Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Cesati: Quaderni della Rassegna

«Chi sono io? Chi altro c'è lì?» Prospettive letterarie dalla e sulla Svizzera italiana

«Chi sono io? Chi altro c'è lì?» Prospettive letterarie dalla e sulla Svizzera italiana

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2016

pagine: 108

Prospettive letterarie dalla e sulla Svizzera italiana.
10,00

La lingua e la letteratura italiana in prospettiva sincronica e diacronica. Atti del 7° Convegno internazionale di italianistica (Cracovia, 19-20 settembre 2013)

La lingua e la letteratura italiana in prospettiva sincronica e diacronica. Atti del 7° Convegno internazionale di italianistica (Cracovia, 19-20 settembre 2013)

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2016

pagine: 752

"Nel mese di febbraio 2014, incoraggiati dal successo dei precedenti cinque convegni internazionali di italianistica dell'Università di Craiova e sostenuti dall'infaticabile dottor Marco Oletti, abbiamo proposto - su suggerimento di alcuni membri del comitato scientifico dell'evento l'organizzazione di un nuovo convegno di italianistica, dal titolo 'La lingua e la letteratura italiana in prospettiva sincronica e diacronica'. L'Ambasciata d'Italia in Romania, l'Istituto Italiano di Cultura 'Vito Grasso' di Bucarest e la Società Dante Alighieri - Sede Centrale di Roma - hanno subito aderito alla proposta e ci hanno offerto il loro patrocinio." (Dalla Premessa)
50,00

«Nel centro oscuro dell'incandescenza». Studi in onore di Giancarlo Quiriconi

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2016

pagine: 396

"La scelta di concedere alle dissertazioni sulla poesia un'estensione maggiore nell'economia del libro risponde a un criterio di fedeltà rispetto alle predilezioni di lettura e agli interessi scientitici di Giancarlo Quiriconi, le cui propensioni all'explication du texte sono maturate in accordo ai ritmi della parola poetica. Una parola poetica che, tra indugi meditativi e repentine accensioni, ha segnato sul quadrante del secolo scorso i rintocchi di quel Tempo maggiore cui la teoresi e il sentimento ermetici hanno ricondotto le aspirazioni e gli esami di coscienza dell'uomo novecentesco." (Dalla Premessa).
35,00 33,25

Oltre Saussure. L'eredità scientifica di Eugenio Coseriu-Beyond Saussure. Eugenio Coseriu's scientific legacy

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 410

Promosso dalle Università degli Studi di Udine e di Milano, il IV Congresso Internazionale Oltre Saussure. "L'eredità saeniifica di Eugenio Coseriu / Beyond Saussure. Eugenio Coseriu's scientific legacy", tenutosi a Udine nei giorni 1-2 ottobre 2013 ha assicurato continuità alla tradizione dei precedenti convegni tenutisi con cadenza biennale a Aix-en-Provence nel 2007, a Cluj-Napoca nel 2009 e ad Almeria nel 2011 che hanno dimostrato l'attualità della teoresi coseriana, l'interesse da parte dei linguisti nei confronti di tale tematica e, non da ultimo, le possibilità di un ulteriore sviluppo del modello di Coseriu. Riteniamo di fare cosa utile riportando qui di seguito la sequenza dei tre convegni completa dell'indicazione dei relativi atti.
38,00 36,10

I due secoli di Nievo. Ascendenze e reminiscenze sette-ottocentesche

I due secoli di Nievo. Ascendenze e reminiscenze sette-ottocentesche

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 157

Il volume raccoglie gli Atti della Giornata di Studio svoltasi il 19 novembre 2014 presso l'Università degli Studi "Tor Vergata".
14,00

Boccaccio. Influenza e attualità. Atti delle 11° giornate di studi italiani (Città del Messico, 28 ottobre-1 novembre 2013)

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 307

"Nel 2013 si sono celebrate, presso l'Universidad Nacional Autonoma de México (UNAM), le XI Giornate Internazionali di Studi Italiani, dedicando gran parte del congresso alla commemorazione del settimo centenario della nascita di Giovanni Boccaccio. Questa attività congressuale si svolge con regolarità biennale per conto della Cattedra Straordinaria "Italo Calvino", istituita dall'Ambasciata d'Italia in Messico presso il Dipartimento di Lettere Italiane. L'undicesima edizione di questo congresso ha riunito nella nostra sede studiosi di molte nazionalità. È un piacere e un orgoglio per noi poter presentare in questo volume i loro interventi come un contributo accademico per mantenere vivo l'interesse per un autore rappresentativo della più alta tradizione italiana." (Dalla Presentazione)
30,00 28,50

