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Biblioteca Clueb: Saggi

L'ultima seduta del gran consiglio del fascismo

Francesco Pellegrini

Libro: Copertina morbida

editore: Biblioteca Clueb

anno edizione: 2021

pagine: 256

Quando sono da poco passate le ore 17 del 24 luglio 1943, mentre la guerra infuria e la Sicilia sta per capitolare, Benito Mussolini entra a Palazzo Venezia per dare inizio all'ultima decisiva riunione del Gran consiglio. Ancora non sa che quelle sono le sue ultime ore da Capo del Governo. All'alba del 25 luglio la maggioranza del Gran consiglio, dopo un lungo e serrato dibattito, approva l'ordine del giorno proposto da Dino Grandi. Si conclude così una delle giornate più importanti e drammatiche della storia d'Italia, decretando di fatto la fine del fascismo. Per ordine di Mussolini, durante la seduta nessun verbale ufficiale fu redatto. Diversi protagonisti di quella notte vergarono comunque personali ricostruzioni di quanto accaduto. Questo libro, attraverso uno scrupoloso lavoro di analisi e il confronto delle numerose testimonianze e fonti disponibili si propone di offrire al lettore una integrale e dettagliata ricostruzione critica di ciò che i gerarchi e Mussolini dissero durante quell'ultimo fatidico incontro.
20,00 € 19,00 €

Senza storia. Ricominciamo da uno

Senza storia. Ricominciamo da uno

Scipione Guarracino

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca Clueb

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il libro si confronta con due domande impegnative: Che cos’è la storia e qual è la natura della conoscenza storica, e si sofferma sull’espressione «essere senza storia», che può essere intesa in molti modi differenti. Ci mostrerà alcuni casi concreti del tentativo di liberarsi più o meno radicalmente della presenza del passato, come accade nei momenti rivoluzionari, cominciati con la volontà iconoclastica di una netta rottura, per poi doversi misurare di nuovo con il passato, reinterpretandolo, riscrivendolo, falsificandolo: la rivoluzione cristiana, la rivoluzione francese, il fascismo, la fondazione degli Stati Uniti d’America, il bolscevismo. Esistono infine forme molto diverse della rimozione del passato: la storia può lasciare tracce durevoli e profonde che obbligano a ricordarla, ma può anche essere fatta sbiadire senza bisogno di una rivoluzione, semplicemente dimenticandola.
18,00 €

Comunicazione storica. Tecnologie, linguaggi e culture

Libro: Copertina morbida

editore: Biblioteca Clueb

anno edizione: 2021

pagine: 288

La Comunicazione storica è un insieme di tecniche e discipline correlate alla comunicazione e alla storia, utili a promuovere iniziative pubbliche nel campo culturale. La comunicazione storica opera sullo scenario mediatico e insegna a costruire i contenuti in rapporto alle caratteristiche di ciascun medium. Il passaggio da un testo scientifico alla sua fruibilità didattica e l'analisi delle tecniche narrative si inseriscono dentro uno scenario di progettazione culturale che si costruisce rispetto ai diversi pubblici ai quali ci si vuole riferire. Le tecniche della comunicazione storica si applicano ai prodotti audiovisivi, alla televisione, ai musei, alla promozione turistica e, più in generale, alle politiche culturali. Il testo raccoglie dieci anni di esperienza del master di Comunicazione storica dell'Università di Bologna e si propone come guida per gli studenti e per chi opera nei settori della cultura.
27,00 € 25,65 €

Un sogno chiamato Europa. Storia, economia, politica e istituzioni dell'Unione europea

Mauro Maggiorani

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca Clueb

anno edizione: 2021

pagine: 224

L’Unione Europea è un progetto politico ed economico unico nel suo genere, nato al termine di due devastanti conflitti con l’obiettivo di costruire una comunità di popoli uniti e solidali, superando antiche divisioni linguistiche, storiche e culturali; un mosaico di identità diverse ma disposte a cooperare pacificamente. Le pressioni migratorie, il terrorismo internazionale, le crisi economiche sociali e sanitarie, l’affermazione di istanze euroscettiche, le sfide ambientali e politiche di un mondo globalizzato non devono indurre alla sfiducia, ma ricordarci che un’Europa unita, un tempo sogno di pochi, è oggi una necessità per l’intero pianeta. Queste pagine, incentrate sulla sua storia e sulle sue istituzioni, ci spiegano il perché.
21,00 € 19,95 €

La Repubblica sociale come stato. Apparati, centri di potere

Filippo Focardi, Domenico Guzzo, Roberta Mira

Libro

editore: Biblioteca Clueb

pagine: 464

A partire dall’esperienza locale che prende corpo nella cosiddetta "terra del Duce", la Romagna, il volume indaga la costituzione materiale della Repubblica Sociale Italiana, ufficialmente nata il 23 settembre 1943, e si sofferma sulla struttura istituzionale che il Partito Fascista Repubblicano cercò di instaurare nei territori sottoposti al proprio governo. La neonata Repubblica è un’istituzione illegittima, senza unanime riconoscimento internazionale, la cui nascita segue di pochi giorni l’incontro a Berlino tra Mussolini, appena liberato dai tedeschi dalla prigionia sul Gran Sasso, e Hitler. La capitale viene stabilità a Salò, di fatto sotto occupazione tedesca, e la RSI si trova a governare e amministrare un territorio frammentato e sottoposto a giurisdizioni differenti. Nel libro si delinea il tentativo di dotarsi di apparati di potere in grado di operare in questo contesto, fronteggiando contemporaneamente una progressiva perdita di consenso popolare e una crescente conflittualità interna, segnata da rivalità mai sopite tra personaggi del regime e gruppi di potere.
30,00 €

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