Rizzoli: Varia
Basketball journey. Viaggio on the road tra luoghi e leggende del basket USA
Alessandro Mamoli, Michele Pettene
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 260
Partendo da Springfield nel Massachusetts, la culla del nuovo Gioco inventato nel 1891 dal professor Naismith in una fredda notte d'inverno, Mamoli e Pettene si sono lanciati insieme in un lungo viaggio on the road costellato di luoghi leggendari e protagonisti unici, con un semplice filo conduttore. L'amore per il basket, uno degli sport più spettacolari e seguiti al mondo, nato in una grande nazione che a fine Ottocento stava ancora cercando di costruirsi un'identità, una Storia collettiva, degli eroi in cui credere. Tra appunti di viaggio, migliaia di chilometri in macchina, dialoghi con personaggi di culto e visite nelle cattedrali cestistiche americane, i due autori hanno ricostruito alcune memorabili storie scoprendo un nuovo modo di raccontare gli USA, attraverso l'incredibile epopea di un gioco nato sui campetti e assurto alla gloria stellare della NBA. Dopo i licei di Kobe Bryant e Wilt Chamberlain, il ruvido playground d'infanzia di Kevin Durant, le rivalità universitarie più nobili d'America e un pellegrinaggio indimenticabile attraverso le leggende dello Stato dell'Indiana, il tributo a James Naismith si chiuderà nel Kansas, a Lawrence, dove il Doc riposa in pace, felice di aver lasciato questo mondo migliore di come l'aveva trovato.
I sogni non sono in discesa
Simone Moro
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 450
La vita di Simone Moro è un potentissimo sogno verticale. È una vertigine scatenata da una passione assoluta, divorante. Quella passione che è la forza propulsiva indispensabile per realizzare grandi imprese, per andare oltre. Dopo diversi libri dedicati a singoli momenti ed esperienze - dalla tragedia dell'Annapurna alla storica conquista del Nanga Parbat in inverno, alle attività con l'elicottero -, Simone Moro, avendo appena superato il crinale dei 50 anni, sente ora l'esigenza di ripercorrere il proprio cammino di alpinista per coglierne l'evoluzione e soprattutto il senso profondo. In questo libro importante sceglie quindi una serie di imprese emblematiche che non ha mai raccontato e le utilizza per seguire il filo della sua biografia e capire i passaggi da un periodo all'altro, le difficoltà e le reazioni a esse, la graduale crescita della consapevolezza. Cominciando con lui bambino che intuisce la propria strada mentre ammira dal basso le Dolomiti, passa poi alle numerose tappe successive, dall'arrampicata sportiva all'alpinismo in alta quota in Himalaya, dalla voglia di esplorazione che lo ha portato in Patagonia ai grandi incontri (con Brukreev, Urubko...), dall'Everest con il padre-maestro Curnis ai campionati russi..., per poi naturalmente soffermarsi su diverse più recenti sfide invernali. Caratterizzato dall'irresistibile affabulazione di Moro ed emozionante come un romanzo d'avventura, "I sogni non sono in discesa" non si pone quindi come una semplice autobiografia, ma assume particolare valore in quanto, pagina dopo pagina, svela agli occhi di tutti noi quella urgenza interiore («Siate affamati, siate folli.») che distingue i grandi atleti e chi in generale riesce a raggiungere traguardi eccezionali spinto dalla propria passione.
La poltrona di ginepro. Abbandonare il mondo per la libertà: la mia vita sulla Spiaggia Rosa
Mauro Morandi
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 256
“Sono le sei, dalla piccola finestrella della mia camera comincia a penetrare la prima luce del mattino. Apro un occhio, poi un altro. Non c'è fretta, in questa isola il tempo scorre a una velocità differente rispetto al resto del mondo. Comincio a percepire i primi suoni, i primi rumori. Gli ultimi insetti della notte, le due galline che cominciano a muoversi, le sento camminare in tondo lungo l'aia, becchettare sul terreno arido. Poi uno stridio acuto e prolungato mi fa capire che i gabbiani stanno cominciando ad agitarsi, ormai il sole deve aver superato la linea dell'orizzonte.” È così che Mauro Morandi inizia il racconto della sua appassionante storia di "eremita contemporaneo". Svelandoci come trent'anni fa sia partito in catamarano per raggiungere la Polinesia e abbandonare per sempre il mondo occidentale, ma un problema di navigazione l'abbia costretto a fermarsi nell'arcipelago della Maddalena. Lì ha scoperto l'isola di Budelli, dove il guardiano avrebbe lasciato il suo incarico appena due giorni dopo. Ed è quando il destino ci mette lo zampino che quella fantastica avventura che è la vita non può che prendere una direzione unica e sorprendente.
