Skira: Cataloghi
Ivan. Poesia viva
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2009
pagine: 104
Dopo aver trasformato le strade di tutto il mondo in pagine bianche per le sue poesie, ivan propone una raccolta unica nel suo genere, che intreccia arte di strada e assalto-poesia, pittura e scultura, musica e multimedialità, nel racconto del cammino artistico dirompente del poetartista, tra le strade e le genti del mondo. Dieci scaglie poetiche che dalla strada trovano la propria declinazione artistica all'interno dello spazio espositivo per raccontare mondi e emozioni del vivere quotidiano. Tra le opere si ricordano: "Il Futuro non è più quello di una volta" (installazione), "Il poeta sei tu che leggi" (installazione), "Chi pesta i piedi fa tamburo del mondo" (video installazione interattiva), "Chi getta semi al vento farà fiorire il cielo" (scultura), "Una pagina bianca è una poesia nascosta" (installazione), "Diverso è solo un altro modo di dire noi" (lightbox), "Ognuno merita il regime che supporta" (Immensa Mexico) (videoinstallazione), "Si scrive potere, si pronuncia sfruttamento" (Pozzo d'anime ad Haiti) (installazione interattiva), "L'ordine è un disordine con scarsa fantasia" (installazione).
Guttuso. La forza delle cose
Susanna Zatti, Fabio Carapezza Guttuso
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2016
I Macchiaioli. Le collezioni svelate
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 240
A partire dalla storica collezione di Cristiano Banti, che "rappresenta nelle parole di Adriano Cecioni - il rinascimento dell'arte avvenuto per opera dei Macchiaiuoli", si alimenta nella Firenze a cavallo tra Ottocento e Novecento la nascita di importanti collezioni storiche che vede protagonisti critici come Diego Martelli, imprenditori come Edoardo Bruno e mecenati come Gustavo Sforni, la cui casa-museo diventa dal 1909 un punto di riferimento importante per intellettuali, artisti, poeti. Attraverso le loro vicende spesso legate all'amicizia per gli stessi artisti, cui si aggiungono quelle di Rinaldo Carnielo, Mario Galli, Enrico Checcucci, Camillo Giussani, il volume ci immerge tra le maglie di un collezionismo privato che affianca strada facendo il movimento pittorico macchiaiolo, fino ad arrivare alla figura di Mario Borgiotti, conoscitore e divulgatore che, nella seconda metà del Novecento, contribuisce a formare nuove collezioni a noi più vicine.
Fumetto italiano. Cinquant'anni di romanzi disegnati
BARCUCCI
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 296
Quaranta "romanzi disegnati", firmati da altrettanti artisti - autori sia delle sceneggiature che dei disegni - raccontano cinquant'anni di storia del fumetto italiano. Sono lunghe storie d'avventura, biografie e autobiografie, trame satiriche, trasposizioni di opere letterarie, cronache della realtà quotidiana. E rappresentano un po' tutte le forme editoriali che hanno fatto conoscere "l'arte sequenziale" in questo mezzo secolo: dalle riviste distribuite in edicola, che per più di trent'anni hanno stampato, anche a puntate, i romanzi a fumetti, ai graphic novel, narrazioni autoconclusive che oggi hanno conquistato gli scaffali delle librerie e soprattutto un pubblico nuovo. "Fumetto italiano. Cinquant'anni di romanzi disegnati" è una panoramica sull'arte del fumetto che prende il via dal 1967, anno in cui iniziò la pubblicazione di "Una Ballata del mare salato", capolavoro di Hugo Pratt, in cui appare per la prima volta Corto Maltese, e prosegue nei decenni successivi con straordinari lavori tra i quali "Sheraz-De" di Sergio Toppi, "Le Straordinarie avventure di Pentothal" di Andrea Pazienza, "Fuochi" di Lorenzo Mattotti, "Max Fridman" di Vittorio Giardino, "Cinquemila chilometri al secondo" di Manuele Fior, "Dimentica il mio nome" di Zerocalcare, passando dal romanzo a puntate ai graphic novel.
L'orafo dei Principi. Il Principe degli orafi. Alfredo Ravasco
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2016
pagine: 152
Il primato del disegno. I disegni dei grandi maestri a confronto con i dipinti della Pinacoteca di Brera. Dai Primitivi a Modigliani
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2015
pagine: 208
Tra le collezioni meno note della Pinacoteca di Brera a Milano esiste una raccolta di disegni, costituitasi a partire da un fondo ritirato nel 1901 dall'Accademia di Belle Arti da Corrado Ricci, allora direttore della Pinacoteca, che con quel gesto dava ordine al trasferimento di opere dall'Accademia alla Pinacoteca iniziato nel 1882 con la separazione definitiva tra i due enti. Si trattava di un fondo accumulatosi nell'arco di circa cinquant'anni, dal 1802 al 1857, costituito nel momento iniziale dell'Accademia, probabilmente come supporto all'insegnamento e alla didattica che, secondo la solida tradizione delle Accademie risalente alla scuola dei Carracci, fondava proprio nel disegno, inteso come procedimento manuale e come sintesi mentale e intellettuale, la base per la formazione degli artisti. Accanto a un'importante selezione di opere su carta di Brera, nel volume vengono proposti anche prestigiosi disegni provenienti dalle più importanti collezioni pubbliche italiane e straniere, tra cui il Civico Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, la Galleria e il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze, il Museo del Louvre di Parigi, l'Albertina di Vienna, il Metropolitan Museum of Art e la Morgan Library & Museum di New York. Preceduto dall'introduzione di Sandrina Bandera, il volume presenta i saggi di Carmen C. Bambach, Marzia Faietti, Francesca Valli, Claudio Spadoni, Andrea Carini e Letizia Lodi.

