Questo volume fa il punto, in prospettiva comparativa e con apporti interdisciplinari, sulla ricerca antropologica in area alpina concentrandosi su tre compiti - studiare, valorizzare, restituire - con i quali chi si occupa di beni culturali demoetnoantropologici deve confrontarsi in condizioni che per almeno due ragioni appaiono assai diverse rispetto agli anni in cui l'antropologia alpina è nata e ha conosciuto i suoi primi sviluppi. Una prima ragione è che le comunità locali sono ben più coscienti che in passato della loro capacità di studiare e rappresentare all'esterno il proprio patrimonio culturale, trovando nel web un alleato di straordinaria efficacia. Una diversa e non meno importante ragione è che in molte parti delle Alpi si assiste a una sempre più sensibile immigrazione di "nuovi montanari": questo ricambio della popolazione impone di domandarsi chi abbia titolo ad apprendere e trasmettere, e poi promuovere e valorizzare, le culture locali alpine.
Antropologia e beni culturali nelle Alpi. Studiare, valorizzare, restituire. Ediz. italiana e inglese
| Titolo | Antropologia e beni culturali nelle Alpi. Studiare, valorizzare, restituire. Ediz. italiana e inglese |
| Curatori | L. Bonato, P. P. Viazzo |
| Collana | Mondi locali, villaggi globali, 3 |
| Editore | Edizioni dell'Orso |
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| Pagine | 324 |
| Pubblicazione | 01/2013 |
| ISBN | 9788862744911 |

