Argolibri: Territori
Poesia prima persona plurale
Libro: Libro in brossura
editore: Argolibri
anno edizione: 2025
pagine: 196
Il 15 marzo 2023 la rivista online le parole e le cose pubblica un intervento intitolato "poesia, prima persona plurale", a firma di Lorenzo Mari e Gianluca Rizzo. Con questo saggio gli autori si propongono di mettere a fuoco una questione importante: l'uso del pronome di prima persona plurale, "noi" nella poesia contemporanea. Tale questione si colloca alla confluenza di temi e problematiche chiave per il mondo contemporaneo: la crisi climatica, il fallimento sempre più evidente di alcune politiche identitarie, l'influenza dei social media sulla democrazia e sulla psiche individuale, la sfida dell'intelligenza artificiale, le possibilità di ricerca aperte dalla traduzione e dall'uso di scritture concettuali, etc. Alcune fra le voci più significative della poesia contemporanea di ricerca, in dialogo con artisti e forme espressive differenti, offrono qui possibili esempi di attraversamento di queste problematiche, dandoci una visione del territorio che giace al di là della soggettività che si immagina come singola, nei versi prodotti in italia come all'estero.
Poesia viva. L'arte di dire e performare poesia
Dome Bulfaro
Libro: Libro in brossura
editore: Argolibri
anno edizione: 2026
pagine: 260
Praticare con la voce e il corpo, così come con il silenzio e la parola, l'arte di dire e performare poesia dal vivo, non significa solo aderire a una pratica specifica propria della poesia, ma rappresenta una porta straordinaria di accesso per vivere pienamente la relazione io-tu-noi nel mondo. Le soglie che esistono tra vita e arte, siano esse visibili o invisibili, marcate o sottili, sono da attraversare totalmente, esperendole in prima persona, con tutto di noi stessi, se vogliamo che siano realmente trasformative. Questo libro tratta la differenza tra dire poesia e performare poesia, col fine di comprendere quando e come la poesia si fa viva, quando e come ci rende persone pienamente vive. Questa esplorazione della poesia viva avviene all'interno di molteplici confini. Un confine storico: la poesia ad alta voce dal vivo dal Novecento a oggi; un confine mediale: la poesia nel tempo delle nuove oralità (radio, cinema, tv, internet, social); un confine geografico: la poesia performativa in Italia; anche se non mancano riferimenti a movimenti e autori stranieri che hanno avuto un ruolo decisivo nel processo di sviluppo della poesia dal vivo nell'epoca della multioralità.

