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Carocci: Lingue e letterature Carocci

Dante e la povertà. Il personaggio di san Francesco nel Paradiso

Luca Marcozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 134

Per Dante la povertà fu a lungo sgradita compagna di vita, a causa dell'esilio che cambiò d'improvviso la sua condizione economica esponendolo a un doloroso declassamento sociale. La sua biografia si intreccia a più riprese con la creazione poetica e nella Commedia condiziona il ritratto dei personaggi poveri o caduti in disgrazia. Ma nel poema trova spazio anche la mutata considerazione in cui veniva tenuta all'epoca l'indigenza: mentre i poveri erano infatti visti come una minaccia per la collettività e quindi considerati degni di stigma sociale e trattati con crescente disprezzo, i nascenti ordini mendicanti richiedevano la scelta volontaria della povertà evangelica per chiunque volesse farne parte. L'epoca di Dante fu contraddistinta da un aspro dibattito sulla povertà dell'ordine francescano e della Chiesa, cui lo stesso autore prese parte, facendone, di riflesso, un tema centrale della Commedia. Il volume ne esamina le diverse rappresentazioni, dalla costruzione epica della figura di Francesco d'Assisi in rapporto con l'iconografia del suo tempo ad Amiclate, personificazione della libertà di parola e di espressione di fronte al potere che la povertà consente e che Dante rivendica.
15,50 14,73

Le tradizioni discorsive. Dalle norme comunicative alla storia della lingua

Raymund Wilhelm

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 328

Il concetto di tradizione discorsiva, elaborato negli studi storico-linguistici in lingua tedesca a partire dagli anni Ottanta del Novecento, si è diffuso rapidamente a livello internazionale. Rientrano in tale categoria i generi letterari e i tipi di testo, le formule e gli stili, gli universi discorsivi: tutte quelle forme, cioè, che non sono regolate dalle grammatiche delle singole lingue ma che possiedono una loro riconoscibilità in quanto norme (perlopiù implicite). Il volume raccoglie sia riflessioni teoriche e metodologiche sia applicazioni a precise situazioni del Medioevo e della prima Età moderna, in ambito italiano e più largamente romanzo. In prospettiva teorica interessano i rapporti fra le tradizioni discorsive e quelle linguistiche, l'esistenza di vere e proprie comunità discorsive, il ruolo del linguaggio formulare ecc. Gli scavi empirici dedicati alla novellistica e all'agiografia, al trattato scientifico e ai primordi del giornalismo mostrano l'utilità, per non dire la necessità, del concetto di tradizione discorsiva e, nello stesso tempo, lo precisano in vari suoi aspetti.
35,00 33,25

Finzioni meridionali. Il Sud e la letteratura italiana contemporanea

Fabio Moliterni

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 134

Il volume riattraversa criticamente alcuni testi e momenti esemplari della letteratura meridionale dal secondo Novecento a oggi, dai racconti di Rina Durante alle poesie di Vittorio Bodini e di Nino De Vita, dalle prose di Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini agli stili etnografici adottati da Carlo Levi ed Ernesto de Martino, per arrivare ai romanzi dedicati allo scandaglio delle trasformazioni paesaggistiche e identitarie nei tanti Sud d'Italia. Ne emerge una dimensione abitata da lingue, culture e punti di vista decentrati, spesso relegati ai margini dai canoni letterari nonché dalle geografie predominanti. Queste finzioni meridionali propongono un modello di mondo antagonista, intrinsecamente alternativo o “laterale” rispetto alle rimozioni e alle retoriche trionfanti della contemporaneità. Interrogano in chiave antropologica e politica l'identità del Meridione come uno spazio in movimento fatto di scambi e antitesi, scontri e relazioni: un'idea di Sud come insieme di tempi e luoghi autonomi che resistono al pensiero unico del progresso e individuano il motore della storia nella centralità del conflitto tra gruppi sociali, ideologie e linguaggi.
15,00 14,25

