Rubbettino: Biblioteca della proprietà
Un mattone dopo l'altro
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2022
pagine: 160
Il volume raccoglie i racconti di diversi autori, che da varie prospettive si sono soffermati su aspetti molteplici della casa, che è molto più di quattro mura e un tetto. È anima che nasce dalla somma delle anime di chi la abita. È spazio, luce, orizzonti, luogo d’incontro, vita. Essa, a sua volta, può essere declinata come dimora, abitazione, appartamento, immobile, affetti, ricordi. Via via sino al punto di approdo rappresentato dalla proprietà, che esprime una realtà non statica, ma viva, attiva e dinamica, come le società aperte e libere dove può vivere e prosperare. Gli strumenti adoperati nei racconti sono quelli della narrativa ma coniugando le acquisizioni delle scienze sociali con la letteratura, mediante una trasposizione artistica e raffinata che coinvolge personaggi, fatti e vicende di fantasia, i cui spunti sono tratti dal mondo complesso in cui viviamo. È un narrare che si collega a un’antica tradizione di grandi autori che hanno scritto letteratura filosoficamente ricca, tra cui Ayn Rand, la grande scrittrice americana, di origini russe, che ha affidato ai romanzi la sua filosofia e costruito così un edificio a difesa della libertà, della proprietà privata e del mercato. Autori: Carlo Lottieri, Sandro Scoppa, Vincenzo Nasini, Gianfranco Fabi, Andrea Giuricin, Gaetano Masciullo, Roberta A. Modugno, Guglielmo Piombini, Daniela Rabia, Alberto Scerbo, Alessandro Vitale. Prefazione di Giorgio Spaziani Testa. Postfazione di Corrado Sforza Fogliani.
Il miraggio dell'equo canone nell'affitto delle case
Sandro Scoppa
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2022
pagine: 230
Il volume contiene una ricostruzione accurata delle vicende che hanno portato alla legge dell’equo canone del 1978 e al suo epilogo. La stessa era stata adagiata su un terreno ideologico adeguatamente preparato e poi approvata all’epoca della “solidarietà nazionale”, in un contesto sociale e politico decisamente favorevole all’interventismo statale. L’esperimento cui ha dato luogo, una forma di socialismo abitativo, non è stato però coronato da successo e ha condotto a uno stato di cose che è risultato molto meno desiderabile della situazione che tramite esso si intendeva mutare. Le ragioni di tale fallimento, come mostrato nel libro, risiedono nel fatto che il provvedimento era stato adottato senza tenere in alcuna considerazione i danni prodotti dal regime vincolistico che aveva attraversato gran parte del ventesimo secolo e soprattutto le acquisizioni delle scienze sociali e i principi dell’economia che, diversamente dai proclami della politica, sono senza tempo e non sono soggetti a ribaltamenti. Essi hanno sempre insegnato che il mercato delle locazioni di immobili privo di ostacoli funziona come tutti gli altri mercati di beni e servizi e garantisce un’offerta sufficiente per soddisfare la domanda di case e assicurare agli inquilini, prezzi e condizioni migliori possibili. Al contrario, le misure di controllo degli affitti come l’equo canone producono conseguenze imprevedibili e solitamente nocive, rappresentano un “autentico flagello”, tanto che praticamente tutti gli economisti ne hanno sempre sconsigliato vivamente l’impiego.
La casa del nonno
Sandro Scoppa
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2021
pagine: 170
La ridente città di Salerno è il teatro delle vicende raccontate nel libro, che si immergono in una storia più vasta, che attraversa per intero il XX secolo e arriva alle soglie dei nostri giorni. Il racconto si snoda con un ritmo che coinvolge e appassiona, attraverso un susseguirsi di eventi che muovono dall'iniziale rapporto tra Gustavo Ferrari e Antonino Moscato e coinvolgono i loro discendenti. Essi ruotano attorno all'affitto di una casa nel centro appartenuta a un barone, e si muovono in parallelo con i fatti che hanno investito la società italiana nel medesimo periodo considerato e hanno determinato trasformazioni politiche, economiche e sociali al suo interno. Il romanzo induce a riflettere sulle logiche profonde della società, sull'importanza dei rapporti umani e sulla centralità della proprietà, che non è una ricchezza statica, ma è dinamica, che vive e si trasforma anche in funzione del suo utilizzo. Essa è al servizio di finalità proprie e altrui, nell'ambito di uno scambio volontario che reca benefici a tutte le controparti ed è creatore di reddito per l'intera collettività. È inoltre associata al rispetto per l'altro, all'idea stessa di diritto, e consente tante cose, tra le quali il dispiegarsi della generosità umana con il dono e la condivisione. Prefazione di Carlo Lottieri. Presentazione di Giorgio Spaziani Testa. Postfazione di Daniele Rabia.

