«Ho lavorato tanto per arrivare a questa vendetta» - dice il primo dei grandi personaggi femminili della Saga dei Volsunghi (1260-1270 ca.), Signv, la Siglinde di Wagner - «che a nessuna condizione la vita sarà per me più vivibile». In questa storia d'oro e di sangue si dispiegano smodate possibilità e smisurate frustrazioni, si confrontano figure indimenticabili: Sigurdr-Sigfrido, eroica e straordinaria armatura vuota trasognato esecutore di ordini altrui, Brynhildr-Brunilde, compendio disarmonico di tutte le idee femminili che si è fatto l'Occidente, Bella Addormentata, Principessa nella Torre, Bisbetica Domata, Vergine Mortifera. L'anonimo autore della saga, con un accanimento prosastico senza pari e insieme con magnifiche riprese visive e sonore - l'inquietante luccicare delle spade, il cielo sempre oscurato, trasvolato da Valchirie, il continuo, ululare dei lupi, le bevande tutte torbide e affatturate- riesce a proporre un'interpretazione ferrea, stranamente razionale e laica, corale e desolata, della più eroica e della più meravigliosa delle legende germaniche.
La saga dei volsunghi. Testo moreno a fronte
| Titolo | La saga dei volsunghi. Testo moreno a fronte |
| Curatore | L. Koch |
| Traduttore | A. Febbraro |
| Collana | Biblioteca medievale, 38 |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 272 |
| Pubblicazione | 10/1998 |
| ISBN | 9788879841542 |

