Città Nuova: Ho theologos
Mi metto la mano sulla bocca. Echi sapienziali nella letteratura italiana contemporanea
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2014
pagine: 328
Le domande radicali sul significato dell'esistenza che contraddistinguono il cammino esistenziale degli scrittori del Novecento. Da Clemente Rebora a Luigi Santucci, passando per Guido Morselli, Cristina Campo, Primo Levi, David Maria Turoldo, Sergio Quinzio, Mario Luzi, Divo Barsotti e Alda Merini: sono alcuni degli scrittori della letteratura del Novecento dalle cui opere - di fronte al dolore e al male che opprimono la vita dell'uomo - si leva il grido di sofferenza e la domanda tragica a Dio sul perché. Partendo da una riflessione sulla qualità poetica della letteratura biblico-sapienziale, i contributi qui raccolti prendono in esame tale tragica domanda in alcuni autori della letteratura contemporanea, registrandola nelle sue molteplici forme come fossero "echi" di quegli interrogativi alti e puntuti che si trovano già nelle Sacre Scritture (dai Salmi al Qohelet fino al libro di Giobbe).
La teologia delle religioni. Oltre l'istanza apologetica
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2013
pagine: 222
Il volume sottolinea l'importanza di una teologia delle religioni e del dialogo interreligioso che abbia una qualità peculiarmente "cristiana", studiando il problema del rapporto tra cristianesimo e religioni a partire dall'identità del cristianesimo stesso, colta in relazione con le religioni. I lavori condotti dal Dipartimento di teologia delle religioni della Facoltà Teologia di Sicilia si collocano nella prospettiva della riflessione epistemologica e si sono sviluppati in forza della ricerca biblica, della riflessione filosofica, e dal confronto con la fenomenologia delle religioni e l'islamologia.
La liturgia della Chiesa. La Sacrosanctum Concilium e la sua eredità
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2013
pagine: 380
Uno studio pluridisciplinare sui temi trattati dalla "Costituzione sulla Sacra Liturgia" emanata dal Concilio Vaticano II. La liturgia è il luogo per eccellenza nel quale la Chiesa si simbolizza e comunica la sua idea di Dio, della Chiesa, del ministero, dove si esprime "mettendo se stessa in scena". Questo spiega perchè il Concilio Vaticano II abbia cominciato i suoi lavori con la discussione sulla liturgia, che gli ha permesso di rafforzare la riflessione ecclesiologica che si sarebbe sviluppata in seguito. Tale discussione troverà compiuta espressione nel Sacrosanctum Concilium - La costituzione sulla sacra liturgia, una delle quattro costituzioni conciliari emanate dal Concilio Vaticano II che tratta della liturgia della Chiesa cattolica e nel quale troviamo contenuti in germe i grandi temi poi sviluppati nei testi principali del Concilio. La formula liturgica in esso proposta costituisce una rottura con i secoli precedenti oppure si colloca in continuità? Quale la sua eredità? Assumendo tale testo come simbolo di tutto l'evento conciliare, il presente studio - con un approccio pluridisciplinare prende in esame la Sacrosanctum Concilium e la sua eredità.

