Zikkaron: Teologia e storia
Luciano Gherardi. Un presbitero della Chiesa bolognese negli snodi civili ed ecclesiali del Novecento. Atti dei convegni di Bologna e Marzabotto (3 e 12 ottobre 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Zikkaron
anno edizione: 2020
pagine: 406
Il 2019 ha visto ricorrere i cento anni dalla nascita e i venti dalla morte di mons. Luciano Gherardi. Il ricordo della sua personalità e della profondità culturale e religiosa che lo contraddistinse permette di rivisitare alcune pagine fondamentali della stagione post conciliare della chiesa bolognese e italiana. A lui si debbono, tra le altre cose, importanti contributi nella riforma liturgica, nella collocazione storica di santi locali come espressione della spiritualità di un intero popolo e nel recupero della memoria dei sacerdoti uccisi a Monte Sole. Ai suoi stimoli si deve, in buona parte, la risalita della chiesa bolognese negli anni Settanta e Ottanta del ‘900 in quello che egli considera il suo «nuovo santuario». Il volume raccoglie gli atti dei due convegni dedicati a Gherardi nell’ottobre 2019, testimoni di un approfondimento considerevole: il primo tenutosi a Bologna su «Bologna città a tre navate: mons. Luciano Gherardi e la Chiesa del ’900», e il secondo a Marzabotto su «Don Luciano Gherardi e la risalita a Monte Sole». Dall’Introduzione di Maurizio Tagliaferri: Fin dall’inizio l’intento è stato quello di offrire un ritratto di Gherardi che fosse il più ampio possibile, tentando di tratteggiare efficacemente la sua personalità poliedrica e i vari apporti da lui dati alla vita della Chiesa. […] Con provocazione e arguzia Ottani conclude così il secondo convegno: «Ritengo che complessivamente si debba affermare che Gherardi è oggi superato. Questo lo considero il suo contributo più positivo. Gherardi ha cioè avviato un percorso che non si è interrotto e ha portato a nuove rilevanti acquisizioni. Per questo il suo apporto risulta indispensabile».
La Riforma della Chiesa come «problema irrisolto». Thomassin, Rosmini, Dossetti e il Vaticano II
Emanuele Nadalini
Libro: Libro in brossura
editore: Zikkaron
anno edizione: 2017
pagine: 400
Attraverso un lavoro storico-teologico nel cuore degli ultimi secoli viene riesaminato il concetto di Ecclesia semper reformanda. Punto centrale dell’analisi è Antonio Rosmini e il suo Le cinque piaghe della Santa Chiesa. In Rosmini il nodo teologico infatti è in grado di articolare una complessiva e organica proposta ecclesiale per il presente e per il futuro. Una delle fonti storiche usate da Rosmini è Louis Thomassin e la sua Ancienne et nouvelle discipline dell’Èglise. I due autori funzionano come lente per inquadrare i grandi problemi irrisolti della riforma della Chiesa oggi. L’attualizzazione di essi attraverso il pensiero di Giuseppe Dossetti chiudono il quadro del contributo proponendo sintetiche linee guida del percorso e strade possibili per il nostro futuro.

