Aracne: Recherches sur toiles
Traduire sans trahir l'émotion. Orientations pour une recherche en sous-titrage
Valeria Franzelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 348
La sintassi nelle lettres della contessa d'Albany
Francesca Piselli
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 184
Il francese di Louise Stolberg, contessa d'Albany (1752-1824), celebre épistolière e salonnière dalla cultura cosmopolita, offre un punto d'osservazione privilegiato per lo studio del francese come lingua franca di comunicazione tra la seconda metà del Settecento e il primo Ventennio dell'Ottocento. "La sintassi nelle lettres della contessa d'Albany" affronta proprio il complesso capitolo della sintassi, muovendo da un ricco corpus di autografi. La sintassi settecentesca, seppure fortemente indirizzata verso la fixité, contemplava molti aspetti in via di definizione a livello di singole parti del discorso. Le lettere della Contessa riflettono pienamente tale tendenza e il suo francese, non privo di flottements, testimonia della vitalità di detta lingua tra la seconda metà del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo in ambito francofono.
Il francese della contessa d'Albany. Con appendice di lettere inedite
Francesca Piselli
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 304
"Proveniente da una famiglia di lingua tedesca, ma nata e cresciuta nel Belgio francofono, Louise Stolberg, contessa d'Albany [...], seguendo le consuetudini dell'aristocrazia europea tra Settecento e Ottocento che vedeva nel francese la lingua della letteratura, della diplomazia e della conversazione salottiera, fa del francese il proprio strumento linguistico per i suoi numerosi e ricchi scambi epistolari. [...] Questo volume sulla lingua della contessa d'Albany si configura come un denso lavoro scientifico, la cui seria impostazione linguistico-filologica muove dall'analisi dell'ortografia, per passare successivamente allo studio del lessico. [...]. L'Appendice, che si giova di trentatré inediti della contessa d'Albany, arricchisce il presente volume, grazie anche alle accurate note linguistico-filologiche e storico-biografiche che le accompagnano." (dalla prefazione di Graziano Benelli)