VivereIn: Fuori collana
Distanti. Scatti e frammenti di spiritualità in tempo di Covid
Marilena Aprile Ximenes, Michele Di Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2024
pagine: 120
Il presente lavoro, realizzato per foto e per testi, lungi dal proporsi quale opera completa ed esaustiva a carattere storico e didascalico, nell’intenzione degli autori si propone quale mero spunto di riflessione individuale per i lettori che si percepiscano sensibili protagonisti ed attenti osservatori di un passaggio epocale, tanto tragico quanto inaspettato, segnato dalla pandemia da COVID-19. Trattasi di un progetto fotografico scaturito dalla spontanea necessità di abbracciare l’umanità costretta all’isolamento, guardarla attraverso l’umile e discreta profondità di un obiettivo fotografico, ascoltarla ed accoglierla mediante l’elaborazione di pensieri, riflessioni ed interrogativi esistenziali che hanno accomunato milioni di individui in tutto il mondo. Non si è inteso documentare, in stile reportagistico, le sequenze sconfinate di scene tristi, angoscianti e inedite che hanno connotato la quotidianità delle vite stravolte dalla pandemia. Lo sguardo degli autori si è invece chinato sull’invisibile, sulle istanze interiori, per lo più inespresse, orientate verso la sperimentazione di una ricerca profonda della dimensione metafisica e spirituale di ciascuno. “Distanti” si propone di offrire ai lettori – senza alcuna presuntuosa pretesa, ma con il sommesso auspicio di riuscirvi almeno in parte – un percorso di riflessione sulla condizione umana in tempo di Covid, dietro la guida credibile e silenziosa di scatti di vita vissuta e delle emozioni che essi suscitano in ciascuno, a seconda del proprio sostrato interiore. A chiunque desidererà sperimentare questo breve “viaggio dell’anima”, l’invito e l’augurio degli autori è quello di “leggere” ciascuna fotografia con atteggiamento meditativo e contemplativo, lasciandosi accompagnare dalle riflessioni testuali offerte, ponendosi nella prospettiva di fare memoria di un tempo che è stato e che possa non tornare più, di un accadimento che ha lasciato lutti inconsolabili, ferite profonde ed ancora visibili, ma dal quale abbiamo anche appreso preziosi insegnamenti di vita. Prefazione di S.E.R. mons. Filippo Santoro.
«Secondo verità». Gesù maestro e lo scriba illuminato. Miscellanea di studi in onore del prof. Luigi Orlando ofm
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2023
pagine: 392
Miscellanea di riflessioni di diversi autori che hanno offerto il proprio contributo partendo dalla loro area disciplinare e dalla sensibilità teologica, come omaggio di apprezzamento e riconoscenza per la dedizione del professor Orlando alla formazione teologica degli studenti e alla pratica di una teologia che unisce intelletto e cuore. Il prof. Orlando sa offrire uno stile piano, scientifico e attraente di fare esegesi. Ha preparato schede e sintesi che molti hanno gelosamente custodito per il tempo del loro ministero, nella catechesi e nella predicazione, utilizzando quel materiale e diventando a loro volta seminatori della Parola buona e santa. Per quanto i terreni siano differenti, una parte continuerà a germogliare e portare frutto, assicurando alla Chiesa e alla società l’azione invisibile dello Spirito Datore di vita.
