Absolutely Free: Sport.doc
Il Marchese del tennis. Retroscena, aneddoti e racconti esclusivi. L'autobiografia del più potente manager dello sport nell'Italia ruggente degli anni Ottanta
Cino Marchese
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2019
pagine: 213
Questo libro lo ha voluto Cino Marchese. Lo ha pensato, lo ha raccontato di getto a Gaia Piccardi, che ha saputo renderlo frenetico e impulsivo proprio com’era la personalità di Cino, “inventore” della figura del manager sportivo in Italia, uno dei più importanti a livello mondiale. Poi se n’è andato. Si è spento, forse nella convinzione – è ciò che speriamo noi, che lo abbiamo conosciuto – di aver compiuto l’ultimo atto utile della sua incredibile vita. Marchese ha frequentato e spesso gestito molti dei più grandi personaggi dello sport degli anni dai Settanta ai Novanta: da Bjorn Borg ad Alberto Tomba, da Roby Baggio a Paolo Rossi, da Adriano Panatta a Mats Wilander. E poi Navratilova, Newcombe, Tiriac, Ivanisevic, Capriati, passando per Jiri Pellican e Rudolph Giuliani. Ha creato il Villaggio Vip agli Internazionali e gestito tornei importanti. Un racconto infarcito di aneddoti, retroscena, love story, miti internazionali dello sport e personaggi che non ti aspetti. Un divertente e incisivo affresco dell'Italia ruggente degli anni Ottanta e Novanta, una Dolce Vita vissuta intensamente sui courts del pianeta sport.
Quando il campione recita. Bartali, Carnera, Jordan, Nuvolari, Lauda e gli altri. I protagonisti dello sport, attori per il grande cinema
Ignazio Senatore
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2019
pagine: 330
Registi e sceneggiatori hanno spesso sottolineato con garbo ed intensità gli aspetti umani e quelli puramente atletici dei protagonisti dello sport. Piloti che sfrecciano a folli velocità sui circuiti automobilistici, pugili che versano sudore e sangue sul ring (memorabili "Città amara" e "Hurricane"), adolescenti che si librano in aria sui loro pattini luccicanti e surfisti che su magiche tavole sfidano le maestose onde dell'Oceano ("Un mercoledì da leoni"). I film selezionati appartengono, nella maggioranza dei casi, al genere definito "sportivo", ma fanno capolino qua e là anche delle esilaranti commedie e qualche dramma cupo e senza speranza. Fanno le loro apparizioni sullo schermo campioni del ciclismo (Coppi, Bartali, Merckx), dell'automobilismo (Juan Manuel Fangio, Jim Clark, Graham Hill, Tazio Nuvolari), del basket (Michael Jordan) e non mancano biopic sulle leggende della boxe (Rocky Graziano, Primo Camera, Jake La Motta, Rubin Carter, Muhammad Ali) e dell'automobilismo (Niky Lauda, James Hunt). Il libro si rivolge ai cinefili e non, soprattutto agli appassionati sportivi che (forse) potranno rivedersi e/o identificarsi con chi, durante una gara, ama sfidare gli avversari, migliorare corsa dopo corsa i propri limiti e puntare alla vittoria finale.
La mia regola 18. Storia di un arbitro, di un padre, di un uomo felice
Paolo Mazzoleni
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2019
pagine: 235
Se un giorno non fosse entrato in sezione per diventare arbitro, oggi farebbe ancora il mestiere che ha imparato da bambino andando a bottega da suo padre: insieme hanno girato le valli della Bergamasca per restaurare chiese, da piccolo era lui a preparargli gli scalpelli, le spazzole e la gommalacca. E magari nel tempo libero giocherebbe ancora a basket, la sua vera passione: la pallacanestro gli ha fatto incontrare gli amori della sua vita, Daiana e la Fortitudo. Il calcio è arrivato piano piano, con le figurine Panini che trovava nella tasca di papà, e poi è diventato molto di più. Quella di Paolo Mazzoleni è una storia sorprendente, fatta di cadute e di forza, di momenti complicati e di successi, di perdite laceranti e di passione, di insegnamenti che solo l’essere arbitro può dare. La regola 18 non esiste sui manuali: è semplicemente il buon senso. Una storia che si è illuminata con la nascita molto attesa ma inaspettata di Riccardo, il suo bambino, la sua vera ragione di vita.
