Che cosa significa essere umani in un mondo pervaso dalle tecnologie digitali? Negli ultimi decenni, l’espressione “umanesimo digitale” è diventata un appello tanto diffuso quanto ambiguo: difendere l’umano di fronte alle macchine, rivendicare la centralità della persona, opporre la cultura alla tecnica. Una contrapposizione che questo libro rimette in discussione, proponendo di riconoscere che l’umano e il digitale si formano insieme, in una relazione continua tra forme di vita, saperi e infrastrutture tecniche. Il volume prosegue la riflessione avviata da Milad Doueihi per una tradizione umanistica come pratica critica del presente capace di pensare la tecnica senza subirla e valorizzare l’umano senza idealizzarlo.
Per un umanesimo digitale critico
in uscita
| Titolo | Per un umanesimo digitale critico |
| Curatori | Graziano Lingua, Andrea Osti, Gemma Serrano |
| Collana | Le scienze, 13 |
| Editore | Rosenberg & Sellier |
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| Pagine | 152 |
| ISBN | 9791259933751 |