Il giorno dopo
Luchè
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 224
«C'è qualcosa che caratterizza e avvicina noi napoletani ai neri d'America, è una voglia e un bisogno di riscatto sociale. Spesso avviene con mezzi superficiali tipo l'ostentazione di marche, dello stile, della ricchezza, che poi si traducono in una vita da fuorilegge. Vorrei tanto che avvenisse, invece, con una rivoluzione sociale: spesso ci sentiamo così impotenti contro la società che ci giudica, che ci limitiamo a reagire nella sfera delle nostre relazioni private, illudendoci di dare un'immagine vincente di noi stessi, invece di combattere e vincere davvero. Forse non sappiamo vincere. Vincere richiede freddezza, gelo, cinismo. E noi siamo fin troppo passionali, orgogliosi e insicuri per questo.». Le contraddizioni e la fragilità della terra dove è cresciuto fanno da sfondo al racconto che Luchè fa della sua vita e della passione per la musica attraverso la quale racconta il mondo. Un racconto fatto di speranze e momenti bui, di determinazione e amicizia. Un racconto che racchiude l'essenza di un ragazzo che, innamorato dell'hip hop, decide che la sua vita lo porterà lontano. Centrando in pieno l'obiettivo.
Nata di luna buona
Iva Zanicchi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 320
Da quando cantava a squarciagola nella casetta sull'albero a Vaglie di Ligonchio, un puntino isolato sull'Appennino tosco-emiliano lontano da tutto e da tutti, Iva Zanicchi di strada ne ha fatta parecchia e, dopo aver esordito su un palco appena ventenne, non si è più fermata. Castrocaro, Canzonissima, dieci Festival di Sanremo, il Madison Square Garden, la celebre tournée teatrale con Walter Chiari, Ok il prezzo è giusto!: Iva ha lasciato un segno indelebile nella storia dello spettacolo e della canzone. E da Alberto Sordi a Marcello Mastroianni, da Federico Fellini a Giuseppe Ungaretti, Mina e Giorgio Gaber, la sua carriera è costellata di straordinari incontri. Unica donna a vincere per tre volte il Festival, Iva non ha però mai tradito le sue origini ed è rimasta, successo dopo successo, una semplice e genuina ragazza "Nata di luna buona". In questo libro racconta tutta la sua vita con lo stile schietto che da sempre la contraddistingue: un viaggio dall'infanzia a oggi attraverso teneri ricordi, divertenti retroscena ed episodi inediti, con una galleria fotografica con tanti scatti privati.
Perché parlavo da solo
Paolo Bonolis
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 336
Viaggia veloce il fiume del tempo, molto più di quanto scorreva in passato. E scava sempre più profondo il canyon che attraversa. I miei figli sono dall'altra parte e potrebbero partire prima che possa raggiungerli. Gli vorrei consegnare quello che ho conservato. Non c'è molto tempo e, senza il mio bagaglio, ho paura che il loro viaggio possa essere più faticoso di quello che intrapresi io. Ho 58 anni adesso che scrivo e, il mio viaggio, l'ho iniziato che ero ragazzo. A quei tempi anche mio padre mi consegnò il suo bagaglio, ma gli bastò allungare un braccio per passarmelo. Da sempre Paolo Bonolis parla da solo. Lo fa per ritornare sui suoi pensieri, elaborarli, triturarli, rivoltarli come calzini. E per capirci di più: sul mondo, sulla felicità, sulla televisione, sullo stupore, sull'amore e la famiglia, sulla tecnologia che non rispetta i ritmi della biologia, sullo sport che è passione, su Roma ('sti cazzi), sull'uomo che è l'animale con la spocchia. Negli anni, da queste riflessioni ad alta voce sono nate delle pagine di appunti scritti che ora aprono i diciotto capitoli di “Perché parlavo da solo”, il primo libro di Paolo Bonolis, un tesoro intimo, meditato e prezioso da consegnare ai suoi figli e a tutti coloro che nel tempo l'hanno apprezzato o anche criticato. In un flusso appassionato e coinvolgente, ricco di ricordi di personaggi ed episodi, Bonolis sorprende i lettori con le sue domande ora poetiche ora al vetriolo, sempre profonde: leggerezza e accettazione sono antibiotici per l'esistenza? La Natura Umana è senza scopo, lo Spazio la limita e il Tempo la corrode: come se ne esce? Un amore è un dato oggettivo o un fiume di farfalle? Internet ci sta rincoglionendo? E tagliare i cojoni a un gatto è un atto lecito o arbitrario? Il risultato è una lettura che incuriosisce, fa pensare e talvolta ridere grazie all'intelligenza affilata e alle battute ciniche di Bonolis.