Scritture verticali. Pizzuto, D'Arrigo, Consolo, Bufalino

Gualberto Alvino

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 192

Il volume contiene quattro studi linguistico-stilistici delle opere d'altrettanti “irregolari” della letteratura italiana contemporanea: Antonio Pizzuto, la cui parola è sezionata nei suoi elementi costitutivi e riaccesa nelle suggestioni e nelle nervature devitalizzate dall'uso comune, o foggiata ex novo, saccheggiando sperimentalmente – ma con estremo equilibrio – le fonti più disparate, dalle culture classiche alle scienze naturali, dalla filosofia al teatro, dalla mitologia ai più inconsueti linguaggi settoriali; Stefano D'Arrigo, vistosa eccezione alla norma secondo cui gli scrittori di Sicilia, dovendo rapportarsi all'italiano come a una lingua straniera per servirsene a scopi letterari, non possono che dar di tornio, attingendo agli strati più aulici e dotti della tradizione; Vincenzo Consolo, con la sua pagina incandescente, sfarzosamente drappeggiata di cultismi d'ogni genere e provenienza messi a macerare nel gran calderone gaddesco; infine, all'opposta sponda, il limpido classicismo di Gesualdo Bufalino, mirante a riprodurre la libertà ariosa e costruttiva della sintassi latina.
21,00 19,95

Cambiare pelle. Soggettività e creatività nella poesia di Michelangelo

Christine Ott

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 236

Il volume propone una prospettiva inedita sulla poesia di Michelangelo che, coniugando il rigore storico-filologico con una prospettiva attualizzante, mette in rilievo i temi della soggettività, della creatività e dell'identità che stanno al cuore della scrittura rizomatica dell'artista. Dalla lettura delle poesie di Buonarroti emerge un'ansiosa interrogazione sul pericolo e sulle possibilità, per il singolo soggetto, di cambiare pelle, di trasmigrare nell'altro da sé. Citando dogmi teologici e dottrine filosofiche, ma anche attingendo all'immaginario collettivo del Doppelgänger, egli si interroga sul rapporto fra corpo e anima, fra bellezza, individualità e creatività. Il suo soggetto lirico è un io-pelle: letto in relazione ai suoi componimenti e ai concetti psicoanalitici dell'io-pelle (Anzieu) e dell'estimità (Lacan), lo sconvolgente autoritratto in cui, nel Giudizio universale della Cappella Sistina, il volto di Michelangelo ci guarda attraverso la pelle di san Bartolomeo acquista così un nuovo significato.
25,00 23,75

Comunicare la crisi. Metafore e cornici concettuali fra pandemia, guerra, immigrazione

Silvia Luraghi, Paola Stringa

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 112

Ogni parola apre una cornice, un frame, che evoca situazioni complesse, generando atteggiamenti coerenti con la cornice stessa. Il frame, quindi, influenza la percezione della realtà e degli eventi offrendo un insieme selettivo e organizzato di idee e concetti. Quando una situazione è raffigurata come qualcos'altro attraverso una metafora, si è facilmente indotti ad adeguare comportamenti e scelte al contesto suggerito. Partendo dalla metafora della guerra, ampiamente sfruttata in epoca COVID-19, il volume illustra come, nella rappresentazione e comunicazione di tre recenti situazioni di crisi – pandemia, guerra Russia-Ucraina, crescita dei flussi migratori verso l'Italia –, l'uso di specifiche parole a scopo persuasivo (spesso anche manipolatorio) abbia condizionato e condizioni le azioni di cittadini e decisori politici, con conseguenze pratiche spesso negative.
13,00 12,35

Intorno a Salome. Arti performative e letteratura in Europa (1850-1950)

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 252

Dalla metà dell'Ottocento, intorno alla figura biblica di Salome le principali nazioni d'Europa cominciano la sperimentazione di un nuovo linguaggio: non solo poetico e letterario, ma anche teatrale, musicale e cinematografico. Il libro, che pure ha un cardine nella Salomé di Oscar Wilde, si propone di tracciare la vita di Salome sulla scena, inserendola nel contesto di ridefinizione dell'intero orizzonte culturale europeo fin-de-siècle. L'approccio, interdisciplinare e transnazionale, non trascura le digressioni temporali e rintraccia nel “prima” e “dopo” Salomé contributi essenziali alla definizione del mito della femme fatale. Il volume propone quindi un vero e proprio dialogo fra esperti di varie discipline, performative e letterarie, che indagano il clima culturalmente fervido e inquieto tra la fine dell'Ottocento e la prima parte del Novecento.
27,00 25,65

