Arkadia: Senza rotta
Il maragià di Firenze
Paolo Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Arkadia
anno edizione: 2020
pagine: 128
Il primo maragià che dall'India arriva in viaggio in Europa è poco più di un adolescente, ancora prigioniero dei suoi sogni. La sua stessa vita svanirà come un sogno: di ritorno dall'Inghilterra, dove ha reso omaggio alla regina Vittoria, a Firenze inseguirà un altro sogno - la bellezza - ma qui morirà all'improvviso. Firenze, ancora per poco capitale, saprà vincere diffidenze e pregiudizi accordando al maragià un funerale indù. In un'incredibile notte l'Arno diventerà il Gange e là, nel luogo dove il corpo dello sfortunato giovane fu arso, oggi c'è la statua dell'Indiano: meta che, stagione dopo stagione, richiama l'autore a spremere il senso di una vita e a dare voce alla pietra. Ne viene fuori un singolare viaggio da fermo, un ponte di parole tra Oriente e Occidente. Tra poeti romantici, eccentrici studiosi ed esploratori dell'India, una riflessione su ciò che ci rende uguali e diversi e sulla bellezza della vita nella sua fragilità.
La ragazza andalusa
Alessandro Gianetti
Libro: Copertina morbida
editore: Arkadia
anno edizione: 2020
pagine: 180
Un trentenne italiano che vive in Spagna incontra a Madrid una ragazza andalusa. Ne nasce una relazione che durerà un anno esatto, scandita dai viaggi sulla costa atlantica fino ad arrivare in Portogallo, mentre tra i due s'instaura un linguaggio di complicità e malintesi. Malgrado le difficoltà, il protagonista decide di trasferirsi a Siviglia per imprimere una svolta alla propria vita, sopraffatta dalla crisi del 2015, ma in Andalusia scoprirà i segreti di una ragazza che credeva di conoscere, e che invece finisce per assecondare in un gioco capriccioso. Romanzo solare e nostalgico fondato sulla bellezza della protagonista e degli adusti paesaggi di Spagna, il libro è anche un omaggio a Madrid, Siviglia e ai personaggi che animano le loro lunghe notti. Tra feste e gag, l'amara constatazione che capirsi quando si appartiene a culture diverse è più difficile di quanto sembri.
Viale dei silenzi
Giovanni Agnoloni
Libro: Copertina morbida
editore: Arkadia
anno edizione: 2019
pagine: 136
Un'indagine nei territori della memoria. La ricerca di un padre misteriosamente scomparso da parte di un romanziere girovago. Un viaggio sospeso tra Varsavia, Berlino e l'Irlanda, con il ricordo della Toscana che riemerge da uno sfondo di esperienze sofferte, insieme a segreti ancora da scandagliare. E, quando tutto sembra perdersi nei rivoli di un'esistenza schiacciata dal quotidiano, accade un incontro inaspettato ed enigmatico con una donna-musa giunta da lontano a rivelare aspetti nascosti della verità, innescando uno spietato confronto mentale tra l'Italia di un tempo e ciò che ne è rimasto. "Viale dei silenzi" è un romanzo viscerale, che si addentra nel tormento creativo di uno scrittore sradicato e umanamente incompiuto. La risposta ai suoi interrogativi potrà venire solo dal seguire un itinerario sospeso sul fantasma di un'Europa lacerata, dove ogni punto di riferimento sembra essersi frantumato.