Falso in bilancia
Selvaggia Lucarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 196
Cosa succede se in gravidanza ingrassi di venti chili e il tuo ginecologo (insieme a una stramaledetta bilancia professionale) si trasforma nel nemico numero uno? E se hai una mamma che ti nutre a verdura e poco più perché a lei il cibo non interessa e che a un certo punto decide di fare lo sciopero della fame per solidarietà con Pannella? Cosa accade se la tua migliore amica ti dà della grassona per errore (suo) o se, a quarant'anni, ti fidanzi con un cuoco che vuole viziarti in ogni momento con succulenti manicaretti? Ecco, succede quello che Selvaggia ci racconta in questo spassosissimo libro, dove si confessa e ci mostra la realtà che (quasi) tutti noi viviamo costantemente: il conflitto con il nostro peso e con l'immagine che rappresenta in questa società che tenta incessantemente di condizionarci. Contando sul fatto che siamo tutti accomunati dallo stesso miraggio: quello che un giorno potremo scegliere un super potere che non sarà l'invisibilità, o passare attraverso i muri o volare. Sceglieremo di mangiare senza ingrassare. Convinti che il nostro sogno prima o poi si avvererà.
Gioco come sono
Luigi Datome
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 260
Orgogliosamente sardo, capitano della Nazionale e uomo-simbolo della nostra pallacanestro, attivissimo sui social, una personalità rara dentro e fuori dal campo, Gigi Datome guarda il mondo dall'alto dei suoi 2.03 metri e della sua inconfondibile barba. Nella sua carriera cestistica ha sfiorato uno storico scudetto a Roma; si è conquistato un posto sui parquet della NBA, arrivando a giocarsi i playoff contro i Cavs di LeBron James; ha alzato il più prestigioso trofeo europeo vincendo l'Eurolega con la corazzata Fenerbahçe. Carismatico senza essere ingombrante, non schivo ma determinato nello scegliere sempre le parole giuste. Come quelle che mette in fila in "Gioco come sono", un autoritratto ironico, acuto, mai banale, articolato attorno a dieci oggetti per lui significativi - e introdotto dalla prefazione di coach Obradovic: dalla sua chitarra alla lavagnetta bianca ("quella dove il pennarello disegna gli schemi di gioco"), dalle sue amate scarpe gialle al portachiavi africano regalatogli a quindici anni dalla zia, dalla canotta della Santa Croce, la prima squadra in cui abbia giocato, al poster di Allen Iverson devotamente appeso nella stanzetta di bambino. Ciascun oggetto evoca un pezzo della strada percorsa da Gigi, ispira racconti, ricordi, aneddoti e soprattutto un purissimo, sconfinato amore per la pallacanestro.
Il volo del corvo timido. L'Annapurna e una scalata d'altri tempi
Nives Meroi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 190
«Con quest'ultima perla abbiamo chiuso la nostra collana» scrive Nives Meroi tornando a Kathmandu dopo aver completato con l'Annapurna la salita di tutti e quattordici gli ottomila della Terra. Sempre in cordata con il marito Romano, sempre con uno stile leggero ed essenziale, senza bombole d'ossigeno né climbing sherpa. Il loro percorso non è stato solo un inno alla bellezza dei paesaggi sconfinati, ma anche un itinerario di crescita e consapevolezza. Ogni cima ha segnato un passaggio - soprattutto il Kangchendzonga, con la malattia e la guarigione di Romano - e ha portato un insegnamento, come quest'ultima, l'Annapurna. Nives e Romano sono partiti senza sapere che avrebbero affrontato un cammino di cambiamento: pensavano di escludere l'elicottero ma ne hanno fatto uso, credevano di salire solo in coppia e hanno dovuto aprirsi a una cordata allargata, con due cileni e due spagnoli, molto diversi da loro. Eppure, «proprio lì dove gli opposti si sono incontrati, si è sprigionata l'energia per resistere insieme alle bufere, agli ostacoli, fino a sparigliare le carte di una partita che sembrava persa». Solo mettendosi ciascuno in gioco con la propria esperienza (Romano a ricercare il tracciato ideale, i cileni con la forza gagliarda della giovinezza...), e ponendo tutti quanti in dubbio le proprie presunte certezze (cosa è essenziale? cosa superfluo?), hanno potuto compiere un'impresa che altrimenti sarebbe stata impossibile. Una scalata d'altri tempi, fatta di rispetto per la montagna e fiducia negli altri, a dimostrazione che in natura non esiste forza più formidabile dell'alleanza tra persone, della solidarietà e della collaborazione. Un atto di ribellione all'individualismo del nostro tempo cinico. Quasi un'utopia che prende forma.
