Il cibo è molto più di un semplice bisogno: è cultura, tradizione, identità. In Grecia, come in Italia, la cucina è un’esperienza sociale e conviviale, un momento di condivisione che attraversa i secoli. Dall’antichità fino ai giorni nostri, la tavola greca racconta storie di incontri e contaminazioni, di sapori intensi e rituali collettivi. La cucina mediterranea, con le sue radici comuni tra Italia e Grecia, si afferma come un linguaggio universale, fatto di ingredienti semplici e autentici, che lega profondamente le due culture. In questo contesto, l’Università del Salento ha scelto di dedicare la X Giornata Mondiale della Lingua Ellenica al tema “Πόσιος καὶ ἐδητύος ἔρος. Cibi e bevande nella lingua e nella cultura greca”. La prima parte del titolo si ispira al verso formulare ἐπεὶ πόσιος καὶ ἐδητύος ἐξ ἔρον ἕντο (“quando ebbero placato il desiderio di cibo e bevanda”), ricorrente nell’epica omerica, che segna la fine di un pasto comune. L’espressione descrive la soddisfazione dei bisogni primari di fame e sete, ma anche il piacere derivante dal cibo in un momento di convivialità. In quest’ottica, il 10 febbraio 2025, presso l’Università del Salento, si è svolta una Giornata di studio per esplorare il ruolo del cibo e delle bevande nella civiltà greca, non solo come necessità biologiche, ma anche come simboli di identità, valori e tradizioni culturali.
Cibi e bevande nella lingua e nella cultura greca
sconto
5%
| Titolo | Cibi e bevande nella lingua e nella cultura greca |
| Curatore | Saulo Delle Donne |
| Collana | Quaderni della Giornata Mondiale della lingua Greca dell'Università del Salento, 1 |
| Editore | Milella |
| Formato |
|
| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 03/2025 |
| ISBN | 9788833292250 |

