Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Linguaggio da capostazione. Cose vedute o sapute da un ferroviere a Chiasso

Linguaggio da capostazione. Cose vedute o sapute da un ferroviere a Chiasso
Titolo Linguaggio da capostazione. Cose vedute o sapute da un ferroviere a Chiasso
Autore
Argomento Biografie e storie vere Biografie generali
Editore Salvioni Arti Grafiche
Formato
Formato Libro Libro: Libro rilegato
Pagine 48
Pubblicazione 05/2018
ISBN 9788879674010
 
12,00

 
La ricerca di Graziano Gianinazzi comincia con il 1882, con la Gotthardbahn. Il passo dei primi ferrovieri, anche quelli di Chiasso, è un “passo tedesco””, da “urani”. E alcuni “urani” sopravvivono ancora a Chiasso. Tedesco certo linguaggio, legato al mestiere, e tedesco l’orologio da tasca, allora importantissimo. Si misurava il tempo, con precisione “alla Kant”, secondo il passaggio dei treni, puntualissimi. L’importanza della ferrovia (l’è la ferada che la vestiss: è le ferrovia che ti veste, ti nutre). E il Gianinazzi, pragmaticamente, aggiunge: “il giovane ferroviere è un buon partito per le ragazze del suo villaggio”.
 

Libri dello stesso autore

Chi ha cercato questo ha cercato anche...

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.