Un frammento di storia del post-Concilio. Il movimento di spiritualità Vivere In
Natascia Berardi
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2023
pagine: 96
Dopo la morte del Fondatore di una Istituzione ecclesiale i discepoli, di solito, si dedicano allo studio e all’approfondimento del carisma che egli ha ricevuto per il bene della Chiesa e del mondo. Credo che, con questo suo lavoro, Natascia Berardi abbia dato avvio al filone di ricerca del pensiero carismatico che don Nicola Giordano ha affidato al Movimento di Spiritualità Vivere In, riconosciuto e approvato dalla Chiesa. Cresciuta nel discepolato, sin da adolescente, l’Autrice ha ben tracciato il significato ecclesiale e storico del Movimento “Vivere In”, chiamato anche oggi “alla piena fedeltà al carisma originario” pur nel dinamismo missionario che sempre si rinnova sotto la spinta vitale dello Spirito Santo. Il suo lavoro inquadra la nascita del Movimento Vivere In nel panorama ecclesiale sviluppatosi già prima, e poi sancito dal Concilio Vaticano II, che metteva in rilievo la identità, la dignità, la vocazione e la missione dei laici. L’associazionismo laicale e i movimenti furono visti da S. Giovanni Paolo II come un’autentica “primavera dello Spirito”, come fenomeno storico ed ecclesiale voluto dallo Spirito per la missione della Chiesa (Novo millennio ineunte, 46). Quindi l’Autrice entra più nel dettaglio del cammino storico del Movimento di Spiritualità Vivere In, a partire dalla prima approvazione diocesana nel 1968 fino a quella pontificia del 2001. In questo arco di tempo prese corpo – e viene descritta – la struttura e la metodologia proprie del Movimento, a mano a mano che la crescita e le attività apostoliche ne guidavano la diffusione. E questo, nella profonda comunione sia con la Chiesa Locale e Nazionale, sia con gli organismi centrali della Santa Sede. Nell’ultima parte l’Autrice si occupa della Spiritualità del Movimento, da lei accolta direttamente dal Fondatore e dalle aderenti della prima ora: il senso e il significato del nome, il nucleo fondante della configurazione a Gesù Cristo il Figlio di Dio incarnato, la dimensione contemplativa, i risvolti antropologici e culturali, l’impegno di incarnazione e azione nel tessuto ecclesiale e sociale. Pilastri della Spiritualità incarnata e trasmessa dal Fondatore e messi in evidenza dall’Autrice. Vengono infine richiamati alcuni strumenti che il Fondatore indicava come fondamentali per la formazione cristiana degli aderenti a Vivere In, alla scuola della Vergine Madre, Custode della Parola: “l’ascolto amoroso della Parola di Dio attraverso lo studio attento e profondo a livello personale e comunitario… la celebrazione settimanale… la vita di sacramenti…. la conoscenza dei Padri della Chiesa e dei documenti del Magistero”. Con l’augurio che la ricerca e l’approfondimento dell’intuizione di don Nicola continui e si allarghi, propongo questo lavoro prezioso all’attenzione degli stessi aderenti al Movimento. Auspico che la proposta di vita tracciata da don Nicola Giordano possa essere accolta da coloro che nel nostro tempo avvertono particolarmente l’urgenza dell’impegno dei laici cristiani nella Chiesa e nel mondo.
Bisbigli pastorali
Paolo Oliva
Libro: Copertina morbida
editore: VivereIn
anno edizione: 2022
pagine: 176
La Pastorale è l'esperienza della partecipazione attiva dei battezzati alla vita della Chiesa. In essa ognuno realizza la propria vocazione, vivendo il suo carisma per l'edificazione comune. Il dialogo tra parroco e comunità trova una variegata modalità espressiva. "Bisbigli pastorali" sono la testimonianza di questo dialogo che nasce da un'esperienza personale mensilmente condivisa. Istanze spirituali, pedagogiche e pastorali animano il dialogo e invitano il lettore ad entrarvi. Prefazione di Filippo Santoro.
Se Amor sapesse.... Bisogna avere coraggio per incontrare Amore
Maria Antonietta Mele
Libro: Copertina morbida
editore: VivereIn
anno edizione: 2022
pagine: 112
La capacità di interagire con le problematiche e le emozioni degli uomini, il vivo desiderio di trasferire in parole l'umanità complessa della vita inducono l'autrice a liberare il suo fardello, a volte faticoso, per ritrovare e ridonare gioia e speranza! L'esperienza vissuta della separazione ha reso possibile nuove e necessarie interrogazioni al proprio IO. Non un amore convenzionale, freddo e racchiuso tra le pareti di una casa sicura e nemmeno un amore libero e occasionale ma la consapevolezza di trovare una dimensione nuova, capace di intenerire, accogliere e nutrire un cuore smarrito. L'amore, come dono ricevuto dalla e nella vita, merita di essere conosciuto nella sua accezione più ampia. Se si vive un amore tiepido la vita non ha senso, non ha sapore e si rischia di vanificare la propria esistenza. La lettura delle poesie susciterà una necessaria riflessione su se stessi e sull'essenza della vita stessa.