Sul confine. Interferenze letterarie franco-italiane

Sul confine. Interferenze letterarie franco-italiane

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 124

Nazioni vicine, cugine; nazioni nemiche-amiche. Da sempre Italia e Francia si occhieggiano al di là e al di qua delle Alpi, un po' gelose un po' ammirate, come tra amanti. Si studiano, si imitano, si "scambiano" genio, bellezza, arte, idee, letteratura e anche la lingua; si pensi a quante parole francesi sono ormai entrate far parte dell'italiano. Di questo antico e fitto legame e intreccio di culture, questo volume indaga le interferenze nelle letterature dei due paesi. Composto da cinque saggi discussi durante la conferenza della American Association of Teachers of Italian (AATI) che si è tenuta a Strasburgo nel 2013, il libro può essere idealmente diviso in due sezioni: la prima analizza l'influenza della lingua francese su alcune opere prodotte in Sicilia, mentre la seconda studia il ruolo della lingua italiana all'estero nei secoli scorsi. Nello specifico, il saggio di Chiel Monzone analizza i francesismi presenti nell'opera del poeta siciliano Domenico Tempio, Daniela Bombara ha svolto un'analisi del Romanticismo in Sicilia partendo dalle riscritture di Paul et Virginie, mentre Elisabetta Gaia Guarasci ha incentrato il suo lavoro sull'influenza che Stendhal e Baudelaire hanno avuto su Tomasi di Lampedusa. La seconda sezione è composta dal saggio di Simone Ventura, che analizza le prime traduzioni transalpine del Decameron, e dall'intervento di Emanuela Pecchioli in cui si discute l'influenza che l'artista-attore italiano del Settecento Antonio Riccoboni ha avuto su Diderot.
12,00

Testualità. Fondamenti, unità, relazioni. Ediz. italiana, francese e spagnola

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 324

"Il libro nasce dal convegno svoltosi a Basilea dal 2 al 4 luglio 2014 dedicato alla testualità. L'idea all'origine dell'incontro era di tornare su alcuni temi classici della linguistica del testo per misurare i passi fatti dalla disciplina nei cinquant'anni che ci separano dalla sua nascita, ma soprattutto per far dialogare attorno a essi testualisti che lavorano all'interno di quadri teorici diversi e che interrogano lingue romanze diverse (italiano, francese, spagnolo). Come dice giustamente Jean-Michel Adam (in questo stesso volume, p. 13), "la linguistique textuelle a pour tache la théorisation et la description des opérations de segmentation qui délimitent des unités de rang et de longueur différentes, et la description et la théorisation des différents effets de continuité créés par les opérations de liage de ces unités". E infatti, se ci guardiamo attorno, non possiamo non vedere - anche se magari consideriamo la concezione della linguistica del testo qui proposta troppo ristretta - che sono proprio questi gli assi della ricerca attorno ai quali si muovono i testualisti: definizione delle frontiere tra lingua e testo, della sostanza e delle forme delle unità del testo, della sostanza e delle forme delle relazioni che le connettono..." (Dall'introduzione)
35,00 33,25

C'era una volta la terza pagina. Atti del Convegno (Napoli, 13-15 maggio 2013)

C'era una volta la terza pagina. Atti del Convegno (Napoli, 13-15 maggio 2013)

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 486

C'era una volta la terza pagina... ma quando nacque questa mitica e ormai decaduta terza pagina? La mitologia giornalistica ne assegna l'invenzione ad Alberto Bergamini, direttore del "Giornale d'Italia": era l'11 dicembre 1901. Un avvio casuale: la terza pagina nacque per "fare colpo", per costruire giornalisticamente un "grande avvenimento" quale la prima a Roma, al teatro Costanzi, della Francesca da Rimini di Gabriele D'Annunzio con la compagnia della Duse. Quattro redattori per relazionare e descrivere una serata speciale: un grosso titolo disteso su tutte le colonne, un'intera pagina che, da quel giorno fece scuola e unì la materia letteraria, artistica e affine in una sola pagina, distinta, quasi avulsa da tutte le altre. Dapprima questo spazio fu incerto poi si affinò e affermò sempre più accogliendo rubriche letterarie, artistiche, mondane, scrittori affermati, corrispondenze internazionali che narravano bellezze e costumi di paesi lontani. Sulla terza pagine trovarono spazio scrittori come Tabucchi, Moravia, Ungaretti, Pasolini e molti altri ancora. Questo il dibattito del congresso napoletano del maggio 2013.
40,00

