Quodlibet: Discipline filosofiche
Discipline filosofiche. Volume Vol. 1
Libro: Libro di altro formato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2019
pagine: 256
Nel volume: Luigi Azzariti-Fumaroli, Lidia Gasperoni, Presentazione; Paul Franks, From Quine to Hegel: Naturalism, Anti-Realism and Maimon’s Question Quid Facti; Christoph Asmuth, Salomon Maimon und die Transzendentalphilosophie ganz grundsätzlich; Gideon Freudenthal, Overturning the Narrative: Maimon vs. Kant; Luigi Azzariti-Fumaroli, Uno schlemiel trascendentale. Salomon Maimon fra momenti di vita e movimenti di pensiero; Daniel Elon, Skepsis und System. Salomon Maimons Versuch über die Transzendental-philosophie und Gottlob E. Schulzes Aenesidemus in chiastischer Gegen-überstellung; Meir Buzaglo, Salomon Maimon and the Regular Decahedron; Gualtiero Lorini, Verità, linguaggio e coscienza in Salomon Maimon; Luca Guidetti, Kant e Maimon: prolegomeni a una topologia del tempo; Gaetano Rametta, Filosofia trascendentale e ontologia della differenza in Salomon Maimon; Lidia Gasperoni, Immaginare approssimando. L’(im)possibilità di un’estetica nella filosofia di Salomon Maimon; Maria Caterina Marinelli, Maimon’s Implicit Influence in the Eigne Meditationen über Elementar-Philosophie of Fichte; David Hereza Modrego, Die Transformation der Frage “quid juris?” bei Kant zu Maimons “Satz der Bestimmbarkeit”.
Il senso della realtà. L'orizzonte della fenomenologia nello studio del mondo sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2019
pagine: XXXV-255
I saggi riuniti in questo volume riflettono sul solco che il pensiero fenomenologico ha tracciato sui saperi del Novecento: dall'umanesimo prometeico che procede dal riconoscimento della responsabilità epistemica del soggetto e dalle sue possibili derive, alla fiducia in un mondo che c'interpella e s'impone quale entità già strutturata, di cui non è possibile disporre a piacimento. Dopo aver dismesso ogni forma di naturalismo ingenuo e aver tratto consapevolezza delle secche del relativismo storicista, come lasciare emergere le configurazioni di significato che il mondo nutre già al suo interno? E soprattutto, come dire le cose stesse? Al di là di ogni facile postulato, fin dove si può pensare, cogliere ed esercitare l'indipendenza della mente dal vincolo degli orizzonti di senso che convenzionalmente chiamiamo cultura? A partire dal canone fenomenologico e da diverse prospettive disciplinari, gli autori riflettono su alcune delle questioni al centro non solo dei nostri modi quotidiani di essere al mondo con gli altri, ma anche delle pratiche attraverso cui diamo forma alle istituzioni, costruiamo realtà sociali e produciamo quel genere di sapere che configura una conoscenza scientifica del mondo sociale.
Discipline filosofiche. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2018
pagine: 246
Discipline filosofiche. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2018
pagine: 272
Nel volume vengono esaminate alcune tra le principali questioni dell'ontologia antica (gli universali, l'essenza, lo statuto degli oggetti concreti, la causalità, l'inventario delle cose che esistono), in relazione ai vari indirizzi della metafisica contemporanea. Sono presenti contributi originali di importanti studiosi italiani e stranieri (M. Bonelli, R. Chiaradonna, F. Fronterotta, G. Galluzzo, R. Sirkel) che, in particolare, hanno indagato il rapporto tra materia e forma, il problema della differenza e indipendenza ontologica, la metafisica degli artefatti, il biofunzionalismo neo-aristotelico, il rapporto tra intenzionalità e ontologia in ambito contemporaneo, l'interpretazione heideggeriana di Aristotele e le prospettive antiche e contemporanee sull'ontologia e la problematica del Sé.