Sound of salame
Mattia Bortesi
Libro: Copertina morbida
editore: Arkadia
anno edizione: 2019
pagine: 136
Il protagonista di Sound of salame non ha un nome, vive nella periferia di Ferrara e si bea all'idea che presto diventerà una pop star. Per questo alterna momenti di vera esaltazione compositiva ad altri in cui allestisce autentici processi alle azioni di chiunque gli stia vicino. Tremendamente radical chic, ancorato alla propria bettola prediletta, circondato spesso da ubriaconi e uomini che pare si siano arresi alla quotidianità, l'attesa di una risposta dalle case discografiche lo sfibra e manda in bestia, cosa che comunque non gli porta altro che una sfilza di "le faremo sapere". Inutile, la sua esistenza sembra avvitarsi sempre più in una sorta d'illusione che si nutre di speranze, di momenti di ironia spesso non voluta, di birre e bianchini trangugiati senza sosta al bar. Finché, un giorno, ecco apparire all'orizzonte Margherita, la bibliotecaria. Sarà capace, l'aspirante pop star, di costruire, almeno con lei, una prospettiva che non si riduca a una semplice battuta?
La lingua della terra
Giacomo Revelli
Libro: Copertina morbida
editore: Arkadia
anno edizione: 2019
pagine: 200
Bedè ha sempre amato i suoi campi, l'orto, i terrazzamenti che coltiva in quell'angolo di Liguria che gli uomini e Dio pare abbiano dimenticato. Ogni mattina si alza presto e si inventa mille scuse per portarsi dietro i figli e cercare di contagiare loro il rispetto per la natura. Ma, come quasi tutti i giovani, sembra siano più impegnati a crearsi un futuro altrove, a studiare... Per Bedè è un vero dramma, perché, con il trascorrere degli anni, il peso che deve sopportare diviene sempre più faticoso. Tutto cambia una mattina quando, nei suoi terreni, Bedè incontra uno straniero. Al principio non si capiscono affatto, parlano lingue così diverse... ma Bedè, invece di cacciarlo, pian piano comincia a coinvolgerlo nelle attività del podere: potano, innaffiano, diserbano, ricostruiscono i muretti, concimano. I loro idiomi sono lontanissimi, eppure si comprendono perfettamente perché, quasi da subito, cominciano a dialogare grazie alla potenza della "lingua della terra". E tutto sembra filare liscio, finché qualcuno non si accorge della presenza del giovane. La famiglia del contadino, come i vicini e le autorità, tutti cominceranno a interrogarsi sulla vicenda e Bedè dovrà fare una scelta.
Il postino di Mozzi
Fernando Guglielmo Castanar
Libro: Copertina morbida
editore: Arkadia
anno edizione: 2019
pagine: 146
Lui è un uomo metodico. Sa di voler scrivere e lo fa anche con una certa bravura. E pare abbia anche individuato la persona giusta per far emergere le sue doti. Per questo invia sempre le sue proposte letterarie a un geniaccio della letteratura qual è Giulio Mozzi. Purtroppo, pare proprio che il grande scout di talenti non riesca mai a dargli una risposta. Anzi, lo ignora del tutto. E così, un po' per rivalsa, un po' per disperazione, il Leopardi mancato decide di accettare quell'incarico da postino che gli era stato offerto, guarda caso proprio nella città in cui vive Mozzi. Per trenta lunghi anni consegnerà la posta a questo signore, forse non tutta, però. Infatti si riserverà di tenere per sé quelli che gli sembrano i manoscritti più interessanti. E così, il giorno in cui andrà in pensione, spedirà allo scopritore di talenti un bel lavoro antologico, formato di frammenti di romanzi, racconti, lettere e altro materiale, tutto sottratto dalla buca delle lettere di Mozzi. Un romanzo "corale", costruito con maestria, ricco di riferimenti letterari, capace di far sorridere e meditare, incentrato sul mondo dei libri e sulla difficile arte di farli giungere alla ribalta.
