Spirali (Milano): L'alingua
Che Guevara, missionario di violenza
Pedro Corzo
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2009
pagine: 340
Il Che è usato come un logo. La sua effigie (il basco e lo sguardo malinconico volto all'orizzonte) si ritrova sugli abiti, sui gadget, sulle bottiglie di birra, sul tatuaggio esibito da Diego Armando Maradona o da Mike Tyson. Insomma, un'icona pop, caso esemplare di marketing. A voler colmare l'abisso fra il mito e la realtà, arriva oggi questo libro, tratto da un documentario dello stesso autore che è stato un successo televisivo negli Stati Uniti, e che raccoglie oltre trenta testimonianze dirette di chi con lui ha combattuto fianco a fianco. Ne emerge un uomo completamente altro rispetto al mito che lo ha consacrato dopo la morte, sanguinario e passionario della violenza.
Logica, economia, impresa. Inventario
Sergio Cassandrelli
Libro: Libro rilegato
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2007
pagine: 319
L'inventario intellettuale di una vita vissuta nel campo dell'economia e della finanza, un saggio disincantato, dai risvolti intriganti. Sulla base di un'importante esperienza professionale maturata nel campo della revisione contabile, Cassandrelli propone alcuni elementi di una lezione analitica che diventano un coinvolgente racconto. L'autore gioca con il lettore, conducendolo tra aneddoti ed esemplificazioni, constatazioni e suggerimenti, in un percorso al limite dello scherzo che non perde mai intelligenza e significatività dei contenuti. Come nel caso di quel cartello aziendale: "Questa è un'impresa senza scopo di lucro. Originariamente avrebbe voluto averlo, ma non andata così..."
Eurss. Unione Europea delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
Vladimir Bukovskij, Pavel Stroilov
Libro: Libro rilegato
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2007
pagine: 156
Sulla base di prove documentali tratte dalla fondazione Gorbaciov, il politologo ricostruisce il quadro internazionale e chiarisce le pericolose dinamiche in corso nella situazione eurasiatica. Secondo Bukovskij la Guerra fredda in realtà non è mai finita: "Fin dall'1987 l'URSS decise la sua politica futura in Europa occidentale: strangolare abbracciando". Il celebre dissidente, già autore del clamoroso "Gli Archivi segreti di Mosca", è sicuro che l'Unione europea stia incorrendo in un grande errore: "Fa impressione la sua somiglianza con l'Unione sovietica, il sempre maggiore deficit democratico, la dilagante inettitudine burocratica".

