Nel cuore dell'Italia medievale, ai margini delle mappe ufficiali, esistono luoghi che non sono rifugi ma soglie. La Cantina del Riccio è uno di questi. Gestita da una donna che conosce il peso del silenzio e della parola, la Cantina è il punto in cui passano viandanti, segreti, decisioni che non possono essere prese altrove. Non offre solo vino e riparo: accoglie ciò che non trova spazio nei tribunali, nei monasteri, nei decreti del potere. Quando una mappa antica conduce al bosco di Mastrocampo - un luogo dove il sapere naturale seleziona chi è disposto ad accettarne il limite - l' equilibrio fragile tra conoscenza e dominio viene messo in pericolo. Medici, funzionari imperiali, custodi si muovono lungo una linea sottile: salvare la conoscenza o controllarla, condividere il sapere o trasformarlo in strumento di potere. La Cantina diventa un presidio silenzioso contro ogni forma di violenza che si traveste da legge, fede o ragione. Qui il sapere non viene accumulato, ma restituito alla comunità, con un prezzo che non tutti sono disposti a pagare. "La Cantina del Riccio e il Bosco di Mastrocampo" è un romanzo storico e filosofico sulla responsabilità della conoscenza.
La cantina del riccio e il bosco di Mastrocampo
| Titolo | La cantina del riccio e il bosco di Mastrocampo |
| Autore | Nicola Vecchio |
| Editore | Youcanprint |
| Formato |
|
| Pagine | 106 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791224061267 |