21 rituali per cambiare la tua vita
Theresa Cheung
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 255
La maggior parte di noi pensa che il nostro futuro sia plasmato da grandi eventi, dalle decisioni che prendiamo, dai nostri pensieri e dalle opinioni degli altri, ma in realtà sono le piccole cose che facciamo ogni giorno a forgiare l'esistenza di ognuno. Spesso anche chi è consapevole dell'impatto che i comportamenti quotidiani possono avere sul proprio benessere e la sua realizzazione, non riesce a comprendere appieno il loro potere di rivoluzionare l'esistenza. Ma soprattutto: se un'azione viene ripetuta molto spesso, è facile che diventi un'abitudine e le abitudini, per quanto buone possano essere, non cambiano la vita. Per evitare dunque che a lungo andare le azioni perdano di significato, bisogna riempirle di un personale senso e potere. Bisogna trasformarle in un rituale. Creando un rituale, infatti, potremo portare il sacro nella vita di tutti i giorni, e avremo la possibilità di cambiarla in positivo attraverso dei veri e propri atti simbolici: dallo svegliarsi presto al sorridere allo specchio, dall'essere gentile con qualcuno al riordinare un oggetto in casa o in ufficio, dal dire "grazie" al semplice respirare prendendo coscienza di farlo. Diventeranno atti da compiere per migliorare il tempo dedicato a noi stessi, azioni che ci aiuteranno a crescere e a perfezionarci se compiute quotidianamente per un minimo di 21 giorni, il periodo minimo perché un'attività si imprima nel cervello e diventi, naturalmente, parte della nostra vita.
Sono io Amleto
Achille Lauro
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 255
Dentro "Sono io Amleto" c'è tutto l'immaginario di Achille Lauro: un mondo lirico e non convenzionale, le lucide visioni di un'anima forgiata dalla solitudine, dalla strada, dalle droghe. Come tutta la sua produzione, anche questo libro è una prova di creatività che non si lascia intrappolare in nessun modello, e non segue nessuna regola. Con il suo modo unico di usare la parola e lungo inconsueti percorsi narrativi, Lauro ci guida in un viaggio psichedelico, visionario, malinconico e poetico. Ad accompagnarlo, ventitré opere di artisti contemporanei. In un attimo siamo quel bambino silenzioso che sogna di uccidere la Bestia per scappare dal Labirinto, siamo quel ragazzino che si affaccia timido al mondo dei grandi e che fin da subito decide di rompere le regole e infrangere le convenzioni sociali. Ma siamo anche quel giovane uomo che ce l'ha fatta, che ha costruito un impero dalla polvere, che ha sfidato la morte, ha attraversato l'inferno e ha trovato la sua strada nella musica.
Siberia -71°. Là dove gli uomini amano il freddo
Simone Moro
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 306
L'impresa che Simone Moro ha portato a termine nell'inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent'anni di alpinismo, infatti, Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa - vetta, quota, record... - ma sul come. Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: "freddo" ed "esplorazione". Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell'intimo di se stesso. Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d'impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda. In questo libro si dipana il suo racconto che ha il sapore di un'avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita - cercatori d'oro e cacciatori di pellicce -, tanta "gelida normalità" - chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell'auto acceso per tre mesi consecutivi - e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada delle ossa. Naturalmente, con Simone Moro e Tamara Lunger, non può mancare infine la conquista mozzafiato del Pic Pobeda, una vetta di 3003 metri che, tra il freddo e la difficoltà, li mette più alla prova di alcuni ottomila himalayani, coronando magnificamente un'impresa che è una grande esplorazione del mondo e anche di sé.

