Nelle infrastrutture a difesa del territorio, la forma dell'architettura si confronta sin dalle origini con i temi della dimensione e della complessità: la fisicità e l'imponenza che spesso tali opere assumono le connotano quali elementi della morfologica territoriale, configurando porzioni consistenti di paesaggi a rischio. Il caso studio di Rocchetta Sant'Antonio è il campo di sperimentazione: la città storica ha un suo limite riconoscibile lungo il pendio a sud scosceso ed esposto a eventi franosi. È un limite che segna il confine tra dentro e fuori, tra lo spazio urbano e la dimensione esterna della natura. Diverse sono le ragioni che provocano livelli di rischio per il territorio Dauno: la litologia, l'assetto geomorfologico e strutturale, fenomeni indotti da fattori naturali e antropici, accentuali dalle recenti espansioni e dagli effetti del cambiamento ambientale e climatico. Il volume, anche attraverso una serie di progetti, sottolinea l'importanza della riappropriazione della dimensione ermeneutica per il pensiero sotteso alle forme e alle tecniche che uniscono il mondo dell'architettura e dell'ingegneria per il progetto e la realizzazione di opere infrastrutturali.
Paesaggi fragili. Progetti per Rocchetta Sant'Antonio nell'Appennino Dauno
| Titolo | Paesaggi fragili. Progetti per Rocchetta Sant'Antonio nell'Appennino Dauno |
| Curatore | M. Mannino |
| Collana | Mosaico |
| Editore | Libria |
| Formato |
|
| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788867644391 |

