Cristina è un'insegnante precaria e una madre single: la sua è una giornata qualunque nell'Italia di oggi. Attraverso le ore di questo tempo ordinario, il libro segue i suoi passi per trasformare il quotidiano in un campo di indagine radicale. Dalle insidie del mondo digitale al rapporto complesso con il cibo, dal razzismo strisciante sui mezzi pubblici ai diritti e ai soprusi nel mondo del lavoro, la violenza con la quale si trova a fare i conti è la stessa che toglie l'aria anche a noi. Cristina siamo noi, e viceversa. Virginia Veludo, già nota sui social come Rossa perpendicolare, interviene in prima persona per rendere ogni istante della protagonista la scintilla di una riflessione più profonda. I dubbi di Cristina trovano risposta nella voce dei grandi maestri del pensiero e nella concretezza dei dati, trasformando il disagio individuale in una consapevolezza collettiva. In questo corpo a corpo tra realtà e analisi, la poesia irrompe come atto civile: una forza politica capace di scardinare le percezioni e offrire una visione diversa, necessaria, del mondo che abitiamo. In questo suo secondo libro, l'autrice firma un'opera cruda e necessaria, che scava fino al cuore dei mali che affliggono la nostra società. È un testo scritto contro la rassegnazione moderna, un kit di sopravvivenza per chi non vuole più subire il presente, ma tornare a immaginarlo. Un invito a riscoprire la partecipazione e l'aggregazione come le uniche vie per trasformare l'impossibile in una lotta comune.
E mi sono sentita meno sola. Vivere una normale giornata in Italia oltre la rassegnazione
in uscita
| Titolo | E mi sono sentita meno sola. Vivere una normale giornata in Italia oltre la rassegnazione |
| Autore | Virginia Veludo |
| Collana | Varia |
| Editore | Rizzoli |
| Formato |
|
| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788817197908 |