Quando il tennis fece boom. Diventammo ceto medio inseguendo una pallina
Lello Cirillo
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 301
Il boom del tennis negli anni '70 segna il cambiamento della società italiana postsessantottina. Il ceto popolare - protagonista della crescita economica che aveva accompagnato il Paese nel decennio precedente - reclamava alla borghesia imprenditoriale, ottenendolo, il dividendo conseguito. Si faceva largo così una nuova classe sociale, più emancipata nei diritti e nei costumi, grazie anche alla maggiore disponibilità economica. Fu definita ceto medio. In essa il figlio dell'operaio accedeva a livelli di istruzione più elevati e scalava le opportunità della gerarchia sociale. Il tennis, che fino ad allora era considerato uno sport aristocratico, fu lo sport che accompagnò l'avanzata della nuova classe sociale, diventando sport per tutti sulla spinta dei trionfi di Adriano Panatta e della nazionale "operaia" che vinse la Davis nel 1976 in Cile. Le aziende tecniche di attrezzature e abbigliamento cominciarono a fare affari d'oro, esportando in tutto il mondo il made in Italy. Le aziende non specialistiche investirono nel tennis perché, dal punto di vista del marketing, era il veicolo comunicazionale più efficace. Gli indicatori erano tutti fortemente positivi. Poi l'euforia terminò verso gli anni '90 e non fu più replicata. Il libro, nel raccontare aneddoti ed episodi di quegli anni, analizza le tematiche del cambiamento che vide, per la prima volta, uno sport fra i protagonisti di una rivoluzione sociale.
Il duello. Moser contro Fignon, una sfida leggendaria
Lorenzo Fabiano, Matteo Fontana
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2017
pagine: 187
È il 10 giugno 1984, Arena di Verona. Nell'anfiteatro si compie la strabiliante rimonta di Francesco Moser su Laurent Fignon, nella cronometro che chiude il Giro d'Italia: la maglia rosa è sua. Moser, fino a pochi mesi prima, era dato ormai al tramonto, dopo una grande carriera.Guidato da uno staff medico all'avanguardia, ha cambiato preparazione, rivoluzionando il ciclismo. Ha stabilito il record dell'Ora a Città del Messico e conquistato la Milano-Sanremo. Ma la sua vittoria al Giro è la definitiva incoronazione per un fuoriclasse amatissimo.Ed è, anche, una cocente sconfitta per Fignon, la nuova stella venuta dalla Francia, il successore designato di Bernard Hinault. Se Moser è lo Sceriffo, lui è il Professore. Soprannomi che ritraggono due personalità di enorme caratura che sulle strade italiane danno vita a un duello intriso di passione, polemiche ed emozioni. Sullo sfondo c'è uno sport che è figlio del popolo e che è pieno di protagonisti che segneranno un'epoca. Una sfida mitica che entra nella leggenda. Una grande storia di uomini.
Gli eroi Ducati. Piloti, tecnici e dirigenti che in Italia e nel mondo hanno scritto la storia delle rosse di Borgo Panigale
Giuliano Musi
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2020
pagine: 376
Dal successo del meccanico-pilota Recchia con il Cucciolo, sul circuito ricavato all’interno dei Giardini Margherita di Bologna nel 1946, fino a Marco Lucchinelli che nel 1988 si aggiudica la prima gara di Superbike. La rivoluzione dell’ingegner Taglioni, che perfezionò il sistema desmodromico e progettò circa mille modelli. Una scelta che i progettisti che l’hanno seguito non hanno mai cambiato, ottenendo decine di titoli mondiali in Superbike e allori iridati anche in Moto GP. Circa 700 profili di piloti italiani che (a partire dal 1946) hanno portato sul podio il nome della casa. I grandi progettisti, gli ingegneri, i preparatori, i tecnici e i meccanici delle scuderie che hanno tenuto vivo nel mondo il nome Ducati. Quattrocento profili di piloti stranieri che hanno vinto in sella a quelle moto. Dai meccanici-volanti, decisivi per i trionfi nel Motogiro, ai piloti dei grandi raid, a quelli dei primati mondiali. Lucchinelli e tutti i campioni del mondo Superbike, fino a Capirossi e Stoner in Moto GP, non avrebbero avuto le opportunità trovate in Ducati se dal dopoguerra in poi con ci fossero stati altri appassionati ad aprire la strada.
