La compresenza delle statue dei Bronzi di Riace, esposte nel MArRC, offre, ai ricercatori - visitatori, l'opportunità di un confronto immediato e diretto tra le due opere realizzate in Grecia "nell'età di Pericle", durante la transizione dallo stile 'Severo al 'Classico'. È l'epoca della Scuola Argiva di Agelada e dei suoi allievi: Fidia, Mirone, Cresila; di Policleto di Argo, autore, tra l'altro, del Doriforo-Canone (450-445 a. C.). Formulare e dimostrare una tesi sull'identità dei Bronzi di Riace, dopo duemila e cinquecento anni dalla loro realizzazione, è però un'impresa veramente ardua. I contributi offerti dalle prefazioni e dalla postfazione, del prof. Pier Giovanni Guzzo (già Soprintendente Archeologo in diverse regioni, nonché Accademico dei Lincei), del prof. Marco Bussagli (Professore presso l'Accademia di Belle Arti di Roma e presso La Sapienza) e del prof. Carmelo Tucci (già Dirigente Scolastico e Ispettore Onorario ai BAAS), conferiscono allo studio-ricerca ulteriore credibilità e aprono un varco al percorso verso l'identità dei due capolavori.
Anatomia archeostatuaria dei Bronzi di Riace. Pericle e Temistocle
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| Titolo | Anatomia archeostatuaria dei Bronzi di Riace. Pericle e Temistocle |
| Autore | Riccardo Partinico |
| Curatore | G. De Simone |
| Editore | Publigrafic (Cotronei) |
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| Pagine | 154 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788831961875 |

