Apollo Edizioni: Sabra/Chatila
La luce del mondo (Saulo di Tarso e altre storie minime)
Stanislao Donadio
Libro: Libro in brossura
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 102
"Come in un giuoco antico di avanzate e ritorni, sul sentiero della vita gettiamo i nostri dadi, proprio nel modo in cui lo fecero distratti soldati romani, ai piedi e all'ombra di un manufatto ligneo che ha cambiato la storia del mondo. Proprio come loro, sbadati nel quotidiano incedere tra le mulattiere del pianeta, insensibili alla immane sofferenza che appena poco più in là trasuda sangue e lacrime, eppure trasparente ai nostri occhi. Ci capita sovente di pensare di essere giunti al termine della notte quando riusciamo a dipanare l'aggrovigliata matassa di situazioni in cui, nostro malgrado, ci troviamo immersi. Ma proprio mentre ci sembra di intravedere, oltre il nostro punto di osservazione, il bagliore della luce del giorno e le ultime stelle del mattino, ci può capitare di inciampare di fronte a qualcosa di inatteso che schiude le porte del profondo e ci pone di fronte a un nuovo buio da cui però si irradiano ammalianti lampi radioattivi. Un po' quello che accade quando entriamo nel campo gravitazionale dei nuovi versi di Stanislao Donadio". (Dalla prefazione di Francesco Aronne).
Memorie oblique
Francesco M. T. Tarantino
Libro
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 268
"Circostanze distanti nel tempo e nello spazio ma accomunate da stanze di albergo, luoghi asettici ed impersonali di transito e precarietà, luoghi per-versi, per vivere di passaggio come ognuno degli umani che vivono sulla biglia rotante chiamata Terra, per scrivere e per morire, che ci consentono traiettorie di avvicinamento alla nuova e sorprendente raccolta di poesie di Francesco M.T. Tarantino. Volume che in una sorta di casuale coerenza con il nome che porta, fa germogliare luminescenti emozioni sovvenenti per traiettorie oblique, sospensioni in assenza di moto nell'aria ferma di un cielo terso, contese tra notte e giorno, tra buio e luce, tra morte e vita." Dalla prefazione di Francesco Aronne.
Concertino per melograno solista-Concertino de granado solista
Fabio Strinati
Libro: Libro in brossura
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 74
"Le sensazioni autentiche, le vibrazioni che non si nascondono, verso dopo verso, costituiscono un ritornello pregno di fertile purezza: ogni suono, tanto assomiglia a una stilla d'acqua che cerca di scavare un pezzetto di terra dove poter piantare il proprio seme perdutamente assorto nell'ubriacatura dello stordimento. (...) Le parole che compongono "Concertino per melograno solista" sono come note musicali che sgorgano da una roccia educata, tranquilla, perfettamente pacata nel suo volgere oltre una giornata graziosa e di frescura: poesie che non hanno nessun compito particolare, se non quello di assorbire il meccanismo dell'amore per poterlo poi rimescolare altrove, dove soffia forte il vento che nasce da un albero in fiore e tutte quelle storie che si celano nel chiaroscuro della vita, quando s'abbracciano tra un ramo e l'altro di un albero fecondo e nei sensi dilatato." (Dalla prefazione di Fabio Strinati)
Erec
Marcantonio Savelli
Libro
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 116
"Un piccolo regno sperduto in un luogo di magia e portento, in un tempo remoto oltre ogni memoria, fa da scenario alle avventure di Erec, il temerario re guerriero protagonista di questo poema. A seguito dell'invasione di un ostile popolo con sembianze zoomorfe, dopo una fitta serie di accadimenti sorprendenti e rivelatori, il protagonista tenta di svelare un terribile segreto che cela una forza incomprensibile ed incontrollabile. Quest'ultima causerà distruzione e morte, le quali renderanno possibile un'inaspettata prospettiva di libertà messa in atto tramite una "fuga dal mondo" alla volta di una terra sconosciuta ed inesplorata. La spontanea simbolicità che l'autore ricerca e attinge dalle letterature medievali, si risolve in una poetica unica nel suo genere, espressa tramite un linguaggio sapiente ma mai artificioso o ermetico, estranea ad ogni reiterata espressione della décadence postmoderna, lontanissima da ogni suo letterario eccesso di introspezione." (Dalla prefazione di Alessandro Zironi)
Poemetto dell'ottagono coperchio (o delle piccole avvelenate)
Stanislao Donadio
Libro
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 92
"La decrittazione dei tanti possibili significati dei versi di Stanislao pone il lettore davanti ad una serie di incroci interpretativi che finiscono inevitabilmente col condizionarne la lettura. La sensazione di impatto con l'intero testo è di trovarmi di fronte ad una composizione frutto della scrittura automatica ossia di quel processo di scrittura di componimenti che non arrivano dal pensiero cosciente dello scrittore. Una sorta di schema di parole crociate, meglio di concetti incrociati, in cui si ripropone uno degli strumenti più importanti della tecnica di scrittura surrealista che gli psicologi interpretano come il frutto dei cosiddetti automatismi, comportamenti guidati da associazioni inconsce."