Potevo essere Pelè. Ho scelto la libertà. Da Adriano a Zigoni, Baggio, Maradona… Battute, assurdità e intriganti pensieri sul mondo del calcio
Ignazio Senatore
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2019
pagine: 233
Il calcio come non lo avete mai letto. Un libro di battute diaboliche e divertenti, di considerazioni dal sapore romantico e introspettivo, di arguzie a volte al limite del nonsense e di amare confessioni.«Non ho mai raggiunto con mia moglie l’intimità che Pelé ha raggiunto col pallone» (Chico Anysio)“. "Una partita senza un gol è come l’amore senza un bacio” (Josè Altafini)“. "Il destro? Lo uso solo per salire sul tram (Diego Armando Maradona)". Le più belle, curiose, divertenti dichiarazioni di calciatori, arbitri, presidenti e allenatori. "A giocà difficile se sbaglia facile (Francesco Totti)" "Tifosi fischiano, giornalisti criticano. Importa sega a me. Io domani compro Ferrari (Darko Pancev)“. "I duri mi piacciono, i bravi ragazzi vanno bene per farli sposare alle figlie (Corrado Orrico)". L’autore viaggia nella sua memoria di spettatore televisivo, internauta, lettore di quotidiani, saggi e autobiografie e ci propone battute dissacranti, analisi fuori dal coro e spunti di riflessione.
Juventus. Una storia scritta in panchina. Da Jeno Karoly a Max Allegri. Gesta e segreti di tutti i tecnici che l'hanno aiutata a crescere
Antonio Barillà
Libro: Copertina morbida
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2018
pagine: 177
Da Jeno Karoly a Massimiliano Allegri: centovent'anni di Juventus raccontati attraverso i suoi allenatori. Una galleria di ritratti che permette di ricostruire l'evoluzione di un mestiere e la storia di un grande club, tra successi e rare amarezze, cicli felici e momenti oscuri, impronte tattiche e psicologiche, sogni realizzati e speranze in frantumi. Ritratti di tecnici più o meno vincenti e di uomini diversi, per epoca e temperamento: la sensibilità di Sandro Puppo, il rigore di Heriberto Herrera, la spregiudicatezza di Gigi Maifredi, la carica di Antonio Conte... Sfilano meteore e monumenti, tradizionalisti e innovatori, catenacciari e zonaioli, ma sullo sfondo rimangono sempre una società importante e una Famiglia appassionata, gli Agnelli: nel 1923, appena eletto presidente, Edoardo volle il primo allenatore professionista e scelse Karoly; nel 2014, in un momento delicatissimo, il nipote Andrea ha puntato su Allegri, completando con lui la leggenda dei sei scudetti consecutivi. Prefazione di Massimiliano Allegri, introduzione di Massimo Giletti.
Caro nemico. Anquetil e Poulidor, Evert e Navratilova, Chamberlain e Russell, Merckx e Gimondi... Quando rivalità e amicizia hanno scritto la storia dello sport
Nicola Roggero
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2017
pagine: 130
Dodici storie di sport, di rivalità e amicizia. Sfide nel segno del rispetto. Dal ciclismo all’atletica, dal rugby al basket, dal tennis alle auto. Duelli tra campioni come Merckx e Gimondi sulla strada di un campionato del mondo o Anquetil e Poulidor al Tour, ma anche legami diventati più importanti del risultato. Owens e Long nel delirio nazista di Berlino 1936, Monti che si danna per riparare il bob degli avversari, Evert e Navratilova impegnate in un romanzo lungo 80 sfide. C’è il francese Mimoun che insegue per una vita l’oro olimpico ma quando lo conquista pensa sia meno importante dell’amicizia con Zatopek, il rivale che l’aveva sempre battuto. Le leggende NBA Chamberlain e Russell: sui lati opposti della barricata ma uniti nel giorno della morte di Martin Luther King. C’è chi contese la medaglia d’oro al compagno di allenamento: Johnson e Yang esausti nel decathlon olimpico di Roma. Sfide che hanno fatto la storia: Van der Westhuizen e Lomu in Sudafrica-Nuova Zelanda capolinea dell’apartheid. Altre improponibili tecnicamente ma capaci di esaltare il rispetto: il vichingo Dahlie che stringe la mano al keniano Bolt, premio al coraggio di cimentarsi nello sci nordico.
