Raffaello Cortina Editore: Psicologia clinica e psicoterapia
L'uomo senza inconscio. Figure della nuova clinica psicoanalitica
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: XVI-336
L'autore ripensa in modo originale le più diffuse psicopatologie del disagio contemporaneo della civiltà: anoressie, bulimie, obesità, tossicomanie, depressioni, attacchi di panico, somatizzazioni. La sua tesi è che in tutte queste nuove forme del sintomo il soggetto dell'inconscio, cioè il soggetto del desiderio, non sia più il protagonista della scena. Piuttosto, al centro della nuova clinica è la difficoltà soggettiva di accedere al desiderio, è l'assenza, lo spegnimento, la morte del desiderio. Prevalgono l'apatia, l'indifferenza, il vuoto, la fatica di esistere. In questo senso la nuova clinica è una clinica dell'antiamore, una clinica che non è più centrata, come accadeva in quella classica della nevrosi, sulle vicissitudini della vita amorosa: il soggetto ipermoderno appare come un soggetto smarrito, senza centro, dominato dalla spinta compulsiva a un godimento solitario (narcisistico e cinico) che esclude lo scambio simbolico con l'Altro.
Destare il sognatore. Percorsi clinici
Philip M. Bromberg
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2009
pagine: XXI-231
Bromberg è fra gli analisti contemporanei che più hanno contribuito a modificare la visione psicoanalitica del funzionamento mentale, che vede come un collage di organizzazioni e prospettive multiple e discontinue capaci di integrare, cioè tollerare, le esperienze grazie a un senso illusorio di continuità e a ripetute negoziazioni. In questo nuovo libro, Bromberg riprende le illuminanti esplorazioni nella dissociazione e nel processo clinico avviate in Standing in thè Spaces. Destare il sognatore possiede però un valore aggiunto: integra e fa dialogare le osservazioni cliniche con altre discipline quali le neuroscienze, la neurobiologia dell'attaccamento, la ricerca cognitiva, gli studi sugli effetti del trauma. Guidando il lettore nell'esperienza umana che sta al centro dell'incontro clinico, Bromberg ci indica quello che è per lui il compito dell'analisi: aiutare il paziente a vivere e a collegare i suoi stati del Sé, così da restituirgli la sensazione di "chi egli sia". I sogni vengono così concepiti non come testi da decifrare, ma come tramite per entrare in contatto con la normale varietà degli stati del Sé. In questa prospettiva, paziente e terapeuta possono costruire insieme una consapevolezza condivisa attraverso l'esplorazione delle reciproche cecità dissociative.
Evitare le emozioni, vivere le emozioni
Antonino Ferro
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2007
pagine: 223
L'attenzione è rivolta alle modalità in cui si formano le emozioni, a come vengono vissute sia da parte del paziente sia da parte dell'analista. Com'è nello stile dell'autore, la teorizzazione viene "narrata" attraverso materiale clinico di pazienti adulti e bambini e si evidenziano gli strumenti che rendono possibili tali narrazioni. Di grande utilità è il capitolo dedicato alle esercitazioni cliniche, incluso per la prima volta in un testo di psicoanalisi. Viene posto un problema con differenti soluzioni possibili: sta al lettore, sulla base del contenuto del volume, cimentarsi con i quesiti proposti, che mettono alla prova la capacità di moltiplicare i punti di vista.
L'oceano borderline. Racconti di viaggi
Luigi Cancrini
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2006
pagine: 312
La parola borderline ha un uso sempre più vasto: tra i professionisti della salute mentale e nel parlare comune della gente. Secondo Luigi Cancrini ciò è dovuto al fatto che lo spazio occupato dalle situazioni di sofferenza legate a un funzionamento borderline della mente è molto più ampio (l'oceano) di quelli occupati dalle nevrosi e dalle psicosi (i continenti che dall'oceano sono separati). Il libro discute inizialmente i diversi significati che al termine borderline sono stati dati nel tempo sottolineando la necessità di legarlo a una modalità ben definita di funzionamento della mente: cui tutti abbiamo accesso (seppure in misura diversa) e che deve essere considerata sempre reversibile (mai, dunque, strutturale). Basandosi su un'ampia esperienza personale, il lavoro dell'autore si concentra successivamente sulle situazioni in cui la regressione a questo livello di funzionamento della mente si verifica in modo più chiaro e più drammatico: nell'infanzia dei bambini a rischio e nella vita infelice o sbagliata di quelli che a questo rischio soccombono. Proponendo quelli che sono, nell'intenzione dell'autore, dei veri e propri racconti di viaggio. Del tipo di quelli fatti un tempo da Marco Polo e da Ferdinando Magellano: senza pretesa di completezza, dunque, ma capaci di fornire osservazioni utili a chi vuole iniziare una mappatura di luoghi ancora poco conosciuti e un minimo di orientamento a chi quegli stessi luoghi vuole esplorare dopo di lui.