Sguardi composti... e un carosello di note stonate
Fabio Strinati, Italo Truzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 126
Le parole delle liriche/poesie/musiche si susseguono fra i righi e gli spazi delle pagine come dentro a uno spartito vagano anime di note destinate al bicchiere di una serata senza vicoli sulla schiuma della Luna. Parole che formano una partitura visiva; sonorità mistiche che producono timbri e guizzi che come zampilli di montagna sbraitano sanguigni la propria voglia per l'arte come liberazione dall'inganno di un'essenza onirica e sagace. Un'opera che ancor prima di nascere sul selciato di un cortile poetico si mostra al chiaroscuro di una vita sdoganata da schemi ritmici costrittivi, partoriti da sguardi che si posano sulle dissonanze più pungenti del momento, graffiando la mente nell'istante del godimento come ritmo di un armadio che cigola col suo scheletro infiltrato dentro.
Francesco (o dell'alter ego)
Stanislao Donadio
Libro: Libro in brossura
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 112
Le poesie della silloge finiscono per nutrire il nostro immutato dolore con un effetto comunque lenitivo, partecipato e condiviso. Nella sua visione la parabola della vita sfuma nei suoi contorni materici e si colora di quelle tinte che solo versi ispirati sanno restituire. I versi di Stanislao sono anche un disordinato album di ricordi fraterni, foto emozionali virate nel colore viola della mancanza. Agglomerati di parole che sono impregnate del sapore di opportunità perdute, di prospettive accartocciate.
Il turbinio della vita e Le ragioni del vivere
Pasquale Montalto, Rudy De Cadaval
Libro: Libro in brossura
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 176
Forse si potrà veramente parlare dei poeti con cuore aperto e commosso, quando si finirà di imprigionarli entro categorie astratte e si finirà di estraniarli dalla loro storia: quando cioè non si parlerà più di decadentisti e di crepuscolari, di realisti e di ermetici, per restare entro i cataloghi ufficiali e acquisiti; quando non si dirà che il poeta aspira al parnaso o si vota alla metastoria, per considerarlo invece nella sua individualità umana e per vederlo immerso nel mare della sua storia. Sempre che sia all'altezza, e diversamente non ha ragione di sopravvivere, per sostenere il ruolo di protagonista e quello assai più importante di interprete.
Dalle clarisse madri
Stanislao Donadio
Libro: Libro in brossura
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 148
"Mi ha catturato fin dalla prima poesia, dedicata alla mosca. Un vezzo sinisgalliano oppure un'esigenza di portare su un piano dialogico argomentazioni che parrebbero proibite in poesia? Intendiamoci, parrebbero ai benpensanti che mai dovrebbero aprire un testo di poesia e mai dovrebbero azzardarsi ad esprimere giudizi. Ma la libertà sfocia spesso nel libertinaggio insipido e noioso e allora lasciamoli nella loro insipienza e seguiamo Donadio nel suo viaggio minimo, nelle sue "annotazioni" che sembrano divagare sulla quotidianità con un certo piglio alla Szimborska e che poi però salgono verso le sfere alte, perfino metafisiche, sicché ogni pagina diventa riflessione e adesione a un mondo che da una parte si è avviato al dissesto e alle perdite totali e dall'altra tenta l'aggancio alla risorsa della complicità umanistica."

