Città Nuova: Passaparola
Chiara mia sorella. Intervista a Gino Lubich
Oreste Paliotti, Andrea Callebaut, Gino Lubich
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2011
pagine: 64
Attraverso le parole di Gino Lubich, fratello di Chiara, squarci inediti della loro vita in famiglia, durante la guerra, negli anni della nascita del Movimento dei focolari e oltre, fino all'Economia di Comunione.
Passi nella notte
Gianni Bianco
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2011
pagine: 64
Oltre il buio della malattia. Quando la salute manca, è l'amore che deve supplire. "Andare avanti, non fermarsi, anche quando a preoccuparci non è più solo quella febbre che domani tanto, si sa, passerà. Ma piuttosto quel puntino sulla Tac che anche il professore non sa dire bene cosa sia. Quella macchiolina nera, che prima del corpo sembra aver già lasciato opache tracce nell'anima".
Vi conosco. Una vita con Chiara Lubich
Danilo Zanzucchi, Anna M. Zanzucchi
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2010
pagine: 64
A prima vista è una famiglia come tante, quella di Anna Maria e Danilo Zanzucchi. Eppure ha avuto un ruolo del tutto speciale in quello che è nato per la famiglia - dal carisma dell'unità di Chiara Lubich. La fondatrice del Movimento dei focolari ha infatti trovato in questa coppia, e nei loro figli, una sorta di "laboratorio" privilegiato dove poter vedere all'opera, nella semplicità e concretezza della vita di tutti i giorni, le intuizioni che il suo ideale le suggeriva per l'ambito familiare. (Dall'introduzione)
In una favola
Annamaria Gatti, Lauretta Perassi
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2010
pagine: 64
Piero Taiti. Laicità e dialogo
Claudio Bergonzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Città Nuova
anno edizione: 2026
pagine: 128
Piero Giuseppe Taiti nasce a Prato il 30/4/1940. Laureato in Medicina e chirurgia, si specializza in Malattie nervose e mentali, poi si laurea in Filosofia nel 1982. Sposato con Manuela, ha due figli, Chiara e Ulderigo. Impegnato in politica nel Partito comunista, nel 1956, la scomunica da parte del vescovo di Prato segna in lui un allontanamento dalla pratica religiosa e una critica rigorosa al clericalismo. A Prato assume varie responsabilità nella vita professionale e contribuisce alla realizzazione dei servizi sanitari, sociali e culturali. Nel 1983 partecipa a Roma al congresso di Umanità Nuova, entrando in contatto col Movimento dei Focolari. Conosce Chiara Lubich e partecipa al primo gruppo del dialogo con persone senza convinzioni religiose. Continua fino alla fine a dare il suo apporto al Movimento e alla costruzione dei servizi sanitari e culturali di Prato. Muore il 27/1/2022.

