Sperling & Kupfer: Le radici del presente
Politik
Emanuele Fucecchi, Marco Damilano
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2007
pagine: 301
La Seconda Repubblica è nata con un lancio di monetine ed e tramontata con un duello all'ultimo voto tra i due eterni rivali, il Professore e il Cavaliere. In mezzo, quindici anni di politica italiana: il re delle televisioni che si fa statista, il chierichetto che guida la sinistra, il postcomunista che sogna di guidare la Ferrari e il postfascista che rinnega il Duce davanti ai microfoni delle "Iene". Transizioni, trabocchetti, tradimenti. E poi risotti, sardine, crostate. "Politik" è un reportage a fumetti sulla storia di questi anni: un graphic novel dalla tecnica originale, unita a un implacabile lavoro giornalistico, per setacciare nella cucina politica dell'ultimo quindicennio, fatta di miserabili avanzi e di pretese raffinatezze. Non è un caso, forse, che in un'epoca di retroscena concordati e di convenevoli televisivi, debba farlo proprio un fumetto. Per capire un paese a brandelli, bisogna leggerlo a strisce.
L'utopia armata
Giampaolo Pansa
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2006
pagine: IX-320
Gli anni Settanta e il terrorismo: una lunga scia di piombo e sangue, ripercorsa da Giampaolo Pansa in questo saggio, apparso per la prima volta nel 1980 e qui riproposto in una nuova edizione rivista e ampliata. Il progetto dell Insurrezione armata viene delineato nella corposa prima parte, dove appaiono i principali protagonisti di quella stagione - da Toni Negri a Renato Curcio a Giangiacomo Feltrinelli, per citare i più noti - ma il cuore del libro racchiude le vicende di molte tra le vittime di quella sciagurata utopia. Perché la storia del terrorismo italiano è la storia delle sue vittime. Dal commissario Luigi Calabresi al giornalista Walter Tobagi, passando per l'ingegner Carlo Saronio, il giudice Emilio Alessandrini, l'operaio Guido Rossa, lo studente Alceste Campanile e altri assassinati, l'autore ricostruisce un intero decennio in pagine che colpiscono e fanno riflettere come quelle, memorabili, dedicate alla fabbrica, ovvero alla Fiat, in cui le voci di un caporeparto, un operaio specializzato e uno dei sessantun licenziati perché ritenuti violenti riescono a sintetizzare, con straordinaria efficacia, i dubbi, gli interrogativi, la paura e l'angoscia di un periodo che non possiamo, né dobbiamo, dimenticare.
La fiamma e la celtica
Nicola Rao
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2006
pagine: 408
È il 30 marzo 2006. Per le strade dell'Eur un'auto investe, uccidendolo, un uomo a bordo di uno scooter. Quell'uomo è Peppe Dimitri. La notizia sembra passare quasi inosservata, ma il suo funerale, due giorni dopo, richiama una folla di ministri, parlamentari, ex terroristi, giovani militanti, ultrà da stadio e gente comune, riuniti per salutare quello che, per molti, e il simbolo di un'idea: mantenere in vita il fascismo dopo la fine del regime. In questo libro, Nicola Rao ha ascoltato decine di testimoni, raccolto le voci dei protagonisti, per ricostruire la storia completa di questa idea, sorta dalle ceneri del dopoguerra e sopravvissuta alla "svolta di Fiuggi".

