La lettura delle opere di Georges Sorel - ora che son passati tanti anni dalla sua morte, ora che la maggior parte dei suoi temi politici sembrano aver cambiato radicalmente di segno - può motivare più di un interesse. Il suo eclettismo, l'originalità dei suoi contributi - anche in campo scientifico e filosofico -, la sua formazione, da ingegnere prima e autodidatta poi, e la sua posizione di solitario nella cultura del suo tempo, anche la limitatezza e le specifiche caratteristiche delle aree geografiche in cui il suo nome era noto, hanno meritato l'attenta curiosità di molti studiosi ai quali si deve, ormai, una letteratura cospicua e significativa. George Sorel (1847-1922), teorico del sindacalismo rivoluzionario e della violenza operaia, critico di Marx, difensore strenuo dell'etica proletaria, fugace compagno di strada dell'Action Française, nemico della democrazia e degli intellettuali al potere, apologeta della rivoluzione bolscevica e punto di riferimento della cultura fascista. Un'originale analisi del suo pensiero nel tentativo di ridurne l'apparente contraddittorietà.
George Sorel. Le mutazioni del sindacalismo rivoluzionario
Titolo | George Sorel. Le mutazioni del sindacalismo rivoluzionario |
Autore | Pietro Accame |
Collana | Costellazione Orione, 52 |
Editore | Prospettiva Editrice |
Formato |
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Pagine | 161 |
Pubblicazione | 01/2009 |
ISBN | 9788874185115 |