Opere e giorni di Paolo VI
Leonardo Sapienza
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2022
pagine: 1012
Il volume vuole rievocare tutti gli incontri del suo pontificato. Sfogliando queste pagine si può davvero ripercorrere quindici anni di pontificato e di storia. Se ne ricava una visione in trasparenza, in cui acquista senso e qualità la serie di azioni e di incontri quotidiani. Opere e giorni di un pontificato: non successi facili, trionfali, definitivi; ma un cammino lento, faticoso. Nelle azioni di un uomo pesano sempre i segreti della sua anima. Che sono tanto più determinanti, quanto più altra è la missione a cui è chiamato. Altri ne raccoglieranno i frutti: Paolo VI ha avuto il compito di seminare. Solo il tempo potrà dire se egli sia riuscito, nonostante o magari proprio grazie a esitazioni e contraddizioni, ad avviare qual rinnovamento che era di vitale importanza per la Chiesa del suo tempo. Lui è andato all’incontro con l’uomo. Ogni in-contro, per Paolo VI, voleva dire unità, armonia, amicizia. Voleva dire “Chiesa”. Voleva dire, soprattutto, offrire a tutti ”occasione di cercare e di trovare il Signore” (21 luglio 1965). Tutti gli incontri del pontificato di Paolo VI dal 1963 al 1978 con relativo indice onomastico.
Servi premurosi. Itinerario spirituale-pastorale per i presbiteri
Diocesi Conversano-Monopoli
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2021
pagine: 192
Il sussidio della CEI “Lievito di fraternita”, sulla formazione permanente del clero, è stato il filo conduttore dei ritiri mensili per il presbiterio della diocesi nell’anno pastorale 2020-2021. Si è partiti dalla consapevolezza che “per un presbitero la fonte a cui attingere per vivere il proprio ministero e farsi santo è il ministero stesso. Nel suo esercizio egli si forma, a partire da un legame pastorale e insieme sponsale con una chiesa particolare, che ha una sua storia, i suoi Santi, il suo Vescovo, i suoi preti, un suo territorio e una sua realtà sociale. La sventura che mai potrebbe accadere a un prete è quella di trascinarsi in un ministero esercitato in maniera puntuale, ritualmente perfetto e dottrinalmente completo, ma disincarnato sul piano delle relazioni umane” (Lievito di fraternità, cap. 2). Da qui l’importanza di recuperare, scoprendone le tante potenzialità ancora forse inespresse, le radici del ministero, che non sono solo di carattere spirituale ma anche di relazioni: con il Vescovo, con il presbiterio, con i Consacrati, con i fedeli laici. È stato perciò chiesto ad otto persone, ciascuno con le proprie caratteristiche di commentare i vari capitoli del sussidio. In questo lavoro tutto il materiale è messo fraternamente a disposizione dei tanti presbiteri, che vogliono lasciarsi conquistare dalla profezia della fraternità.
Ricette di Natale. Si tutti amati, no alcuni privilegiati
Leonardo Catalano
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2020
pagine: 92
Le ricette sono una miscela di dosi, di ingredienti e di tanta artigianalità nel creare qualcosa per gli altri. Mani che si sporcano per creare qualcosa di bello e di buono per gli altri. Ecco il Natale che io vorrei: un’occasione artigianale di bene per gli altri, nessuno escluso. Natale è fare felici gli altri. Natale è incontro significativo, è capovolgimento dei nostri criteri umani per evidenziare che il cuore e il centro di ogni riforma, di ogni cambiamento è Cristo. Le ricette che si offrono in questo libretto sono uno stimolo a prepararsi al Natale secondo il Vangelo. Sono ricette di un cuoco che è papa Francesco. Egli ci aiuta ad essere buoni come Gesù in questo cambiamento epocale. Siamo tutti amati, non esistono dei privilegi se non quello di farsi prossimo a tutti coloro che si incontrano nella propria esistenza quotidiana.
