Il lavoro su duemila anni di risposte esegetiche a un testo che ha la potenza dell’Eneide rende evidente come i problemi relativi al rapporto tra autore, opera e lettore abbiano una loro persistenza malgrado i mutamenti epocali. Sono particolarmente affascinanti quei luoghi che non sono oscuri e che tuttavia causano, a leggerli, un disturbo di difficile definizione, documentabile fin quasi dal primo apparire. Questo lavoro prende avvio da tali luoghi e si concentra su due passi del primo libro dell’Eneide: il momento in cui si para di fronte a Enea la madre Venere in veste di vergine cacciatrice e il momento in cui Enea è assorbito dalla pictura del tempio e intanto entra in scena Didone. Lo scopo è ricostruire le fasi più significative della ricezione di questi due luoghi virgiliani, mettendo a fuoco il primo affiorare di quei segnali destabilizzanti e il loro perdurare nel succedersi dei responsi ermeneutici.
Nessuno guarda Elissa. Due passi del primo libro dell’Eneide e il disagio degli interpreti
| Titolo | Nessuno guarda Elissa. Due passi del primo libro dell’Eneide e il disagio degli interpreti |
| Autore | Viola Starnone |
| Collana | Mater. e discuss. per l'anal. testi class, 25 |
| Editore | Fabrizio Serra Editore |
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| Pagine | 260 |
| Pubblicazione | 06/2020 |
| ISBN | 9788833152035 |