Cattivi genitori
Stefano Cirillo
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2005
pagine: XV-285
L'autore ci accompagna nella sua esperienza trentennale di terapeuta di genitori che non chiedono alcun aiuto, anzi ne negano la necessità, in quanto non si considerano affatto "cattivi genitori". Scopriamo un'umanità dolente, che sotto la maschera del carnefice svela il volto di vittima della vita, della famiglia, della delusione coniugale, ma anche delle proprie scelte sbagliate, di alcol, droga, devianza. Il percorso di presa in carico di queste persone è rigoroso, e il testo lo descrive con passaggi precisi, illustrando i diversi modelli di intervento che devono guidare gli operatori.
Paradosso e controparadosso
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2003
pagine: XIV-143
Scritto nel 1975 da un'équipe di psichiatri e psicoanalisti in rotta con l'ortodossia psicoanalitica "Paradosso e controparadosso" presentava al pubblico il lavoro del Centro per lo studio della famiglia di Milano, fondato da Mara Selvini Palazzoli nel 1971. Il "gruppo di Milano" diventerà famoso per l'adozione del modello sistemico come strumento terapeutico: i pazienti gravi si devono curare non solo individualmente ma coinvolgendo le loro famiglie. Oltre a segnare una tappa storica della sperimentazione in psicoterapia, il volume non manca di attualità, dato che il tema del come aiutare i pazienti gravi rimane al centro dell'attenzione nelle terapie dei più diversi orientamenti.
Il caso clinico. Dal colloquio alla diagnosi
Nancy McWilliams
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2002
pagine: 270
La formulazione psicoanalitica, che differisce dalla diagnosi in senso stretto, implica un maggior impegno da parte del clinico, che deve valutare le difese, le identificazioni, l'autostima ecc. A ognuno di questi argomenti l'autrice dedica un capitolo, non tralasciando di chiarire i rapporti tra formulazione di un caso, primi colloqui e terapia vera e propria. Il volume è un manuale per lo studente e una guida per il professionista, impegnati nella pratica o nella formazione in psicoterapia.
Manuale di psicopatologia dell'infanzia
Massimo Ammaniti
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2001
pagine: 440
Negli ultimi anni l'area della psicopatologia infantile ha assunto un peso crescente sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista della operatività clinica, aprendo molte prospettive di intervento. A questo ambito si indirizza il manuale curato da Massimo Ammaniti, che raccoglie i contributi aggiornati di ricercatori e clinici italiani e stranieri.
La luna nel pozzo. Famiglie, comunità terapeutiche, controtransfert e decorso della schizofrenia
Luigi Cancrini
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1999
pagine: 245
Il libro tratta l'argomento schizofrenia. Il lavoro clinico da cui parte l'autore è quello proposto da un gruppo di operatori che si occupano di pazienti cronici presso una comunità terapeutica. Ne prende spunto per una presentazione di una teoria generale del disturbo schizofrenico basata sulle esperienze più recenti della psicoanalisi e della terapia familiare sistemica. Viene così presentata un'ipotesi originale sulla cronicità di un decorso definito da sempre imprevedibile e spiegato qui come la conseguenza naturale e obbligata di una fissazione controtransferale dei terapeuti: come l'effetto, cioè, di una distorsione delle relazioni che il paziente stabilisce con loro oltre che con i membri della sua famiglia.
Terapia breve strategica
Paul Watzlawick, Giorgio Nardone
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1997
pagine: 230
Il testo offre un'esposizione della nuova teoria della conoscenza che va sotto il nome di "costruttivismo radicale". Alcuni fra i massimi esponenti di questo approccio ne illustrano le possibilità applicative nel settore specifico della psicoterapia.

