Sic Edizioni: Pensiero di natura
Ordine contrordine disordine. La ragione dopo Freud
M. Delia Contri
Libro
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 294
All'"opposizione" rispetto a una "maggioranza compatta" Freud raccoglie il testimone della fiducia illuministica nella ragione come facoltà di pensare, come facoltà legislatrice superiorem non recognoscens, e ne ricostruisce l'accadere come introduzione nella natura di un'entità autonoma da qualsivoglia principio di causalità o di comando. "Il sonno della ragione genera mostri", diceva nel '700 Francisco Goya. Ma non è la ragione in quanto tale - dice Freud - a essere distruttiva, ma la ragione in quanto concepisce, come soluzione, la propria autodistruzione. La ragione, il pensiero, nelle sue vicissitudini di facoltà legislante, può infatti produrre l'idea "viziosa", difettosa, di un Altro come totalmente Altro, che Freud chiama Super-io, logorandosi poi nel tentativo di un'obbedienza logicamente impossibile, di una ribellione impotente, di un rapporto, di una legalità altrettanto impossibili. Il rischio è che una ricerca di questo genere, che Freud definisce masochistica, si rovesci poi, nella realtà, nel sadismo di una volontà di potenza che di fatto è pre-potenza.
Marianna. Isteria, lussuria senza lusso
Libro: Libro in brossura
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 184
Sic Edizioni riedita in questo volume la "Storia ragionata di straordinaria malattia che dura da ventott'anni", dettagliato resoconto del trattamento medico di un caso di isteria prima di Freud. Il testo originale, pubblicato nel 1834 dal dottor Carlo Cavalli, mostra la competenza della scienza medica del Settecento: tanto accurata nella registrazione dei sintomi quanto impotente nella cura dell'isteria. Freud, fin dai suoi "Studi", pubblicati con Breuer nel 1895, seppe riconoscere nella caparbietà di donne come Marianna un preciso pensiero difensivo. Di questo pensiero la psicoanalisi si prende cura.
Una logica chiamata uomo, uomo versus narcisismo
Libro
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 222
La proposta di connettere Logica e Narcisismo, contenuta nel titolo di questo volume, comporta che la Logica scenda dagli scaffali polverosi della filosofia per ritrovarsi compromessa con le forme tragiche della psicopatologia. Anche la malattia mentale esce dalle strettoie della clinica e della diagnostica per ritrovare la sua sede nel soggetto mal-pensante. Il fatto è che si può pensare bene o male, in modo corretto o scorretto, orientato o disorientato. Tutti i capitoli del volume sono lavori di ricerca e rielaborazione dei concetti freudiani, messi in certo senso alla prova da contenuti non immediatamente inerenti l'ambito clinico. Essi rintracciano le figure della psicopatologia del narcisismo tra le pieghe della cultura e della letteratura, oltre che della casistica.
La prima costituzione
Giacomo B. Contri
Libro: Libro rilegato
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2023
Think! L'ordine giuridico del linguaggio. Dodici anni di giornalismo freudiano
Giacomo B. Contri
Libro: Copertina morbida
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 362
"Think!" da tredici anni, a partire dal 2004, dà seguito incessante, ossia quotidiano, alla vita psichica come vita giuridica, dichiarata nella sua forma generale come ordine giuridico del linguaggio. Tale ordine giuridico riabilita la parola "normalità", strappandola all'inganno parascientifico che la riduce alla statistica. Tale ordine prende le mosse dall'aver rinnovato il lessico freudiano, attivandone i concetti. Ecco il volume che ne presenta una selezione efficace e ragionata per i lettori che vogliono capire il tempo presente.
Istituzioni del pensiero. La due ragioni
Giacomo B. Contri
Libro: Copertina morbida
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 448
Laboratorio filosofico di Freud
Libro: Copertina morbida
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 213
L'idea guida di questo lavoro consiste in una asserzione che implica un passaggio: non si tratta più di Freud da una parte e della Filosofia dall'altra, ma di Freud filosofo. Tutto Freud è filosofia. La constatazione di Freud filosofo ha prodotto la costruzione di un repertorio del suo Laboratorio filosofico nella forma di un lemmario che qui viene presentato attraverso testi accuratamente raccolti dalle Opere e dalle Lettere di Freud, documenti che svelano in maniera brillante i movimenti del suo pensiero, come pure le incertezze o gli aut aut.
Il mondo come psicopatologia. Le derive della melanconia
Libro: Copertina morbida
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 392
Il volume raccoglie i frutti di un lavoro trentennale intrapreso da Giacomo B. Contri, cui altri nel corso del tempo si sono uniti con profitto. I capitoli sono, per la maggior parte, rielaborazioni di interventi pronunciati nel corso dei lavori annuali della Società di pensiero fondata da G.B. Contri nel 1983, le cui denominazioni si sono susseguite e perfezionate nel corso degli anni: Il Lavoro Psicoanalitico, Studium Cartello e l'attuale Società Amici del Pensiero "Sigmund Freud". La psicopatologia si presenta nell'esperienza quotidiana come una deviazione dalla costituzione della relazione tra un soggetto e i suoi altri. È una costituzione inizialmente fondata sul lavoro di beneficio per mezzo di un partner. Di tale deviazione e delle sue forme si può fare scienza i cui risultati comporranno un rinnovato lavoro psicoanalitico. Il volume mostra in particolare come la melanconia non sia uno stato del pensiero, ma una sua produzione attiva, per mezzo di atti nefasti, tanto per il soggetto quanto per i suoi altri. Dare al melanconico quel che è suo, e al pensiero sano quel che gli compete, permetterà di non cadere nella rete della psicopatologia.
Società amici del pensiero
Giacomo B. Contri
Libro: Libro in brossura
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 70
Il diritto alla prova del discernimento individuale. Il minore e l'istituzione nel giudiziario minorile civile
Libro: Copertina morbida
editore: Sic Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 263
Il volume affronta il tema del discernimento del minore a partire dalla Convenzione europea sull'esercizio dei diritti dei minori. Tale Convenzione abbatte il criterio dei diciotto anni come condizione per il riconoscimento del discernimento e invita a ridiscutere del diritto come ordinamento che non può prescindere dalla facoltà ordinativa dell'essere umano fin dall'origine. Il testo presenta una serie di casi sui minori implicati in contesti familiari per rispondere alla seguente questione: c'è disponibilità nell'autorità giudiziaria, e a pari merito nella famiglia, nella scuola, nella cultura, a dar credito al cosiddetto minorenne, come chiede la Convenzione di Strasburgo, di sapersi orientare con discernimento nella sua vita?

