Il volume indaga il tema capitale della luce nello spazio liturgico cristiano, e attingendo alla ricca spiritualità d'oriente e d'occidente sviluppa la riflessione introdotta dalla descrizione della Creazione fatta in Genesi 1, che avviando l'alternanza del giorno e della notte inaugura la macchina del tempo e il ritmo del cosmo. Vitale per il creato, la luce è essenziale anche nella vita liturgica della Chiesa, che proprio nel tentativo di "dire l'indicibile" fa ricorso al linguaggio antico e paradossale di simboli la cui eloquenza interpella l'intelletto e coinvolge sensi, memoria, cuore. Complementare e sinergico, in tal senso, il contributo dell'architettura e dell'arte, che attraverso lo scintillio dei mosaici, i volti luminosi e ieratici delle icone, la plastica vigorosa delle masse modellate dai chiaroscuri, il bagliore etereo dei claristori o la cangiante policromia delle vetrate non cessano, oggi come ieri, di tendere a un ideale di Bellezza espressivo dell'alterità di Dio, e pur tra corsi e ricorsi storici riaffermano, attraverso una materia sempre più rarefatta, le esigenze dello Spirito.
Di luce e di stupore. Epifanie dell'invisibile nello spazio liturgico
in uscita
| Titolo | Di luce e di stupore. Epifanie dell'invisibile nello spazio liturgico |
| Curatori | C. Cossu, A. Toni |
| Editore | Cantagalli |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791259628091 |

