Cos'hanno in comune un podcast su un femminicidio, un'inchiesta giornalistica su presunte gang giovanili, la cronaca nera in tv e la serie Dahmer. Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer? Esplorano il mondo del crimine. Ma anche molto altro. Il crimine non è solo un fatto, è una narrazione. E oggi, più che mai, è una narrazione pop. Dai tg alle serie, dai fumetti ai film, le rappresentazioni del 'male' costruiscono immaginari, influenzano le politiche e modellano la realtà. Comprendere queste narrazioni significa decifrare i meccanismi con cui la paura si trasforma in consenso, la devianza in spettacolo, la giustizia in intrattenimento. Questo volume indaga l'universo del crimine nella cultura mediale per mostrare come i mezzi di comunicazione non si limitino a descriverlo, ma contribuiscano a definirlo. È una guida critica per capire cosa c'è dietro il racconto crime e perché ci affascina così tanto.
Criminologia pop. Media, immaginari e narrazioni (true) crime
| Titolo | Criminologia pop. Media, immaginari e narrazioni (true) crime |
| Autore | Simone Tuzza |
| Collana | Saggi Oltre |
| Editore | Mondadori Università |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791220603133 |