«Calcolare e pensare sono un'unica cosa». Percorsi tra letteratura e matematica da Novalis a Kehlmann

«Calcolare e pensare sono un'unica cosa». Percorsi tra letteratura e matematica da Novalis a Kehlmann

Lucia Perrone Capano

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 140

Il volume analizza le relazioni tra letteratura e matematica attraverso testi e autori della letteratura di lingua tedesca, da Novalis a Musil, Enzensberger e Kehlmann, mettendo in evidenza aspetti e forme di interconnessioni spesso profonde e imprescindibili, al di là della specializzazione e separazione degli ambiti. Nel dialogo tra matematica e letteratura si può vedere come il testo letterario apra uno spazio in cui si realizza un nuovo intreccio dei saperi e un produttivo confronto tra gli stessi.
16,00

Dinamismo e degradazione. La struttura morale dell'Inferno di Dante

Carlos López Cortezo

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 372

Il libro postumo di Carlos López Cortezo è il frutto di diversi decenni di analisi costante e studio meticoloso dell'opera del Sommo Poeta. L'autore propone, innanzitutto, una lettura “restauratrice” del testo dantesco secondo la visione del mondo che lo ha prodotto, prestando particolare attenzione al livello letterale più che ai vari miti creati a partire da esso. In seguito si addentra nell'esegesi allegorica – testuale ma anche iconografica – di questioni come la geografia infernale, le storie dei personaggi con i loro elementi impliciti, le lunghe similitudini, i gesti, l'interpretatio nominum, i personaggi mitologici. Il volume, caratterizzato da uno stile sobrio e conciso, rivela così la struttura morale che sta alla base della costruzione di un Inferno notevolmente diverso da quello tradizionale.
38,00 36,10

19,00 18,05

Recitar cantando la libertà. Il dramma per musica nella Repubblica di Lucca (1636-1705)

Giorgia Gallucci

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2024

pagine: 192

Durante il XVII secolo i nobili lucchesi sono chiamati a rinnovare ogni tre anni il Consiglio degli Anziani, principale organo governativo della città. L'elezione, nota come “funzione delle Tasche”, è accompagnata dalla messa in scena di drammi per musica volti a celebrare Lucca e a diffondere i valori dominanti nella Repubblica toscana. Attraverso lo studio delle fonti, dei personaggi e delle idee presenti nelle opere allestite tra il 1636 e il 1705, nel volume si analizzano aspetti letterari e politici per verificare come la produzione culturale sia legata al potere repubblicano. I libretti presi in esame mostrano una declinazione del melodramma inedita e forniscono un nuovo tassello critico alla storia delle origini del genere operistico: se nel teatro pubblico la prerogativa è intrattenere, gli autori delle Tasche sono impegnati a trasmettere un insegnamento politico e morale; alla difesa dell'inventio imperante a Venezia si sostituisce il rispetto delle auctoritates, al modello di Tacito quello di Tito Livio. Lucca sceglie di cantare sé stessa inneggiando alla correlazione tra bene comune, sacrificio individuale e libertà.
22,00 20,90

La letteratura della Guerra dell'Asse. Memoria italiana, autoassoluzione, responsabilità (1945-1974)

Guido Bartolini

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2023

pagine: 260

Il libro offre il primo studio approfondito dei modi in cui la letteratura italiana del secondo dopoguerra ha rappresentato le guerre di aggressione e i regimi di occupazione dell'Italia fascista durante la Seconda guerra mondiale, una serie di eventi che vengono qui chiamati “Guerra dell'Asse”. Grazie a una metodologia innovativa, che combina teorie dei memory studies, storiografia, narratologia e critica tematica, il volume delinea un viaggio testuale lungo tre decenni che attraverso lo studio di figure di ripetizione quali topoi, temi e masterplots esplora il contributo delle opere letterarie alla formazione di una memoria della guerra e del fascismo. Passando in rassegna i numerosi contenuti etici di questa spesso dimenticata letteratura di guerra, il testo indaga il rapporto fra letteratura e memoria collettiva chiedendosi fino a che punto la letteratura della Guerra dell'Asse sia stata in grado di aiutare i lettori a sviluppare un senso di responsabilità per i crimini del passato.
27,00 25,65

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