Cesati: Quaderni della Rassegna
«Ne più mai toccherò le sacre sponde». Saggi sulla lingua poetica dell'Ottocento
Riccardo Tesi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 120
Il libro raccoglie alcuni contributi dedicati alla lingua poetica ottocentesca mainstream, quella con la quale si è venuti in contatto sui banchi di scuola, spesso senza l'assistenza di strumenti linguistici adeguati. Il primo analizza la sintassi degli inizi dei sonetti foscoliani, soffermandosi in particolare sull'attacco del pezzo più noto della breve raccolta («Nè più mai toccherò le sacre sponde»), di cui si propone una chiave di lettura diversa, non elegiaca ma tragica, in sintonia con alcuni attacchi enfatico-esclamativi propri del teatro alfieriano. I tre saggi centrali sono invece interpretazioni di parole-chiave e modalità sintattiche dei Canti leopardiani, che spesso gettano nuova luce su passi di poesie notissime (due verbi nascosti nel Passero solitario, il lessico della 'fertilità' nei passi iniziali della Ginestra, il monologo finale dell'Ultimo canto di Saffo), rilette con un taglio rigoroso e insieme originale nei risultati. Chiude Percorsi del linguaggio poetico dai neoclassici ai novissimi, un profilo sintetico focalizzato sui principali snodi che hanno interessato il linguistic turn del rapporto prosa-poesia nel periodo compreso tra l'inizio della prima rivoluzione industriale (fine Settecento) e la crisi post-miracolo economico, in cui siamo tuttora coinvolti.
Per Federigo Tozzi. A cento anni dalla morte
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 322
A cent'anni dalla morte di Federigo Tozzi, l'Accademia Petrarca di Arezzo dedica un libro miscellaneo alla figura di uno degli scrittori che continua ad essere centrale nella storia della letteratura italiana del Novecento. Un libro per Tozzi sotto il segno di Francesco Petrarca, autore di un libro supremo come il suo Canzoniere; un libro per Tozzi che di un libro aveva fatto l'immagine riassuntiva di tutto il reale esistenzialmente attraversato e, mediante la creazione di altri libri, interrogato. Scrive Tozzi in una delle sue bellissime prose di Bestie: «Nei grandi prati, che mi piacevano anche prima di leggere il Petrarca, torno per vedere i fiori che avrei offerto, molti anni fa, a qualche ragazza che me l'immaginavo come ora la vedo disegnata in qualche libro». Del curatore del volume, Marco Marchi, è la scrittura binaria della vita e delle opere di Tozzi, mentre ad altri studiosi è lasciato il compito dell'analisi dello sperimentalismo di Tozzi, della sua forma breve, della rappresentazione della morte e dei morti e delle persone e dei personaggi. Infine a Gloria Manghetti (direttrice del Gabinetto letterario Vieusseux) il compito dello studio dell'archivio dello scrittore.
Percorsi didattici di alfabetizzazione. «Buone pratiche» per l'italiano L2 e L1
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 224
Il volume raccoglie alcuni dei contributi presentati al convegno 'Alfabetizzazione come pratica di cittadinanza: teorie, modelli e didattica inclusiva'. Le studiose e gli studiosi che si sono confrontati in quella sede hanno esplorato le diverse dimensioni e applicazioni del complesso e articolato concetto di alfabetizzazione, inteso come qualcosa che va molto al di là della sola acquisizione delle competenze di lettura e scrittura e dell'uso pieno del codice grafico e che può influire sull'inclusione sociale delle persone. Uno degli aspetti più esplorati nel convegno ha riguardato la riflessione sulle pratiche di alfabetizzazione, intese come strategie educative mirate ad avviare l'alfabetizzazione o ad approfondirla in alcuni suoi aspetti. Mentre infatti l'accesso alle competenze linguistiche orali è universale, acquisito dalla nascita e in modo naturale, l'accesso alle competenze linguistiche scritte è sempre stato mediato, storicamente, da istituzioni a ciò preposte; nella società contemporanea tali istituzioni sono i sistemi scolastici, e infatti alfabetizzazione e scolarizzazione (literacy e schooling) formano un binomio quasi indissolubile. I saggi sono raggruppati sulla base di alcuni criteri (attenzione all'italiano come LS/L2 o come L1, attenzione verso adulti migranti, o a minori con background migratorio, focalizzazione sugli analfabeti funzionali, ecc.) e accomunati dall'obiettivo di presentare e discutere sperimentazioni didattiche e buone pratiche.
