Scopo dell'opera, dice Waismann, è di «trarre, da ciò di cui si occupa il matematico, quel che può interessare il filosofo», di dare una «esposizione delle idee matematiche» e non una collezione di teoremi e dimostrazioni. Esaminando i vari problemi sollevati dalla teoria dei numeri, Waismann sottolinea di volta in volta l'arbitrarietà o la limitatezza o la contraddittorietà di questa o quella soluzione presentata da coloro che lo hanno preceduto (in particolare Peano, Frege, Russell, Hilbert). La sostanza delle obiezioni e delle alternative avanzate da Waismann è semplice: invece di tentare di dare una «definizione del concetto di numero», noi cercheremo di procurarci una «descrizione dell'uso effettivo» della parola «numero» e delle altre che denotano i singoli numeri, ossia la loro «grammatica logica». «Il miglior modo di rispondere a chi ci domandi che cosa sono i numeri, consisterà nel fargli vedere come si opera su di essi».
Introduzione al pensiero matematico. La formazione dei concetti nella matematica moderna
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| Titolo | Introduzione al pensiero matematico. La formazione dei concetti nella matematica moderna |
| Autore | Friedrich Waismann |
| Traduttore | L. Geymonat |
| Collana | Universale Bollati Boringhieri-S. scient., 63 |
| Editore | Bollati Boringhieri |
| Formato |
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| Pagine | 266 |
| Pubblicazione | 10/1976 |
| Numero edizione | 6 |
| ISBN | 9788833902890 |

