i corpi fisico, eterico, astrale, mentale, causale, buddhico, atmico) e delle condizioni indispensabili al loro sviluppo. Se gli Iniziati dell'antichità hanno tanto insistito sulla necessità di conoscersi, è perché la conoscenza di sé offre le maggiori possibilità di avanzamento, di progresso e di buona riuscita. Fintanto che non si conoscono le esigenze dei corpi sottili, si dà sempre tutto al corpo fisico che è saturo, mentre l'anima e lo spirito, divorati dalla fame e dalla sete, soffocano e muoiono.
Conosci te stesso. Jnana yoga. Volume Vol. 2
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Libro: Libro rilegato
editore: Prosveta
anno edizione: 2017
pagine: 284
"Conosci te stesso...". In questa frase è contenuta tutta la scienza e tutta la saggezza: conoscersi, ritrovarsi, realizzare la fusione tra il Sé superiore e il sé inferiore. Il simbolo dell'iniziato che è riuscito a ritrovare se stesso è il serpente che si morde la coda. Il serpente che striscia a terra è una linea retta o sinuosa, e tale linea è limitata. Il serpente che si morde la coda, invece, diventa un cerchio e il cerchio è l'infinito, l'illimitato, l'eternità. L'essere che è riuscito a realizzare il simbolo del cerchio penetra in un mondo dove non ci sono più limiti, dove non c'è più separazione fra l'alto e il basso, poiché tutte le potenze, le ricchezze e le virtù possedute dal vero Sé - il Sé superiore - si infondono nel sé inferiore. Il piccolo e il grande diventano tutt'uno, e l'uomo diventa una divinità.
La chiave essenziale per risolvere i problemi dell'esistenza
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Libro: Libro rilegato
editore: Prosveta
anno edizione: 2017
pagine: 267
Ogni essere umano che scende a incarnarsi sulla terra porta in sé i germi dei due mondi, inferiore e superiore. Ecco perché si può dire che egli è al contempo una divinità e un animale. Si, è l'incontro di queste due nature, divina e animale, a fare di lui un uomo. Egli non può separarsi né dall'una né dall'altra, ma deve lavorare con esse in modo da adattarle. Il giorno in cui farete chiarezza su tale questione, possiederete la chiave che permette di risolvere tutti i problemi dell'esistenza. E per avere una visione chiara, cominciate a studiarvi in modo da sapere in ogni momento della giornata se quella che si sta manifestando è la vostra natura inferiore o la vostra natura superiore. Non dovete lasciar passare nulla attraverso di voi senza cercare di identificarlo. Il fatto che riusciate poi a procedere sul giusto cammino e a trovare il comportamento migliore è un'altra questione, poiché non ci si può trasformare così velocemente. L'essenziale è discernere, prima di agire, quale delle due nature vi sta ispirando. Per prima cosa occorre capire cose è bene fare, e in seguito verificare se è realmente ciò che si è fatto.
I due alberi del paradiso
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Libro: Libro rilegato
editore: Prosveta
anno edizione: 2015
pagine: 234
Da millenni gli esseri umani cercano di comprendere l'origine del mondo, come pure la comparsa del male e della sofferenza sulla terra, e hanno spesso rappresentato tutto ciò sotto forma di miti. Ecco perché nei libri sacri di tutte le religioni si ritrovano racconti simbolici che occorre saper interpretare. La tradizione cristiana ha ripreso il racconto di Mosè nella Genesi, in cui si dice che il sesto giorno della creazione Dio fece l'uomo e la donna e li pose nel giardino dell'Eden, in mezzo a ogni specie di animali e di piante. Di quel giardino Mosè nomina solo due alberi: l'Albero della Vita e l'Albero della Conoscenza del Bene e del Male, i cui frutti Dio aveva proibito ad Adamo ed Eva...
La pedagogia iniziatica. Volume Vol. 3
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Libro: Libro rilegato
editore: Prosveta
anno edizione: 2013
pagine: 261
Fino a quando gli esseri umani anteporranno il proprio interesse personale a quello della collettività, non vi sarà soluzione ai loro problemi. Guardate come sfruttano gli animali, gli alberi, le montagne, i mari... E se mai un giorno avranno i mezzi tecnici sufficienti, vedrete cosa faranno con il sole, la luna o gli altri pianeti! Tutto ciò che esiste viene utilizzato come un mezzo in vista di un unico obiettivo: il soddisfacimento materiale dell'uomo. Ecco allora cosa occorre cambiare: è necessario invertire fra loro obiettivo e mezzi. Avere quindi come obiettivo la fratellanza universale, l'armonia universale e a tale scopo utilizzare tutti i mezzi che possediamo: tutte le nostre qualità, tutte le nostre facoltà, le nostre forze ed energie. Solo a questa condizione i problemi dell'umanità saranno risolti.