Il viaggio della Bibbia
Piero Minò
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2019
pagine: 264
Il viaggio in cui l’autore ci accompagna è davvero un viaggio nella Bibbia, nell’analisi con lo sguardo del credente della sacra parola di Dio, dal punto di vista storico, filologico, esegetico. Il testo ci presenta il viaggio attraverso la storia dell’umanità con la visione biblica che per ogni cristiano è la bussola e la mappa del viaggio. Per questo l’autore, con scrupolo esegetico, accompagna l’analisi attenta del testo con la lettura dei versetti per avere una visione più chiara di quanto ha appreso, ha approfondito e intende comunicare. Il percorso della parola, tracciata in questo testo, può essere anche catechesi per adulti, fondata sulla lettura e sull’ascolto della parola, nella missione educatrice dell’annuncio ministeriale e dell’animatore biblico. Il punto di arrivo di questo percorso, di questo cammino, di questo viaggio è l’animazione biblica della pastorale di cui la Bibbia è il documento di fondazione della Chiesa stessa e della sua vita.
Paolo VI. I giornalisti e i geroglifici
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2018
pagine: 52
Singolare è stato il rapporto di Paolo VI con la stampa. Il mondo del giornalismo, in particolare, gli era famigliare, avendolo frequentato e praticato sin da ragazzo. Fondatore di diverse riviste quali “Diocesi di Milano” nel 1960 e “Il Segno” nel 1961, ancora oggi pubblicato. Tanti i discorsi sulla deontologia morale della stampa: al Consiglio Naz. della Stampa Italiana nel 1966; alla Stampa estera nel 1973. Su questa deontologia del giornalista Paolo VI si fermerà anche sul discorso ai giornalisti dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, qui proposto, e che fu pro-nunciato il 28 febbraio del 1976, ossia verso la fine del pontificato. «La Chiesa cattolica non è soltanto la cupola di San Pietro e alcune guardie svizzere. Per capire la Chiesa è necessario studiarne la complessi-tà. Noi siamo difficili. Ma voi dovete leggerci. Dovete penetrare questo alfabeto poco noto, così come bi-sogna leggere i geroglifici per capire una piramide egizia”. È singolare cogliere, ad oltre quarant’anni di distanza, la corrispondenza di modelli tratti dall’antico Egitto nel linguaggio di due Papi: Paolo VI e Francesco, il quale nel Discorso natalizio alla Curia Romana del 21 dicembre 2017, volle ripetere un’espressione «simpatica e significativa» del De Mérode sul tentativo di pulire la Sfinge d’Egitto con uno spazzolino da denti. Francesco lo diceva per sottolineare «quanta pazienza, dedizione e delicatezza occorrano» per rag-giungere l’obiettivo della riforma della Curia, «istituzione antica, complessa, venerabile, composta da uomini provenienti da diverse culture, lingue e costruzioni mentali». Nonostante la diversità dei di-scorsi e del tema rispettivamente trattato, non sarà tuttavia difficile trovare una sintonia fra questi due Papi nel modo d’intendere la riforma della Chiesa e, in essa, anche della Curia romana.
I Giovani, la fede e la Chiesa. Questioni di comunicazioni sociali
Mariangela Di Vagno
Libro: Libro in brossura
editore: VivereIn
anno edizione: 2017
pagine: 156
Alle porte dell’assise sinodale che avrà come tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, questo testo può essere un utile strumento per comprendere l’importanza della comunicazione in ambito giovanile. In un’epoca sempre più segnata da rapidi cambiamenti nello stile della comunicazione – pensiamo agli smartphones e ai vari social network – anche l’annuncio del Vangelo va ripensato. Non ci si può più fermare alla mera “lezione di catechismo”; occorre coinvolgere le nuove generazioni in esperienze ecclesiali significative che sappiano realmente comunicare la buona notizia. Questo libro, a partire da una esperienza vissuta nella Chiesa locale e letta in filigrana con quanto avviene nell’orbe cattolico, è una riflessione sulla questione giovanile in continuo mutamento del mondo che cambia ed in particolare ponendo l’attenzione alla dimensione della fede in relazione ai giovani nel mondo Chiesa.

