Cesati: Sagittario. Serie geoletteraria
Le parole dello spazio. Un lessico plurale
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 268
Leggere in chiave transdisciplinare lo spazio e i temi correlati: è l’obiettivo del dialogo fra le studiose e gli studiosi qui riuniti intorno all’elaborazione di un alfabeto culturale curioso e stimolante. Con l’auspicio di fornire termini aggiornati per lo studio critico, ogni voce-saggio del volume presenta, da una prospettiva originale, e talora in collaborazione, status quaestionis ed esemplificazioni articolate; a ognuna di esse è accoppiata una lettura simmetrica, generata da altri saperi ed esperienze, in funzione alternativa e integrativa a un tempo (si aggiungerà una coda singola, fra il critico e il creativo, dedicata all’Immaginazione). I discorsi della geografia culturale, dell’estetica, della critica letteraria e intermediale e ancora della sociologia urbana e del territorio si incontrano e si moltiplicano; gli esiti emergenti da questo intreccio non potranno che essere declinati e intesi al plurale.
Ai margini dell'umano. Luoghi, scrittura e pensiero di Anna Maria Ortese
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il volume propone un’analisi approfondita e interdisciplinare dell’opera di Anna Maria Ortese, mettendola in dialogo con autori e autrici del panorama contemporaneo, nonché con figure di rilievo nel pensiero filosofico e postumanista. Strutturato in tre sezioni – dedicate rispettivamente a luoghi, scrittura e pensiero – il testo esplora la capacità di Ortese di sovvertire le categorie tradizionali che distinguono umano e non umano, conferendo centralità a soggetti marginalizzati come animali, piante e forze atmosferiche. Ortese emerge come una figura che sfida le rappresentazioni canoniche della realtà, ripensando i rapporti tra esseri viventi e ambienti, e affrontando temi di rilevante attualità quali la crisi ecologica e le dinamiche interspecie. I contributi offrono una lettura della sua produzione letteraria come spazio di resistenza e riflessione sulle interazioni tra corpi, paesaggi e soggetti esclusi dalle narrazioni dominanti, con l’obiettivo di fornire strumenti teorici innovativi per interpretare le urgenze del nostro tempo.
La società (in)sostenibile. Ecologia e comunità tra letteratura, cinema e altri media
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 194
In anni recenti diverse discipline hanno indagato il rapporto che lega le trasformazioni ambientali e le dinamiche sociali, riconoscendo come le crescenti problematiche ecologiche siano effetto e causa delle diseguaglianze socio-economiche e di conflitti e tensioni su scala globale. Le rappresentazioni date dalla letteratura, dal cinema e dagli altri media descrivono come le attività antropiche, modificando l’ambiente e mettendone a rischio gli equilibri, si riflettono inevitabilmente sugli strati e sui gruppi più fragili delle stesse comunità umane, rivelando quindi la profonda interconnessione tra gli esseri umani, le altre specie viventi e gli elementi non viventi dell’oikos, dell’ambiente-dimora che è il pianeta Terra.
Culture della mobilità. Immaginazioni, rotture, riappropriazioni del movimento
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 296
Sottoponendo idee ed esperienze disciplinari proprie delle scienze umane e sociali al vaglio dei mobility studies, affermatisi nell'ultimo quindicennio, il volume indaga una variegata serie di testi e rappresentazioni. Diversi sono i suoi oggetti, i linguaggi analizzati, ampie e variabili le epoche, le proposte e le prospettive implicate; comune, per contro, la preoccupazione di ridisegnare confini e obiettivi della ricerca sul movimento e le sue forme tra le discipline, di porre in evidenza snodi problematici, punti di contatto fra le sollecitazioni della teoria e lo studio delle configurazioni effettive di culture e società. Concetti, storie e geografie, individui, corpi, gruppi sociali e spostamenti, intuizioni e poetiche, usi tattici, resistenze e reinvenzioni dello spazio normativo, del modo di vedersi e agire in un dato territorio, si compongono, nelle letture qui radunate, in un possibile lessico culturale della mobilità.
Milano, il grattacielo e la metropoli. Riletture moderniste dello spazio urbano tra architettura, cinema e letteratura (1956-1963)
Alessandro Bosco
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 144
Forse nessun altro oggetto architettonico possiede la carica mitico-simbolica del grattacielo, il quale funge qui da cartina al tornasole per mettere in evidenza il complesso ventaglio di concezioni del moderno che si intersecano nella Milano del boom a cavallo tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta. Prendendo spunto dal celebre saggio simmeliano sulla Metropoli e dalla rilettura fornitane poi da Massimo Cacciari si intendono così rileggere alcuni scritti architettonici del filosofo Enzo Paci (in dialogo con uno dei maestri del movimento moderno italiano, ovvero Ernesto Nathan Rogers), testi di Gio Ponti (l'architetto, insieme a Nervi e Danusso, del grattacielo Pirelli), due reportage "letterari" di Dino Buzzati sul Pirelli, un saggio-racconto di Enrico Filippini sui grattacieli milanesi e ancora, vero fine dell'indagine, due testi cinematografici di Michelangelo Antonioni, rispettivamente La notte (1961) e, in secondo ordine, L'eclisse (1962). Chiude il volume un'appendice che ripropone per la prima volta al pubblico lo scritto di Filippini e un importante saggio di Gio Ponti sul Pirelli.
Paesaggi letterari e contesti geo-culturali
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2021
pagine: 248
Nel transito dalla cultura antica, quando «non era ancora stato inventato», alla sua focalizzazione "statica" nella prima modernità sino alla sua elaborazione contemporanea, il paesaggio è diventato un fattore qualificante nella costruzione della soggettività: collocato al centro di un'ermeneutica attiva, individua un ordine, una prassi e un'etica dell'esistente. Il paesaggio compensa le mancanze della realtà, condensa in forma iconografica un'aspirazione comune e il senso della memoria collettiva, salda passato e presente in una narrazione insieme contingente e dinamica. Valorizzando contesti geo-culturali difformi, i saggi inclusi nel volume spaziano dalla Sicilia empedoclea di Lucrezio al rapporto tra paesaggio e narrazione in Vico, dalla "contestazione" della montagna nel primo Ottocento francese ai luoghi vitivinicoli italiani, dai versi paesistici di Zanzotto allo sguardo narrativo di Capitta, dai territori letterari dell'Oman al Nord-Ovest statunitense nel cinema di Gus Van Sant, alle distopie urbane della Spagna contemporanea.