Barta: Fumisterie
Mascherina. Igiorninfelici
Andromalis
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2023
pagine: 112
Avevamo lasciato Mascherina nel 2008, alla ricerca di un destino e di un’identità, finalmente smascherati. Però qualcosa deve essere andato storto, se ritroviamo il nostro supereroe davanti alla tv, depresso e di nuovo mascherato. L’anno è lo stesso 2008, però è quasi Natale e piovono missili e bombe. Però, di nuovo, il tizio è sveglio. Anche stordito, capisce che non si ritorna mai e che mai si è andati via davvero: adesso, ora, gli sgherri di Hamas si sono appena dati al massacro incondizionato, mentre Gaza è senza luce, cibo e speranza. Adesso, ora, l’aviazione israeliana bombarda «obiettivi strategici» e, ops, il mercato di Jabalya, mentre i carri armati circondano la Striscia. E il Mediterraneo è un campo seminato a morti, una fabbrica che produce schiavi, braccianti «gerundi» per il sano prodotto agricolo made in Italy. E noi? Noi che credevamo che «umanità» significasse uguaglianza, solidarietà, oppure, semplicemente, pietà? Sbagliavamo, il solito ottimismo della volontà. Ora, adesso, con l’amaro pessimismo della ragione, sappiamo che dobbiamo essere il meno possibile umani. Conviene volare, strisciare, nuotare via, con ali, corna, zanne o mantelli. Stay mutant.
Un tè nel bosco
Ludovica Cefalo
Libro: Libro rilegato
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 80
Vivere nel bosco e tenerlo in ordine, trovare una lettera smarrita (davvero?), raggiungerne il destinatario attraversando un mondo straniato, chiassoso, di bipedi complicati, abitato da cani, autobus, retini cretini, dove però ci sono anche i biscotti, e un gesto gentile. Allora, come si scopre in questo fumetto, ci si può smarrire come un verbo in un periodo lungo o una creatura in una selva di edifici e semafori, cercando il fabile nell’ineffabile, il respiro nel cemento, il sonno in un cartone, aiutando un micio a guadare un manto di zebra. E così giungere a una casa quasi rimpiattata in quella selva: ora, là dove c’era il grigio c’è una festa d’alberi, e una casetta piccola così, dove – da perduti – ritrovarsi. Guardarsi. Poi no, non è uno specchio: è un invito. Per un tè, in un altro bosco. (con uno scritto di Fabio Magnasciutti)
Artiste. Vite vissute e ritratti immaginati
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 184
«Le donne devono essere nude per entrare al Metropolitan Museum?»: questo si chiedevano, più di 30 anni fa, le Guerrilla Girls, notando che «meno del 5% degli artisti sono donne, ma l’85% dei nudi sono femminili». E oggi? Sapreste nominare 5 artiste del passato? Così è nato "Artiste", frutto di anni di ricerche, di tante menti, mani, cuori: un dialogo tra le artiste moderne, le 15 fumettiste che si sono cimentate qui, e le 15 artiste del passato di cui qui si può imparare (sarebbe bello dire: rileggere) qualcosa. Anche se qui troverete la vera storia da cui è nata La Bella e la Bestia, "Artiste" non è un volume per bambine/i, perché abbiamo voluto raccontare le storie di queste donne straordinarie in tutta la loro pienezza, senza censure, la violenza, la passione, la pazzia e l’amore che hanno ricevuto, trovato, cercato nelle loro vite e nelle loro opere. Le artiste: La prima artista della preistoria, La vasaia di Leningrado, Claricia, Caterina Vigri, Properzia de' Rossi, Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, Judith Leyster, Elisabetta Sirani, Maria Sibylla Merian, Rosalba Carriera, Anna Morandi Manzolini, Angelica Kauffmann.
Cancheràs
Barbara Monti, Luca Ralli
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2021
pagine: 124
«Mio papà quando aveva quarantasette anni, era forse aprile del duemila, non ricordo bene, ha iniziato a lamentarsi perché gli faceva male il culo. Per un po’ abbiamo pensato, anche lui lo pensava, che questo suo mal di culo fosse un mal di culo psicosomatico, perché non ce l’aveva sempre. Quando suonava, per esempio, mio papà suonava insieme a un gruppo, scrivevano canzoni rock così e così, e quando suonava, con la bandana rossa come Santana che gli copriva la pelata, quando suonava mio papà saltava sul palco e sembrava proprio che stesse bene. Dopo invece si è saputo che invece non stava bene già da un po’, solo che nessuno se n’era accorto che gli era venuto il cancro. L’avremmo saputo solo a giugno, o giù di lì. Non sono brava con le date». Luca Ralli porta negli spazi bianchi del fumetto, del tempo, del ricordo, del momento in cui tutto deve ancora cominciare il racconto della morte del padre scritto da Barbara Monti. E una storia che fa così male, senza smettere di far male nemmeno per un attimo – ci si soprende a scoprire, leggendola, rileggendola inseguendo le connessioni – fa anche bene. Molto.