L'anno che Bartolo decise di morire
Valentina Di Cesare
Libro: Copertina morbida
editore: Arkadia
anno edizione: 2019
pagine: 112
"L'anno che Bartolo decise di morire" è una storia che racconta il confine in cui può finire l'amicizia e iniziare la solitudine. Bartolo, il protagonista, è un uomo buono, empatico, partecipe della vita dei suoi amici cui è legato fin dall'infanzia. Soffre di una depressione latente che a poco a poco degenera nel caos delle emozioni, ma per pudore non riesce a parlarne con nessuno degli amici, attendendo forse che qualcuno di loro si accorga della sua sofferenza. Gli amici di sempre, una carrellata di personaggi ineffabili, a volte superficiali, a volte disperati - e, su tutti, anche un vecchio maestro che con il suo cinismo e la sua sapienza ci fa sorridere - sono presi a loro volta dai propri problemi, sembrano non occuparsi di lui e minimizzano i suoi comportamenti. Lucio è l'unico amico che si rende conto del disagio di Bartolo, ma alla fine prenderà una decisione estrema e incomprensibile riguardo alla sua vita. Quando questo accadrà, Bartolo sarà pieno di dubbi e sensi di colpa. In questo romanzo, Valentina Di Cesare ci parla della precarietà delle relazioni, della fine delle illusioni, dell'individualismo, dell'incapacità di vedere gli altri, di ascoltare chi grida di dolore.
L'ambasciatore delle foreste
Paolo Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Arkadia
anno edizione: 2018
pagine: 160
Poco importa che si tratti di catastrofi che riguardano tutti, ogni volta che sente parlare di ambiente l'autore comincia a sbadigliare, preso dalla noia. A molti succede così. Un giorno un collega gli regala un libro che parla di tale George Perkins Marsh, primo ambasciatore in Italia degli Stati Uniti, nominato da Abramo Lincoln. Fa le fotocopie, le mette via, solo dieci anni più tardi capisce di chi si tratta: è l'uomo che, nel secolo del progresso e dell'industria, prima ancora che esista la stessa parola ecologia, capisce cosa sta succedendo al mondo. Il primo che parla di cambiamenti climatici e di foreste da salvare. Ne nasce un viaggio dalle foreste del New England alle foreste del nostro Appennino, passando per i deserti dell'Africa. Ma soprattutto comincia un viaggio intorno a una persona dimenticata - pensare che dall'altro lato dell'Atlantico Marsh è considerato il padre di parchi come Yellowstone - che ci regala un nuovo sguardo sugli alberi, sulle montagne, sulla stessa nostra civiltà. Non c'è più noia, con questo personaggio stravagante, che frequenta a malincuore la corte dei Savoia, ma si appassiona alle saghe di Islanda e coltiva l'idea di portare i cammelli nelle praterie degli Stati Uniti. E chi è che parla, alla fine? L'autore o l'ambasciatore delle foreste?
Fratello minore. Sorte, amori e pagine di Peter B.
Stefano Zangrando
Libro: Libro in brossura
editore: Arkadia
anno edizione: 2018
pagine: 208
Berlino, zona est, un autunno degli anni Novanta, prima dell’alba. Un uomo scende in strada, è uno scrittore semisconosciuto e un ex-bevitore. Ha quarant’anni e la sua vita è sospesa. È un fallimento quello che ha alle spalle? E i pochi anni di vita che ancora lo aspettano possono dirsi all’altezza delle sue aspirazioni? C’è poco di romantico nell’essere davvero uno scrittore maledetto. Vent’anni dopo, un autore italiano che a Berlino ci va spesso s’imbatte nei ricordi che quell’uomo ha lasciato in chi lo ha conosciuto. Si mette sulle sue tracce, ne scopre i testi, decide di ricostruirne la figura. Immagina, interroga, si rivolge a lui. Ne rievoca il passato famigliare, con i genitori ebrei prima fuggiti dal nazismo e poi approdati nella Germania comunista, con i fratelli anch’essi artisti, ugualmente ribelli contro lo status quo incarnato dal padre funzionario e tutti condannati a una fine precoce. Fa parlare su un palcoscenico immaginario le donne che lo hanno amato. Visita la sua tomba e ne commenta gli ultimi anni, il tentativo di riscattare un’esistenza di rabbie e sconfitte. Fino a salvarne, grazie alla poesia, la purezza ferita.
