Grazie all'ispirazione di tre padrini d'eccezione, lo storico delle religioni Rudolf Otto, il sinologo Richard Wilhelm e lo psicologo Cari Gustav Jung, prende avvio nel 1933 ad Ascona, sul Lago Maggiore, un lungo" ciclo di incontri che sembra richiamare - sottolineava Mircea Eliade - il modello del cenacolo rinascimentale o del convivio platonico. Nato come luogo di incontro tra Oriente e Occidente, Eranos è andato man mano configurandosi come un laboratorio di ricerca sulle strutture universali sottostanti al fenomeno religioso, dove l'interesse di Jung per la mitologia e per la fenomenologia della religione, e il suo riconoscimento di una specifica "funzione religiosa" della psiche, diventano il punto di contatto tra il suo pensiero e quello di studiosi tra i più significativi del XX secolo. Il volume, introdotto da scritti originali di noti studiosi juiighiani contemporanei, contiene materiali relativi alla presenza di Jung agli incontri di Eranos e una suggestiva galleria di 80 immagini fotografiche inedite provenienti dagli archivi storici della Fondazione Eranos di Ascona.
Carl Gustav Jung a Eranos. 1933-1952
| Titolo | Carl Gustav Jung a Eranos. 1933-1952 |
| Curatori | G. P. Quaglino (cur.), A. Romano (cur.), R. Bernardini (cur.) |
| Collana | Acheronta movebo |
| Editore | Antigone |
| Formato |
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| Pagine | 223 |
| Pubblicazione | 07/2007 |
| ISBN | 9788895283135 |

