Tiziana è una poetessa, perché il suo verbo non negozia con un’idea, né tanto meno l’analizza; è l’idea che nasce in conseguenza dell’istante creativo. E in quest’epoca in cui i sogni sembrano essere evaporati e l’aumentare della tecnologia sembra aver avuto come conseguenza un eccesso di razionalità, di sicuro la poesia, evocando il sublime, può colmare quel vuoto in cui l’Uomo si trova quando è privato di un’ideale. Privato dell’Arte. Ma Tiziana è una poetessa anche perché grande è lo sforzo di auto-abbandono di sé stessa quando scrive. Si priva come del suo ego, aderendo alla definizione che Rainer Maria Rilke dà del poeta: colui che non si preoccupa di sé, anzi si libera in qualche modo da sé.
Un fondotinta su scheletro di gesti
| Titolo | Un fondotinta su scheletro di gesti |
| Autore | Tiziana Novelli |
| Curatore | Matteo Moder |
| Editore | Battello Stampatore |
| Formato |
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| Pagine | 88 |
| Pubblicazione | 11/2020 |
| ISBN | 9788832109412 |