Onora il figlio
Roberta Poggio
Libro: Libro in brossura
editore: Arkadia
anno edizione: 2025
pagine: 212
Follero, paesino immaginario a vocazione rurale. Gli abitanti del luogo si trovano a deliberare sulla demolizione della chiesa principale. Da qui si dipanano le vicende che vedranno i protagonisti catapultati – forse a causa di una lontana maledizione – da un ambiente contadino al contesto della grande città. Due donne senza un apparente legame, entrambe Caterina ed entrambe Rambaldi, muoiono lo stesso giorno in città diverse. Nel medesimo istante Pietro, giovane destinato a una brillante carriera politica, entra in carcere. Ripercorrendo a ritroso le tappe che hanno portato a questi luttuosi destini, conosciamo a Roma la prima Caterina, giornalista affermata che viene travolta da uno scandalo e madre coraggiosa di un sedicenne con gravi problemi psichici. E a Genova la seconda Caterina, ragazza fragile che passa da un lavoretto all’altro nel tentativo di non soccombere alle problematiche famigliari. Conosciamo i loro genitori, le comuni origini a Follero. È qui che, nel 1969, l’agguerrita Beatrice e i fratelli Antonio e Francesco Rambaldi convincono i paesani a demolire l’antica chiesa di Santa Croce. Pagano caro il successo: per superstizione o per giochi di potere, i folleresi finiscono per esiliarli. Ma dietro tutto questo alberga forse un antico anatema scagliato contro alcune famiglie del paese in un passato oscuro e oramai dimenticato che, pian piano, emergerà fino all’epilogo finale.
L'imbattibile lentezza delle tartarughe
Alessandro Gianetti
Libro: Libro in brossura
editore: Arkadia
anno edizione: 2025
pagine: 112
In una Firenze lontana dai flussi turistici e dalle bellezze dell’arte e della storia, Piero Risatti, quarantenne disoccupato, combatte la sua personale battaglia contro le ingiustizie che crede la vita gli abbia posto di fronte. Illuminato dalle parole di un demagogo che pare denunciare le ineguaglianze della società moderna, Piero si butta a capofitto in una singolar tenzone contro tutto quello che – ai suoi occhi – rappresenta il male da estirpare: i privilegi, l’arroganza dei vicini di casa, la povertà, la mancanza di prospettive, persino l’ambito famigliare. Vittima del sistema e al contempo lottatore, il protagonista si immerge in uno scontro senza quartiere convinto di essere il portabandiera di una rivoluzione epocale in cui il suo contributo potrà divenire fondamentale. Ma sarà proprio così?
Il giardino dei nani solitari
Gian Luca Campagna
Libro: Libro in brossura
editore: Arkadia
anno edizione: 2025
pagine: 276
José Cavalcanti, detective girovago e sempre pronto a buttarsi in nuove situazioni, non fa in tempo a concludere un caso con successo che gli si presentano di fronte due strani bambini di etnia sharawi, Latifa e Mohamed, ospiti del Centro temporaneo d’accoglienza migranti di Ceuta. Convinto da un sacerdote ad accompagnarli in Spagna in vista di un loro trasferimento in Italia, José inizia inconsapevolmente un’autentica avventura che lo vedrà, in compagnia dei piccoli e di altri personaggi che via via si uniranno alla storia, sfuggire a dei fantomatici e improbabili terroristi che si pongono al loro inseguimento, interessati a un oggetto che l’investigatore ha ricevuto in custodia a Valencia. Tra fughe e colpi di scena, José si troverà catapultato in una realtà che mai avrebbe potuto immaginare, fino all’epilogo finale in cui, in una Roma distopica, tutte le tessere del mosaico troveranno la propria collocazione. Un romanzo ironico, picaresco, adatto per tutte le fasce d’età, in cui il piacere del narrare accompagna il lettore in ogni pagina.

