Dovrebbe esserci una legge, valida al di là dei confini politici, per l'abrogazione di verbi come "creare" (tema semmai pertinente all'Altissimo), e di aggettivi come "straordinario" (peculiarità di pochi ed autentici geni nella storia), e di sostantivi come "eccellenza" (tutto sembra ormai ispirato a principi di eccellenza, dalla sanità all'economia). Mancando la norma comune per un'ordinarissima ecologia mentale, c'è chi si rifugia negli angoli della scrittura e tenta di lasciare almeno una traccia. Zero pretese di "spiegare", altro verbo meritevole di fucilazione una volta usciti dall'aula di matematica, e zero ambizioni di letteratura: ad Aldo Ferrini, di giorno viandante per le terre ticinesi e di notte pellegrino tra i libri, basta il piacere di poter raccontare la realtà in parallelo. Chi voglia, vada a scoprire il senso del concetto.
L'opinione. Cose inopportunamente scritte da Ramtha la luce
| Titolo | L'opinione. Cose inopportunamente scritte da Ramtha la luce |
| Autore | Aldo Ferrini |
| Collana | Fuori collana |
| Editore | Bevivino |
| Formato |
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| Pagine | 256 |
| Pubblicazione | 11/2011 |
| ISBN | 9788895923819 |