Le principesse del ghiaccio
Martina Frammartino
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2026
pagine: 244
Grazia, leggerezza, eleganza. Sono queste le parole associate più di frequente a uno sport, il pattinaggio artistico su ghiaccio, che nell’immaginario collettivo viene percepito come “femminile”. Un’immagine diffusa, ma che coglie solo l’aspetto più brillante di uno sport caratterizzato da costumi elaborati che poco hanno in comune con il normale abbigliamento sportivo, e nel quale le interpreti migliori riescono a mascherare la fatica e a far sembrare semplici anche i movimenti più difficili. Un’immagine che non potrebbe essere più lontana da quella di uno sport nato per consentire agli uomini di sfidarsi in gare di precisione nel tracciare disegni sul ghiaccio, e in cui le donne si sono conquistate gradualmente un posto di primo piano. Rivendicazioni sociali, mutamenti del costume, piccole conquiste che diventano il seme per grandi cambiamenti, drammi, infortuni, problemi economici, desiderio di riscatto, delusioni e trionfi: il pattinaggio è soprattutto questo, la storia di numerose atlete che hanno lottato per conquistarsi un ruolo di primo piano riuscendo, nei casi più fortunati, a divenire delle stelle capaci di trascendere lo sport che le ha rese famose.
Juventus, l'ora della riscossa
Sandro Bocchio
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2025
pagine: 144
Cinque annate consecutive senza vincere uno scudetto, ora l’ennesima rivoluzione in casa Juventus. Con la firma di John Elkann. L'ultimo successo è stato quello di Maurizio Sarri nel 2020, un torneo che si era concluso con il clamoroso divorzio dal tecnico, cui erano seguiti i successivi fallimenti in panchina: l'esperimento interno di Andrea Pirlo, durato una stagione e terminato dopo aver comunque conquistato una supercoppa italiana e una coppa Italia; il ritorno sottotono di Massimiliano Allegri per altre tre annate e chiuso dal tempestoso finale, contro tutto e tutti, all'olimpico dopo aver battuto l'Atalanta nella finale di coppa Italia; infine il tentativo di un nuovo calcio con Thiago Motta, fallito con largo anticipo e interrotto da un licenziamento in corso d'opera. Un periodo turbolento, anche per altre circostanze, dallo stop al calcio per il Covid all'inchiesta prisma che porta alle dimissioni del presidente Andrea Agnelli, ai casi delle squalifiche di Pogba e Fagioli. Quindi l'ultima rivoluzione di John Elkann, che rivoluziona la catena di comando operativa allontanando Cristiano Giuntoli e affidando le operazioni al nuovo direttore generale, il francese Damien Comolli. Basterà per interrompere il lungo digiuno?
Il diavolo nero e altre storie. Un viaggio attraverso le imprese e i ritratti dei personaggi che hanno segnato l'epoca eroica degli sport motoristici
Paolo Bramardo
Libro: Libro in brossura
editore: Absolutely Free
anno edizione: 2025
pagine: 220
Pionieri, eroi, un po' folli, stregati dalla velocità, dal fascino della sfida, spinti da una necessità interiore di dimostrare l'abilità dell'uomo nel domare la macchina, di piegarla alla propria volontà. Questo libro non e una raccolta di brevi biografie, quanto una serie di ritratti, una galleria di acquerelli dedicata a personaggi celebri, per i quali si è preferito approfondire un episodio, un'impresa specifica della loro vita. Ci sono anche personaggi meno noti, o addirittura dimenticati, che si è ritenuto valesse la pena rispolverare per far rivivere oggi un'epoca sconosciuta alle nuove generazioni, per fare comprendere come l'automobilismo di oggi, ipertecnologico, spersonalizzato, sia distante anni luce da quelle corse in cui i campioni s'infilavano nell'abitacolo con un maglione di lana e un caschetto di cuoio in testa, che disputa vano Gran Premi lunghi 500 chilometri, che magari si accendevano una sigaretta durante la sosta ai box. Ogni giro di pista era un sberleffo alla morte, su due o su quattro ruote. Infine un ritratto che poco ha a che vedere con i piloti e le corse, una specie di "bonus track" dedicata all'uomo che ha di fatto reso possibile il foto giornalismo di cronaca, facendo siche di questi uomini giungessero fino a noi le immagini.