Umberto Morra di Lavriano e la cultura letteraria del Novecento. Atti del Convegno di Cortona, 17-18 ottobre 2019
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 422
Il volume raccoglie 27 contributi, tra studi e testimonianze, del Convegno svoltosi nel 2019 a Cortona su Umberto Morra di Lavriano (1897-1981). Ricostruendo la figura di Morra si riscopre una parte fondamentale della cultura italiana ed europea del Novecento. Vengono qui ripercorsi i suoi rapporti con Gobetti, Croce, Berenson, Moravia, Montale, Pancrazi, Alberti, Papafava, Capitini, Calogero, Guttuso, Severini, Salvatorelli e tanti altri. Schivo e discreto, ma sempre presente con intelligenza e coraggio nei momenti più difficili - dalla collaborazione con Gobetti negli anni Venti, alle tante amicizie con intellettuali antifascisti coltivate anche sotto il fascismo, all'impegno personale nella vita pubblica della Liberazione e del dopoguerra, fino alla direzione dell'Istituto Italiano di Cultura a Londra negli anni Cinquanta e alla promozione di importanti organizzazioni internazionaliste negli anni Sessanta e Settanta - Umberto Morra ha rappresentato e incarnato un'idea civile di letteratura che ancora oggi è valida e che merita di essere conosciuta.
Per una didattica della parola. Ascoltare, parlare. Leggere e scrivere nella scuola primaria
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 140
Come insegnare la linguistica italiana e la didattica dell'italiano nei corsi di Formazione primaria? Quali sono gli argomenti prioritari da presentare ai futuri maestri e maestre? Questi i principali interrogativi da cui è nato il libro, che raccoglie esperienze diverse e che mira a riproporre un confronto sulle conoscenze disciplinari irrinunciabili per ogni insegnante alle prese con il delicato compito di sviluppare nei bambini le quattro abilità, di arricchire il loro lessico e di avviarli alla riflessione sulla lingua. Le autrici delineano alcuni percorsi tematici attenti alle questioni di metodo: come attivare la curiosità per la lingua e il gusto intellettuale della scoperta, come esperire la lingua nella creatività, sia manipolando le regole sia infrangendole; come far leva sulla ricca offerta di programmi televisivi e web di cui i ragazzi si nutrono nel tempo libero per formulare proposte didattiche efficaci; come, con minime nozioni di storia linguistica, acquisire una consapevolezza storica che dia ragione delle caratteristiche dell'italiano contemporaneo. La bibliografia ragionata che chiude il volume costituisce il punto di raccolta di tutti i fili che lo percorrono, e si pone come sintesi di riferimento per chi voglia aggiornare o approfondire la preparazione in materia.
Il programma Marco Polo Turandot. Quindici anni di ricerca acquisizionale
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 248
Il programma Marco Polo Turandot ha compiuto quindici anni. Grazie a questo più di ventimila studenti cinesi hanno ottenuto un visto speciale per studiare l'italiano prima di iscriversi a Università, Accademie di Belle Arti e Conservatori. Questo volume è scritto da ricercatori, docenti ed esperti che hanno visto nascere il programma e che oggi riflettono su cosa è cambiato e su cosa deve ancora cambiare dal punto di vista dell'accoglienza, delle politiche linguistiche e della ricerca sull'insegnamento dell'italiano agli studenti cinesi. Oggi esistono diversi studi svolti con protocolli scientifici (replicabili) sull'acquisizione dell'italiano da parte degli studenti cinesi del programma MPT. Il presente volume ne raccoglie alcuni e li presenta al pubblico anche dei non specialisti. Questi studi suggeriscono che non è tanto la distanza tipologica tra cinese e italiano a rendere difficile l'apprendimento dell'italiano. È piuttosto quello che lo studente cinese ha fatto in Cina e come decide di vivere in Italia a rendere il compito dell'apprendimento linguistico possibile o impossibile. Il MPT ha enormi meriti storici, culturali, accademici, sociali ed economici. Ne va dato atto ai suoi inventori e ai suoi attuali promotori. Forse però è giunto il momento che questo programma gradualmente confluisca in un Foundation Year Program ben strutturato e normato, in cui gli studenti non siano separati per nazionalità e lingua. Così almeno recita il secondo punto del Manifesto per l'insegnamento dell'Italiano agli studenti internazionali, sottoscritto nel 2015 da 34 università italiane.
