Originariamente concepito per promuovere la convergenza e l'armonizzazione tra e all'interno dei paesi, il progetto europeo appare oggi molto lontano da quegli obiettivi. Dopo decenni di integrazione economica e di allargamenti, vent'anni di integrazione monetaria, e una lunga crisi economica e finanziaria, sono aumentate le divergenze: i paesi e le regioni più deboli sono rimasti indietro, le disuguaglianze economiche e sociali sono in aumento in tutti gli Stati membri. In particolare sono emerse due periferie, una a sud e una a est, che condividono un tratto comune: la fragilità e la dipendenza nei confronti della Germania. Cercando di capire «cosa è andato così storto», il libro traccia le possibili vie di uscita dall'attuale stallo indicando, soprattutto, la necessità di un ribilanciamento degli squilibri strutturali che stanno mettendo l'Europa a dura prova.
Una Unione divisiva. Una prospettiva centro-periferia della crisi europea
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| Titolo | Una Unione divisiva. Una prospettiva centro-periferia della crisi europea |
| Autori | Giuseppe Celi, Andrea Ginzburg, Dario Guarascio, Annamaria Simonazzi |
| Collana | Saggi |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 312 |
| Pubblicazione | 03/2020 |
| ISBN | 9788815286024 |