Due
Luca Ralli, Fabio Magnasciutti, Flavia Perina
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2020
pagine: 64
«Provare a immaginarsi in un luogo diverso, in una vita diversa. Provare a immaginarsi diversi. È passato quasi un anno, ormai». Comincia così un contemporaneo romanzo gotico in cui una coppia va a vivere in una casa isolata per dare nuova linfa al proprio amore – ma a sbocciare saranno l'incomunicabilità, la paura, la chiusura in sé, la follia, nello specchio di due finestre affiancate, una sulle pagine di sinistra (illustrate da Luca Ralli) e una sulle pagine di destra (opera di Fabio Magnasciutti), che scorrono come due fiumi paralleli per tutto il volume, invitando il lettore a scegliere come immergersi: leggere prima tutte le pagine di sinistra? Di destra? Insieme? Farsi guidare da un altro livello di interpretazione ancora, il racconto di Flavia Perina posto in bandella? Le rette parallele, si sa, s'incontrano solo all'infinito, ci vuole troppa pazienza. E se si sono già incontrate? Se il futuro è già successo? Basta ricominciare a leggere, un'altra volta. Due.
Il bus
Paul Kirchner
Libro: Libro in brossura
editore: Barta
anno edizione: 2018
pagine: 96
Apparse sul periodico «Heavy metal», le strisce del bus son state per anni uno dei pilastri della rivista. Gli ingredienti? Minimi, come per il Queneau di "Esercizi di stile": un uomo aspetta l’autobus, sale, scende; a volte il protagonista del fumetto è solo il bus, a volte il conducente. Con questi pochi elementi Kirchner costruisce, senza dialoghi, un universo vertiginoso, quotidiano, in cui la città si trasforma in un labirinto straniante, la carta su cui è pubblicata la striscia è una dimensione come le altre, la prospettiva un diverso tipo di inganno e lo straordinario può celarsi ovunque. Il bus rilegge il Little Nemo di McCay e pesca a piene mani da Bosch, Escher, i cartoni della Warner Bros., Magritte, Dalì, i cartoni di Max Fleischer, dall’immaginario condiviso dell’epoca, dalle inquietudini di un autore misurato, colto, elegante, capace di fare arte anche disegnando copertine per una rivista pornografica. Sulla scorta della meravigliosa edizione di Tanibis, questo volume propone la raccolta integrale delle strisce del bus, recuperando una decina di episodi estromessi dall’antologia Ballantine del 1987 e consegnando al pubblico un gioiello surrealista misconosciuto.
Ötzi. Per un pugno di ambra
Mikel Begoña, Iñaket
Libro
editore: Barta
anno edizione: 2016
pagine: 80
In Europa la fine del IV millennio a.C. è un'epoca di grandi mutamenti sociali, linguistici e religiosi. Da una parte la doma dei cavalli, che pare essere iniziata allora nelle steppe dell'Est, dall'altra l'uso di nuovi metalli generano un cambiamento senza precedenti. Le tribù a cavallo diventano più mobili, aggressive, saccheggiatrici, guerriere. E cacciano anche altri uomini. Specie se si trovano sulla strada tra loro e chi, nell'Ovest, fa commercio della sacra ambra. Questo è il tempo di Ötzi, il miglior arciere della sua tribù, il veterano di mille cacce, il più esperto tra tutti i villaggi sparsi tra montagne e laghi di quelle che oggi chiamiamo Alpi. È al suo coraggio tranquillo e all'impetuoso valore del giovane Sölden che l'oracolo affida la missione che potrebbe salvare i popoli della valle: cacciare un enorme cervo e sacrificarlo ai guardiani del cielo, e proteggere i passi di montagna dalla ferocia di rapina dei cavalieri. Basteranno gli archi di Ötzi e Sölden a decidere le sorti dello scontro finale? E chi dei due si rivelerà il migliore?