Narrare la tragedia. Nel centenario della nascita di Primo Levi
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 152
Il volume raccoglie i contributi del seminario Narrare la tragedia. Nel centenario della nascita di Primo Levi tenutosi presso l'Università di Pavia i giorni 3 e 4 dicembre 2019. L'evento, ideato e curato dai dottorandi pavesi del curriculum di Filologia moderna del Dottorato in Scienze del testo letterario e musicale, ha proposto una riflessione intorno alle modalità impiegate per narrare la tragedia collettiva nella letteratura italiana dalle origini ai giorni nostri, con uno sguardo alle forme di espressione teatrale e cinematografica. Partendo dall'esperienza tragica vissuta e raccontata da Primo Levi, alla cui opera è dedicata la maggioranza degli interventi raccolti in questo volume, il discorso è stato esteso ai modi e ai temi del tragico in altri autori italiani, con un interesse precipuo per le vicende legate alla tragedia del Secondo conflitto mondiale, ma con excursus anche in altri periodi storico-culturali.
Ippolito Nievo giornalista tra letteratura e storia, tra società e politica
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 138
Sino agli anni '50 del secolo scorso, quando è iniziata in Italia la riscoperta dello scrittore Ippolito Nievo, i suoi scritti giornalistici erano poco conosciuti da critici e studiosi, nonostante ci fosse stata una produzione continua su giornali e periodici dal gennaio del 1853 al febbraio del 1861. Dobbiamo attendere il 1967 per l'uscita di una prima raccolta di articoli - pubblicati tra il 1857 e il 1860 su Il Pungolo e L'Uomo di Pietra, importanti giornali satirici milanesi - curata da Folco Portinari. In seguito, nel 1996, Ugo Maria Olivieri pubblica, Scritti giornalistici, una silloge ampia e articolata di scritti apparsi su testate diverse, tra cui, per citarne solo alcune: La Sferza, L'Alchimista friulano, L'Arte, Il Caffè, La Lucciola, L'Annotatore friulano. Possiamo dire che l'attività giornalistica di Ippolito Nievo è quanto mai varia e gli consente di sperimentare forme diverse di scrittura: poesia e teatro, pezzi di costume e cronaca musicale, corrispondenze, novelle e saggi politici. Forme che riprenderà poi nella stesura delle Confessioni, con struttura aperta a «quella contaminazione tra lingue sociali e lingue della rappresentazione artistica». Nievo ha ben chiara l'importanza che la stampa ha quale mezzo di promozione e divulgazione di istanze culturali, politiche e sociali, è anche consapevole della necessità di confrontarsi con il mercato editoriale per comunicare con un pubblico nuovo, ma lo fa mantenendo una posizione di distanza e di personale autonomia. In questi studi il percorso di un Ippolito Nievo poco noto: il giornalista!
L'amorosa inchiesta. Studi di letteratura per Sergio Zatti
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 848
Il titolo ariostesco - l'amorosa inchiesta - che i curatori hanno voluto dare a questa raccolta di contributi in onore di Sergio Zatti è per più ragioni adeguato. Prima di tutto esso allude a uno degli ambiti di ricerca più coltivati da Zatti: la letteratura cavalleresca in tutte le sue implicazioni esistenziali ed erotiche, con quel continuo perdersi e ricercarsi degli amanti. Non sono pochi, infatti, i saggi in cui Zatti si è occupato di desiderio amoroso, delle sue dinamiche e complicazioni. Ma va da sé che ad essere "amorose" sono state anche e proprio le sue inchieste e ricerche di studioso: in un'epoca in cui spesso i testi letterari vengono studiati nel nome di altre cause - politiche, ideologiche, morali - Zatti li ha studiati sempre con rigore filologico e analitico, ma fondamentalmente per ragioni di desiderio, e cioè su impulso di una grande e gratuita passione. Si prendano per esempio i suoi saggi su Tasso per i quali non è esagerato affermare che se di quel poeta sono sempre state osservate le ambiguità testuali, Zatti è stato fra i primissimi a proporre una chiave di lettura capace di renderne conto in modo semplice, rigoroso ed elegante. E ciò lo si può capire già dal titolo del suo primo, importante libro: L'uniforme cristiano e il multiforme pagano, dedicato alla Gerusalemme liberata.