«Favellare ai lontani». Tipologie epistolari tra Sette e Ottocento

«Favellare ai lontani». Tipologie epistolari tra Sette e Ottocento

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 150

Adottando una prospettiva liberamente tipologica questa raccolta di saggi esplora la grande varietà di impieghi, forme e registri espressivi che lo scriver lettere assunse in Italia fra il Settecento e il primo Ottocento. Pur appuntandosi su argomenti, casi ed autori particolari della letteratura e cultura epistolare italiane del periodo (Gian Maria Ortes, Giuseppe Baretti, Pietro Chiari, Saverio Bettinelli, Carlo Innocenzo Frugoni, Francesco Algarotti, Pietro e Alessandro Verri, Gaspare Luigi Oderico, Francesco Carrega, Elisabetta Mosconi Contarini, Niccolò Tommaseo), i vari contributi si offrono - nel loro complesso - come un'indagine diacronica e trasversale. Al sondaggio dei motivi sottostanti a singole raccolte di lettere o ad usi particolari del genere epistolare, si accompagna la riflessione teorica e l'illustrazione delle ragioni che ne hanno stimolato la trattazione da parte degli studiosi. Il volume intende arricchire la letteratura critica degli ultimi dieci o quindici anni che si è occupata, sempre più coscientemente, della centralità della scrittura epistolare nella vita sociale, culturale, politica ed economica, sia locale che nazionale e sovranazionale dei secoli diciottesimo e diciannovesimo.
15,00

Pio II nell'epistolografia del Rinascimento. Atti del XXV Convegno Internazionale (Chianciano Terme-Pienza 18-20 luglio 2013)

Pio II nell'epistolografia del Rinascimento. Atti del XXV Convegno Internazionale (Chianciano Terme-Pienza 18-20 luglio 2013)

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 691

Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale dedicato al Rinascimento che ogni anno si svolge tra Chianciano e Pienza. Tema di questa edizione, la figura di Pio II che, nella sua rilevante e significativa carriera di umanista, diplomatico e pontefice noto in tutta Europa, ha lasciato grandi e importanti testimonianze della storia dell'epoca nei suoi scritti. La miscellanea si compone di quattro sezioni: nella prima vengono passati in rassegna i più noti manuali di epistolografia del Rinascimento; nella seconda si entra nel tema specifico del convegno, con l'analisi del carteggio di Enea Silvio Piccolomini (Pio II) - in particolare delle epistole più significative dal punto di vista letterario e storico-politico; nella terza parte ci si concentra sulla figura dei corrispondenti di Pio II. Il volume si conclude con una parte dedicata ad altri carteggi tra filosofici, politici, artisti, pittori, architetti rinascimentali.
85,00

Stanislao Nievo a Roma. Narrativa e cultura del secondo Novecento

Stanislao Nievo a Roma. Narrativa e cultura del secondo Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2015

pagine: 83

Stanislao Nievo, discendente del grande Ippolito, è stato uno dei protagonisti del secondo Novecento. Dopo un periodo vissuto all'ombra, anche stilistica, del proprio avo, la sua scrittura ha intrapreso un personalissimo percorso, un viaggio, e non è solo un modo di dire: i suoi scritti nascono in luoghi lontani, e soprattutto allora poco frequentati, come la Papua Nuova Guinea, con le sue isole, e la New Ireland, dove Nievo insegue una storia ottocentesca di immigrazione europea. Nel corso della sua carriera letteraria Stanis viaggia in tutto il mondo, fino all'Antartide, ma il luogo a cui è più legato resta Roma: è lì che poggia la valigia, ogni volta che torna in Italia; alla Roma, caput mundi, alla Roma città eterna è dedicata l'ultima sua opera, Canto di Pietra. Al legame viscerale e profondo di Stanislao Nievo con la Capitale è dedicato anche questo volume. All'interno vari contributi di importanti letterati ed esperti di letteratura italiana: Giorgio Patrizi: Stanislao Nievo nella Roma del "boom": società, cultura e politica Fabio Pierangeli: Volti di Roma femminile. Mater Matuta contro Circe nell'Aurora di Stanislao Nievo Anna Pozzi: Stanislao Nievo al Premio Strega Ugo Olivieri: Stanislao Nievo e il paesaggio Giulio de Jorio Frisari: Canto di pietra: gli archetipi Alberto Manodori Sagredo: Le immagini fotografiche del Canto di Pietra Sabino Caronia: Gli ultimi cavalieri dell'Apocalisse.
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.