Discipline filosofiche. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 288
Presentazione Chiara Russo Krauss, Conoscenza della realtà e teoria dell'oggetto. Considerazioni intorno a Il problema della realizzazione e le tendenze antirealistiche di Oswald Külpe Oswald Külpe, Il problema della realizzazione e le tendenze antirealistiche Henrik Dindas, Achim Eschbach, Die Verbindung Oswald Külpes zu Samuel Beckett und Charles Sanders Peirce - eine denkpsychologische Begegnung Raivis Bicevskis, Der Realismus Oswald Külpes im Kontext der erkenntnistheoretischen und ontologischen Versuche des jungen Martin Heidegger Riccardo Martinelli, Oswald Külpe interprete di Kant Chiara Russo Krauss, Chi osserva chi? Oswald Külpe e la Würzburger Schule su introspezione ed esperimento in psicologia Arnaud Dewalque, Külpe on Cognitive Attitudes David Romand, Külpe's affective psychology. The making of a science of feeling (1887- 1910) Matthias Neuber, Külpe and American Critical Realism Stefano Besoli, La realtà delle categorie nel pensiero di Oswald Külpe
Discipline filosofiche. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 247
Parte I: Roberto Garaventa, "All’origine dell’idea jaspersiana di Weltanschauung"; Giuseppe Cantillo, "L’ambivalenza delle Weltanschauungen tra ragione ed esistenza"; Csaba Olay, "Jaspers’ Begriff der „Weltanschauung“ im Anschluss an Dilthey und Weber"; Oliver Immel, "Heideggers Stellungnahme zur „Psychologie der Weltanschauungen“ als Wegmarke der Jaspers’schen Existenzphilosophie"; Michael Steinmann, "Wertung und Wertwiderstand. Selbsterfahrung und die antinomische Struktur der Existenz bei Jaspers und Heidegger"; Stefania Achella, "Il concetto di “mondo” nella Psychologie der Weltanschauungen"; Elena Alessiato, "Weltanschauungen e politica"; Andrea Staiti, "Naturalism as Weltanschauung". Parte II: Jean-Claude Gens, "Die Weltanschauung zwischen Ideenflucht und Wahnsinnigkeit"; Reinhard Schulz, "Praktiken des Verstehens und Weltanschauungsanalyse"; Anna Donise, "Gli involucri tra forma e vita: per una difesa dell’inautentico"; Borut Škodlar, Jan Ciglenečki, "Multiple Orientations within the Worldviews in Psychosis and Mysticism: Relevance for Psychotherapy"; Jann E. Schlimme, "Wahnsinns-Erzählungen. Weltanschauung und lange anhaltende Psychoseerfahrung" Burkhart Brückner, Samuel Thoma, "Wahn, Weltanschauung und Habitus. Zur sozilwissenschaftlichen Kritik der Theorie des Wahns im Werk von Karl Jaspers".
Discipline filosofiche. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2016
pagine: 252
Adolf Reinach. La fenomenologia, il realismo
Marco Tedeschini
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2015
pagine: 168
Adolf Reinach, allievo di Edmund Husserl ma critico della svolta idealistico-trascendentale del maestro, è stato forse il fenomenologo che meglio ha incarnato l'ideale di filosofia da questi presentato nelle Ricerche logiche. Considerato il fondatore dell'odierna "fenomenologia realista", non si definì mai "realista". Reso dai suoi attuali epigoni l'iniziatore di una crociata filosofica, che probabilmente non condusse, quella contro l'idealismo e, in particolare, contro l'idealismo fenomenologico, ha recentemente goduto di nuova fortuna proprio in virtù della sua riscoperta ideologica. Il presente studio intende smantellare tale sovrastruttura per verificare se la "fenomenologia" di Reinach sia stata anche, effettivamente, un "realismo". Ne verrà un quadro innovativo, all'interno del quale l'espressione "fenomenologia realista" troverà il suo autentico senso filosofico.
Discipline filosofiche. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 238
Saggi contenuti in questo numero: Luca Vanzago, Introduction, Ted Toadvine, Tempo naturale e natura immemoriale, Luca Vanzago, The Problem of Nature between Philosophy and Science. Merleau-Ponty's Phenomenological Ontology and its Epistemological Implications, oberta Lanfredini, Essenza e Natura: Husserl e Merleau-Ponty sulla fondazione dell'essere vivente, Christopher Pollard, Merleau-Ponty and Embodied Cognitive Science, Gianluca De Fazio, L'Essere pre-logico. Una lettura ontologica dell'interpretazione di Copenhagen a partire da Merleau-Ponty, Danilo Manca, La scienza allo stato nascente. Merleau-Ponty e Sellars sull'immagine scientifica della natura, Darian Meacham, Sense and Life: Merleau-Ponty's Philosophy of Nature and Evolutionary Biology, Franck Robert, Merleau-Ponty, Whitehead, une pensée de la vie, Claus Halberg, Emergent Life: Addressing the "Ontological-Diplopia" of the 21st Century with Merleau-Ponty and Deacon, Prisca Amoroso, Prospettive ecologiche nell'opera di Merleau-Ponty.
Discipline filosofiche. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 228
Il volume è interamente dedicato al pensiero di Emmanuel Levinas. In questo fascicolo, che presenta un'ampia partecipazione di alcuni tra i più importanti studiosi di Levinas (tra i quali Richard A. Cohen, Emmanuel Housset, Bettina Bergo, Rodophe Calin, Danielle Cohen-Levinas), vengono affrontati i seguenti temi: la relazione tra la questione etica e la prospettiva ontologica, con particolare riferimento al ruolo del linguaggio e alla traduzione dell'etica in categorie filosofiche; sensibilità e passività come dimensioni costitutive del soggetto, anche in rapporto alla fenomenologia di Husserl e all'ermeneutica di Heidegger; condizioni e forme dell'agire umano, a fronte del pluralismo etico e culturale delle società contemporanee; il pensiero di Levinas e l'etica medica, specie in relazione alle attuali psicoterapie; l'identità dell'altro e la relazione tra etica e giustizia. Si tratta di una delle poche pubblicazioni che affrontano in dettaglio questi aspetti della filosofia levinasiana, la cui rilevanza nel dibattito contemporaneo è andata crescendo negli ultimi anni in misura sempre maggiore.