La satira in prosa. Tradizioni, forme e temi dal Trecento all'Ottocento
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2020
pagine: 203
Che cos'è la satira? Il carattere semiserio del genere si concretizza su di un afflato morale; le composizioni rivelano e colpiscono con lo scherno o con il ridicolo le concezioni, le passioni, i modi di tutta una società; con l'endiadi irrisio e reprehensio la satira cerca la verità dei comportamenti di individui o società, rovesciando le presunzioni e le insicurezze, contestando l'equilibrio dei modelli comportamentali comuni. Il volume qui presentato accoglie studi dedicati alle forme della satira in prosa dal medioevo alla modernità. I vari saggi costituiscono una progressiva messa a fuoco delle dinamiche letterarie culturali e artistiche in materia di satira permettendo di fissare l'evoluzione del fenomeno nel tempo, e di riconoscerne i rapporti con la tradizione antica. L'obiettivo è stato costituire uno strumento utile per le nuove ricerche e un ulteriore punto fermo per le nuove indagini sul genere.
La donna nel Rinascimento. Amore, famiglia, cultura, potere. Atti del 29° Convegno internazionale (Chianciano Terme-Montepulciano, 20-22 luglio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2019
pagine: 654
Il volume raccoglie gli atti del Convegno Internazionale dedicato al Rinascimento che ogni anno si svolge tra Chianciano Terme e Montepulciano a cura dell’Istituto Petrarca. Tema di questa edizione la donna: tema di forte attualità perché ancora oggi esistono in molte culture atteggiamenti di poca considerazione della donna perpetuati dall’Antichità che ha coniato per il genere femminile la definizione di imbecillis sexus ovvero ‘sesso debole’. Anche nel Rinascimento tale mentalità persiste accanto, tuttavia, a una progressiva qualificazione nell’ambiente colto e aristocratico della donna non solo come madre di famiglia, ma anche come governatrice della casa o addirittura come reggitrice di un potere politico e inoltre come artista a livello letterario, pittorico, scultoreo e musicale. Si tratta di casi un po’ isolati, ma sono elementi significativi per una certa evoluzione nella considerazione della donna che lentamente progredirà nei secoli successivi sino alla nostra epoca.
Balaus annus et bonus. Studi in onore di Maurizio Virdis
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2019
pagine: 362
"Ki mi lu castigit donnu Deu balaus annus et bonus", "che me lo protegga il signore Dio per molti e buoni anni" è la formula benaugurante che nel medioevo sardo veniva rivolta ai giudici di Cagliari. È con questo augurio che viene licenziata questa miscellanea di studi sardi in onore di Maurizio Virdis. Raffinate analisi condotte nei suoi contributi sulla letteratura medievale, da Chrétien de Troyes a Renaut de Beaujeu, da Charles d'Orléans a Juan de Mena. Sostanziali gli apporti alla riflessione teorica sulle strutture linguistiche del sardo, con indagini che spaziano dalla fonetica alla sintassi, senza mai dimenticare che la salvaguardia della vitalità di una lingua è una sfida che si gioca attraverso la ricerca sul campo, come dimostrano le tante inchieste di sociolinguistica promosse presso le giovani generazioni di studenti. Poi gli studi condotti sul sardo medioevale, culminati con l'edizione del Condaghe di Santa Maria di Bonarcado e proseguiti con l'edizione critica delle Rimas diversas spirituales di Gerolamo Araolla. Ma anche la letteratura sarda contemporanea è stata al centro dei suoi interessi: i suoi contributi sul panorama letterario della Sardegna hanno permesso di ridare giusto valore, nel dibattito critico, ai grandi classici della produzione isolana.

